29.5.06

Briciole di pane: tra usabilità e ottimizzazione per i motori di ricerca

Il mio conterraneo Alberto Mucignat riprende un test sull'uso delle breadcrumbs, condotto dalla University of Baltimore. Le famose briciole di pane, come nella storia di Hansel e Gretel dovrebbero servire al navigatore per navigare a ritroso o, comunque, per orientarsi.

Dove sono? Dove posso andare? Dallo studio emerge che i navigatori hanno usato i link delle briciole di pane soprattutto quando queste rispondono ad una intenzione di navigazione (voglio andare lì/mi serve questa informazione) e l'etichetta del link promette di far trovare proprio quello che il navigatore in quel momento sta cercando.

Quindi, come nella favola di Hansel e Gretel,

Had the birds come to the forest specifically looking for bread? No. The crumbs just happened to be what the birds wanted, where the birds happened to be. So it is with breadcrumbs as navigation elements: if a breadcrumb label happens to match what the user is looking for, and the user happens to see it, they may indeed use the links provided.

Ma le briciole di pane sono anche:

- link da seguire per gli spider dei motori di ricerca; soprattutto in cataloghi fitti e molto ramificati, agevolano la spiderizzazione

- luoghi privilegiati per inserire parole chiave, per esempio nel caso di siti di e-commerce e cataloghi con schede prodotto 'afasiche' (come dice Sofia)

Sempre rimanendo nell'ambito di cataloghi, il fatto che le briciole di pane vengano cliccate quando l'etichetta promette una soluzione, dovrebbe spingere chi progetta ad usare termini propri del linguaggio del navigatore, piuttosto che etichette mutuate dalla tassonomia aziendale.
In questo modo si ha un doppio beneficio: in termini di usabilità si fornisce al navigatore un link comprensibile che si fa trovare 'al posto giusto, nel momento giusto'; dal punto di vista SEO, si arricchisce la pagina di una parola chiave, effettivamente usata.

26.5.06

Risultati della ricerca: variabili verso la 'personalizzazione'

Un post di Aaron Wall è ripreso dal blog di Searchenginewatch.com, 'Google Rankings Depend On Data Center, Geographic Location & Personalization'.
Quindi, per una certa ricerca posso ricevere risultati diversi a seconda:

- del data center che risponde
Depending on the search engine, especially Google, you may hit a data center that has a different set of indexed pages or a slightly different algorithm.

- del luogo geografico dal quale faccio la ricerca
So if you are in London, Google may show you results that are more relevant to a person in London. How? They may show more results from .co.uk domains, or from servers hosted in the area or sites that have the language.

- di criteri di personalizzazione
With most search engines now, you can now sign in, and enable personalization. That means the search engines look at your search history and other preferences and tailor the results specifically for you.

La seconda e la terza variabile direi che vanno verso l'obiettivo di fornire risultati migliori, personalizzandoli in qualche modo. L'ultimo punto, ovvero fornire risultati in base alle preferenze che ho dichiarato apertamente - o, comunque, permesso al motore di individuare - immagino che avrà nei prossimi anni uno sviluppo notevole. Insomma, il motore saprà di me abbastanza cose per preparare un elenco di risultati sempre più su misura.

Dalla parte delle attività SEO, questo renderà sempre meno utile/affidabile/granitica la reportistica basata sul posizionamento della tal parola sul tal motore e sempre più cruciale il monitoraggio delle conversioni. Evviva.

25.5.06

Piccoli lettori di Nòva24 crescono

Nella foto Lady Violetta sta 'sfogliando' il numero di oggi. Io per fortuna l'avevo già letto...


23.5.06

Il primo post 'da grande'

Ieri ho pubblicato il mio primo post sul blog TSW, dedicato a un tema di organizzazione aziendale, sull'evoluzione della figura del SEO specialist (mon dieu, che paura le etichette!). Confesso una certa emozione, in questo mio Colore Rosso posso scrivere un po'straiata sulla sedia, con l'italiano che uso al bacaro e ampio spazio all'ispirazione del momento. Non per mancanza di rispetto verso chi legge, ma perché lo considero casa mia, chi vuole venire sa che qui si fa quel che si può (e a volte i vetri non sono puliti, insomma, le solite cose).
Trovandomi invece a scrivere 'in un organo di comunicazione istituzionale' ho cercato di scegliere un tema consono e di curare un po' di più la forma (non troppo, mi raccomando). Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensate (se non ci saranno commenti questa volta non piango, promesso!)

Cari pubblicitari, mi viene da darvi due schiaffi!

Pubblicità irritanti. Nei Top 3 ci metto:

- su Radio Deejay mi capita di sentire da qualche giorno la canzone di Giorgio Gaber 'La Libertà'

"La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche avere un'opinione,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione."


che però si conclude dicendo che la libertà è Piaggio. Ma per cortesia, un po' di rispetto!

- sulla versione cartacea de La Repubblica vedo da un po' che Isuzu promuove un fuoristrada con una foto a piena pagina di un ragazzo e una ragazza che si tengono per mano, lui vestito con l'abito e i ricci tipici degli ebrei ortodossi, lei con la kefia araba. Il fuoristrada si chiama Roadmap. C'è un senso dell'umorismo che non colgo?

- per finire, Renault promuove la Scenic con una ragazza al mare, costume e occhiali anni '50. Tra la ragazza e il mare, lì sulla sabbia della spiaggia praticamente deserta, una macchina. Ma siamo fuori? Si scappa dai PM10 delle città e l'idea geniale è piantare una macchina a coprire lo spettacolo del mare?

Simone apre un forum su blog e rss

Complimenti Simone, una risorsa così ci voleva. Sono registrata!
http://forum.rss-world.info/

21.5.06

Sono quasi una FONera

Qualche settimana fa, grazie alla segnalazione del concorso su Pandemia, avevo inviato una foto di quello che vedo da una delle finestre di casa. Non è proprio una strada trafficata, ma un castano in fiore nasconde un canale trafficato di barche...
La foto è disponibile su Flickr.
Venerdì ho ricevuto la mail di Matías Bergmann di FON, e per la fine del mese dovrei ricevere il modem!

PS. Il progretto FON ha anche un blog italiano, gestito da Stefano Vitta.

14.5.06

E' finita o forse no

Riemergo - almeno spero! - da una delle influenze più devastanti degli ultimi anni. Considerando che l'ultima febbre alta e prolungata risale praticamente ai tempi della scuola, spero di essere immune per i prossimi venti anni.

Aggiungiamoci che la cara Telecom mi fa ancora viaggiare a 56K in questo ridente paesino friulano, e lo scenario è completo.

In tutto questo una notizia positiva: il 10 maggio, grazie al passaggio nel servizio che Nea Polis, la trasmissione delle 15.00 su Rai Tre, ha dedicato al Search Engine Strategies di Milano, mia madre dice di aver capito che lavoro faccio. Sono commossa (ma il fatto che io sia comparsa nelle riprese durante la pausa caffè non mi lascia completamente serena...).

5.5.06

Sì, viaggiare. Insalata mista del fine settimana

Oggi Alberto Mucignat pubblica una breve intervista a Paolo Rumiz, che con il suo reportage del viaggio a Gerusalemme, pubblicato su Repubblica, ha allietato diverse giornate della scorsa estate. Repubblica ha reso disponibili in pdf tutte le puntate, si possono scaricare da qui.

Da fine aprile la compagnia aerea low cost Vueling ha aperto la tratta Venezia-Barcellona.

Sempre parlando di viaggi, ieri è passata da casa nostra una cara amica, Francesca, facendo tappa in un lungo viaggio di ritorno in treno da Kiev, dove ha insegnato italiano per alcuni mesi. Meta finale Ischia, quindi tre giorni in treno. 'Non dimenticherò mai questo inverno, ogni mattina guardavo a terra ai bordi delle strade per veder spuntare l'erba'. Detto da una che l'inverno precedente l'ha passato a Mosca...

Il 19 maggio a Cernobbio c'è il Touristech 2006, 'evento B2B internazionale completamente dedicato alle Tecnologie ICT e multimediali per l’ospitalità e l’intrattenimento.'

Martedì [mini]marketing ha ripreso un post dello scorso anno, con un approfondimento dedicato al marketing per Bed and Breakfast.

Buon fine settimana ai viaggiatori.

1.5.06

Ancora McGovern, questa volta sulla selezione delle parole chiave

... e quello che segue il click. Questo numero di New Thinking è tutto da leggere, e rileggere. Come al solito ogni parola diffonde una luce di saggezza.

Solo la conclusione, tanto per dire:

'On the Web, words drive actions. A certain set of words will help customers find a particular website, but then a different set of words will be required to help these customers complete their tasks.'

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