16.12.06
Come lo chiamiamo, marketing (anti)virale?
Ieri ho trovato un preservativo nella cassetta della posta.
Rientro con borse e borsine, sbircio e vedo qualcosa di piccolo sul fondo della cassetta. Penso ad un biglietto da visita, maledizione, il tipo del Folletto non molla la presa.
Invece apro e ci trovo la bustina di un preservativo. Così, solitario, senza nemmeno la lettera del Responsabile Clienti che accompagna di solito gli omaggi con ali o senza.
La marca è Casanova - the condom of Venice, (il sito seppur spartano MERITA una visita) ricordo di aver visto tempo fa una loro pubblicità e di aver pensato ecco, un'altra estensione del marchio 'Venezia'. Dopo i vetri, le maschere, i concerti di musica classica in chiese sconsacrate, i balli a palazzo stile 'Eyes Wide Shut', usiamo il mito di Casanova e facciamo contento qualche turista in più. Si sa, la città romantica, il grande amatore ecc ecc ecc. E come souvenir dà un bel po'di punti alle famiglie di animaletti di vetro.
Ma all'epoca mi sbagliavo, perché questa operazione di marketing anti-virale - il virus in questo caso è l'HIV - o forse di mailbox marketing include come target per i preservativi 'colorati e trasparenti come il vetro di Murano':
- anche residenti, non solo turisti; la zona in cui abitiamo è fuori dalle rotte turistiche principali
- anche privati, oltre che albergatori e commercianti
- anche ultrassessantenni, oltre che trentenni. Contravvenendo alle basilari regole di buon vicinato e rispetto della privacy, la bustina l'ho vista anche nella cassetta dei vicini, i Signori Penso, entrambi abbondantemente sopra i settanta
Se può servire alla diffusione di una cultura della prevenzione, anche il kitsch mi sta bene. Ma a questo punto sarebbe forse meglio chiamarlo, alla romana, n'do cojo cojo marketing?
Rientro con borse e borsine, sbircio e vedo qualcosa di piccolo sul fondo della cassetta. Penso ad un biglietto da visita, maledizione, il tipo del Folletto non molla la presa.
Invece apro e ci trovo la bustina di un preservativo. Così, solitario, senza nemmeno la lettera del Responsabile Clienti che accompagna di solito gli omaggi con ali o senza.
La marca è Casanova - the condom of Venice, (il sito seppur spartano MERITA una visita) ricordo di aver visto tempo fa una loro pubblicità e di aver pensato ecco, un'altra estensione del marchio 'Venezia'. Dopo i vetri, le maschere, i concerti di musica classica in chiese sconsacrate, i balli a palazzo stile 'Eyes Wide Shut', usiamo il mito di Casanova e facciamo contento qualche turista in più. Si sa, la città romantica, il grande amatore ecc ecc ecc. E come souvenir dà un bel po'di punti alle famiglie di animaletti di vetro.
Ma all'epoca mi sbagliavo, perché questa operazione di marketing anti-virale - il virus in questo caso è l'HIV - o forse di mailbox marketing include come target per i preservativi 'colorati e trasparenti come il vetro di Murano':
- anche residenti, non solo turisti; la zona in cui abitiamo è fuori dalle rotte turistiche principali
- anche privati, oltre che albergatori e commercianti
- anche ultrassessantenni, oltre che trentenni. Contravvenendo alle basilari regole di buon vicinato e rispetto della privacy, la bustina l'ho vista anche nella cassetta dei vicini, i Signori Penso, entrambi abbondantemente sopra i settanta
Se può servire alla diffusione di una cultura della prevenzione, anche il kitsch mi sta bene. Ma a questo punto sarebbe forse meglio chiamarlo, alla romana, n'do cojo cojo marketing?
14.12.06
'foto di donne che piace alzare la gonna'
Misteri dei referrers. Il traffico da motori di ricerca su Colore Rosso è una coda lunghissima e folta (come quella della gatta della mia collega Roberta, una Main Coon, anche chiamato gatto procione), ma a volte si va oltre la più fervida immaginazione...
Caro Babbo Natale...
Non lo faccio da un po', ma quest'anno a Babbo Natale chiederei...
* di portarmi un sacco pieno di tempo, tempo, tempo. Tempo sereno da passare con le persone care, tempo intenso per studiare e lavorare, tempo sornione per cazzeggiare
* di liberarmi da Microsoft Project, e regalarmi una lavagna magica che allinei risorse e tempi con una strizzata d'occhi
* di convincere Benigni a suonare al campanello di casa una sera, con una bottiglia di rosso per la cena
* di farmi leggere sul giornale almeno una notizia veramente buona al giorno
Ho ancora dieci giorni per pensarci, secondo voi cosa aggiungo? :)
* di portarmi un sacco pieno di tempo, tempo, tempo. Tempo sereno da passare con le persone care, tempo intenso per studiare e lavorare, tempo sornione per cazzeggiare
* di liberarmi da Microsoft Project, e regalarmi una lavagna magica che allinei risorse e tempi con una strizzata d'occhi
* di convincere Benigni a suonare al campanello di casa una sera, con una bottiglia di rosso per la cena
* di farmi leggere sul giornale almeno una notizia veramente buona al giorno
Ho ancora dieci giorni per pensarci, secondo voi cosa aggiungo? :)
11.12.06
Il convegno nazionale SEO/SEM del Forum GT, the day after
Quando Giorgio mi ha invitata al convegno ho pensato, urca, sono vecchia, alzo pericolosamente l'età media! Poi ho pensato a Piero e a Fradefra e mi sono fatta coraggio ;)
Stasera, dopo un lunedì di lavoro a Firenze, sono rientrata a casa stanca ma contenta. Ringrazio Giorgio per l'opportunità e gli faccio ancora i complimenti sia per la comunità che è riuscito a costruire che per l'evento che ha organizzato.
Sono stata contentissima di rivedere Tiziano, Nicola-nbriani, di conoscere un po' meglio Elena-nelli, di conoscere Enrico, quella fuffissima di Daniela + Dario (aspetto il blog!), e tanti altri membri del forum.
Come ho detto nella sessione di domande e risposte che ha chiuso i due giorni, ho imparato tanto e ho rimesso - almeno virtualmente - le mani in pasta nelle attività SEO (perchè soprattutto di quello si è parlato). Per me il prezzo della specializzazione è stato quello di perdere l'esperienza operativa (non la visione d'insieme, che rimane indispensabile a tutti i livelli). Ma di geni poliedrici come Leonardo da Vinci ne nasce uno ogni tanto, quindi sono dell'idea che nella vita professionale ognuno deve fare al meglio quello che sa fare meglio!
Occasioni come il convegno sono preziose e me la sono goduta tutta. In questo post metto solo qualche idea, Fradefra ha già raccontato un po' dei contenuti qui e qui su Marketing Routes e la discussione sta partendo naturalmente sul Forum GT
Due pensieri al giorno (parlerei di tutto, ma non leggo i post lunghi e cerco di mantenere brevi i miei)
Sabato
- desiderio vs. bisogno, della presentazione di Enrico Madrigrano: ricordiamoci dei desideri che i clienti vogliono soddisfare nello scegliere un servizio, un fornitore o una strategia di marketing, più che partire dai bisogni/problemi che secondo noi hanno o, ancora meglio, dovrebbero avere
- la prudenza e l'analisi approfondita e preventiva consigliate in tutti i modi da Fradefra nell'avvicinarsi ad un progetto di blog aziendale; è bello, fa moda, è cool. Ma è una porta da tenere aperta, verifichiamo prima che cosa significa e se c'è qualcuno veramente capace di fare gli onori di casa. E se come consulenti siamo veramente in grado di aiutarlo, 'sto padrone di casa
Domenica
- la chiarezza e l'equilibrismo di Simone nel presentare in poche slide un argomento complesso come l'RSS e i feed, senza essere secondo me nè troppo tecnico nè troppo divulgativo
- la saggezza di Piero e l'apertura di orizzonte che ci ha dato presentando le dinamiche di un progetto di SEO/SEM dall'alto. Perché a volte a furia di inseguire un link ci dimentichiamo che è un puntino in un disegno molto grande e complesso. Mi è piaciuta anche quella cosa che hai detto dell'acqua sull'oca...e grazie per averci risparmiato quella del baccalà!
Chiudo con una considerazione personale su Luca Conti, che è intervenuto ieri ufficialmente per parlare di Blog, podcast, Web 2.0 e contenuti generati dagli utenti, e poi coinvolto da Fradefra su blog e pubblica amministrazione. Durante un coffi brik, come dice Giorgio, ho avuto l'occasione di parlare con Luca di giornalismo e contenuti generati dagli utenti, di blog e sem, e di tanto altro. Oltre che per le sue competenze, Luca mi piace la sua discrezione - mi viene da dire umiltà -, per l'eleganza e i modi sempre cortesi. Grazie per non alzare la voce, grazie per dire e non far intendere, grazie per condividere e non pontificare!
Stasera, dopo un lunedì di lavoro a Firenze, sono rientrata a casa stanca ma contenta. Ringrazio Giorgio per l'opportunità e gli faccio ancora i complimenti sia per la comunità che è riuscito a costruire che per l'evento che ha organizzato.
Sono stata contentissima di rivedere Tiziano, Nicola-nbriani, di conoscere un po' meglio Elena-nelli, di conoscere Enrico, quella fuffissima di Daniela + Dario (aspetto il blog!), e tanti altri membri del forum.
Come ho detto nella sessione di domande e risposte che ha chiuso i due giorni, ho imparato tanto e ho rimesso - almeno virtualmente - le mani in pasta nelle attività SEO (perchè soprattutto di quello si è parlato). Per me il prezzo della specializzazione è stato quello di perdere l'esperienza operativa (non la visione d'insieme, che rimane indispensabile a tutti i livelli). Ma di geni poliedrici come Leonardo da Vinci ne nasce uno ogni tanto, quindi sono dell'idea che nella vita professionale ognuno deve fare al meglio quello che sa fare meglio!
Occasioni come il convegno sono preziose e me la sono goduta tutta. In questo post metto solo qualche idea, Fradefra ha già raccontato un po' dei contenuti qui e qui su Marketing Routes e la discussione sta partendo naturalmente sul Forum GT
Due pensieri al giorno (parlerei di tutto, ma non leggo i post lunghi e cerco di mantenere brevi i miei)
Sabato
- desiderio vs. bisogno, della presentazione di Enrico Madrigrano: ricordiamoci dei desideri che i clienti vogliono soddisfare nello scegliere un servizio, un fornitore o una strategia di marketing, più che partire dai bisogni/problemi che secondo noi hanno o, ancora meglio, dovrebbero avere
- la prudenza e l'analisi approfondita e preventiva consigliate in tutti i modi da Fradefra nell'avvicinarsi ad un progetto di blog aziendale; è bello, fa moda, è cool. Ma è una porta da tenere aperta, verifichiamo prima che cosa significa e se c'è qualcuno veramente capace di fare gli onori di casa. E se come consulenti siamo veramente in grado di aiutarlo, 'sto padrone di casa
Domenica
- la chiarezza e l'equilibrismo di Simone nel presentare in poche slide un argomento complesso come l'RSS e i feed, senza essere secondo me nè troppo tecnico nè troppo divulgativo
- la saggezza di Piero e l'apertura di orizzonte che ci ha dato presentando le dinamiche di un progetto di SEO/SEM dall'alto. Perché a volte a furia di inseguire un link ci dimentichiamo che è un puntino in un disegno molto grande e complesso. Mi è piaciuta anche quella cosa che hai detto dell'acqua sull'oca...e grazie per averci risparmiato quella del baccalà!
Chiudo con una considerazione personale su Luca Conti, che è intervenuto ieri ufficialmente per parlare di Blog, podcast, Web 2.0 e contenuti generati dagli utenti, e poi coinvolto da Fradefra su blog e pubblica amministrazione. Durante un coffi brik, come dice Giorgio, ho avuto l'occasione di parlare con Luca di giornalismo e contenuti generati dagli utenti, di blog e sem, e di tanto altro. Oltre che per le sue competenze, Luca mi piace la sua discrezione - mi viene da dire umiltà -, per l'eleganza e i modi sempre cortesi. Grazie per non alzare la voce, grazie per dire e non far intendere, grazie per condividere e non pontificare!
Colore Rosso compie due anni
Mi è venuto in mente adesso, pensando agli ultimi Natali. Stasera mi ero ripromessa di fare l'albero e simili, e da qualche parte della mia memoria è ri-uscito il primo post. Ho controllato e pam! è proprio oggi.
Questi due anni sono stati speciali, in TSW siamo cresciuti e sono cresciuta io nelle competenze, nella professionalità e nelle responsabilità, ora coordino tante persone che due anni fa non mi sarei mai nemmeno immaginata di averne così tanti di colleghi!
La vita privata, bè, Viola domenica compie un anno e ancora a volte faccio fatica a capire quale miracolo ci sia capitato. [ok, non è miracolo la parola giusta, so che non li porta la cicogna o quel furbetto del Gabriele!].
Ecco, mi piace l'idea di avere un posto dove andare a riassaporare questi mesi passati, e mi piace l'idea di averli condivisi con voi.
Questi due anni sono stati speciali, in TSW siamo cresciuti e sono cresciuta io nelle competenze, nella professionalità e nelle responsabilità, ora coordino tante persone che due anni fa non mi sarei mai nemmeno immaginata di averne così tanti di colleghi!
La vita privata, bè, Viola domenica compie un anno e ancora a volte faccio fatica a capire quale miracolo ci sia capitato. [ok, non è miracolo la parola giusta, so che non li porta la cicogna o quel furbetto del Gabriele!].
Ecco, mi piace l'idea di avere un posto dove andare a riassaporare questi mesi passati, e mi piace l'idea di averli condivisi con voi.
2.12.06
E poi parliamo di soffitti di cristallo...

Ieri sera eravamo fuori per la consueta scammellata con passeggino. Passiamo davanti alla vetrina di una nota catena di articoli per l'infanzia, e in vetrina vedo l'oggetto raffigurato nella foto (la qualità è quella che è, i miei mezzi anche).
Insomma, bambine, nella letterina a Babbo Natale chiedete un favoloso "Set pulizie", cioè carrellino con mocio, scopetta, paletta, barattolino di detersivo sgrassante e tutto quanto vi può servire a sei anni per pulire la casa.
Poi quando ne avete venticinque chiedetevi perché il vostro compagno di scuola, magari un po'tontolone, va avanti e voi vi dovete spaccare in quattro per far capire quello che valete...