Ciao, questo è l'ultimo post di Colore Rosso in casa Blogger. Ci siamo trasferiti qui:
http://www.miriambertoli.com/blog/
Se non hai ancora aggiornato il feed, quello giusto da copiare e incollare nell'aggregatore per continuare a leggermi è http://www.miriambertoli.com/blog/feed/.
Ci si vede di là!
[Questo blog ora è un archivio, con i post da dicembre 2004 a luglio 2007] Parole e immagini sul mondo dei motori di ricerca, sulla comunicazione e sul web. E anche altro, si sa.
31.7.07
Slow posting
2.7.07
Dopo una settimana di vacanza al mare
Sono SCO, Sand Castles Officer. Faccia chiara, schiena aragosta. Unghie piene di sabbia. Conoscenza della perfetta consistenza per far reggere il castello. Ci siamo divertite. Il vero lusso è 'Nessuna voce in agenda per oggi'.
Una sera torno in hotel, chiedo la chiave della 412, butto l'occhio sul monitor dietro il bancone e ci vedo aperto Google Analytics. Che tenerezza e quanta stima, ragazzo con il gel che passi il tuo tempo tra un cliente e l'altro a ravanare tra i referrer. "Eh sì, stiamo lavorando molto sul web". Bene, sono contenta. Lì vi ho trovati!
Poi in spiaggia avevo a ore dodici un esemplare di iena aziendale, che passava le mattine al telefono dicendo che era in vacanza e parlando di lavoro. Visto che mi hai scassato ciò che non ho, infischiandoti della mia privacy, cara iena, se a qualcuno interessano trame subdole per riassetto noto tour operator specializzato in villaggi turistici spagnoli, chiedete.
Un giorno a metà mattina dopo la solita processione di venditori cinesi di aquiloni, pipistrelli neri inquietanti che sembrano essere il must dell'estate sulle spiagge venete, si avvicina una signora bionda, vestita di rosa, tutta di rosa confetto. Cappello rosa a tesa larga con grande fiore, abito rosa, rossetto rosa con dente rosato dalla troppa foga nella distribuzione del belletto. Mi è sembrata una visione. Invece era una scrittrice, ha distribuito otto libri sullo sdraio, romanzi di viaggio, un giallo e un libro di poesie d'amore. Mi ha ubriacata di parole e me ne ha venduto uno, con dedica. Il libro, su un suo viaggio in Tibet e Cina è quanto di più illeggibile mi sia capitato tra le mani negli ultimi anni. Gronda subordinate e aggettivi e avverbi, ma sempre gli stessi e nella maggior parte dei casi inutili. Ma la signora scrittrice ne sa di tecniche di vendita, l'ho seguita con lo sguardo per i cinque ombrelloni successivi e in tre ha piazzato dei libri.
Comunque. Tra ieri e oggi ho srotolato l'aggregatore bello pasciuto di post e segnato questi:
- Questo post serio con video di Enrico con la presentazione dei dati di Diario Aperto e questo per schiattare dal ridere
- Standard URLs - Proposal for a Web with Less Search da Read/WriteWeb. Propone organizzazione sistematica e condivisa delle URL, per rendere più facile reperire le stesse informazioni su più siti. Molto valida per organizzazione di cataloghi. Idea interessante.
- il video con la mia intervista per il blog dello IAB Italia, in occasione dell'Eba Forum. Già che ci sono segnalo - credo di non averlo fatto all'epoca - anche l'intervista video per ICTv.it in occasione del SES di Milano
- questa intervista di Hugh Macleod da gapingvoid dalla quale riprendo: 'The main story about social software is not about how it allows you to carry out existing company functions, just more quickly and easily. It's bigger than that. In the future, companies will grow around social software, not the other way around.'
21.6.07
Pensieri dall'EBA Forum
Esperienza positiva, ben organizzato, location spettacolare - ecco, magari chi era nell'area espositiva sotto la loggia esterna, viste le temperature e l'esposizione al sole, ha perso qualche chilo... - buon bilanciamento dei contenuti. Trovo infatti che sia stato molto indovinato il mix di punti di vista delle associazioni di settore, ricerche/inchieste/dati (Doxa, Sems/Nextplora, Diario Aperto, tra quelli che ho seguito ieri), esperienze dirette di aziende (molto lucida la presentazione di Mirco Fiumene, Internet Marketing Manager di eBay in chiusura della sessione sull'e-commerce) e intervento di agenzie/consulenti.
Ho incontrato/reincontrato con molto piacere in particolare Enrico, Roberta , i Ninjaboys, conosciuto finalmente di persona Caterina di Blogosfere. Avrei voluto più tempo per fare molte altre conoscenze, persone in gamba del mondo web italiano ce n'erano veramente tante.
Nei prossimi giorni le presentazioni saranno disponibili dal sito dell'evento e quella che ho presentato sarà scaricabile dal sito TSW.
Riflessione a margine:
Nei vari sondaggi/ricerche/presentazioni di cui sopra, è uscito chiaramente il digital+cultural+social divide nel rapporto con internet della popolazione italiana maschile vs. femminile. Nell'ordine: leggiamo blog perché ci interessano storie personali e storie d'amore (inchiesta Diario Aperto, Enrico ha annunciato per venerdì la pubblicazione dei dati), compriamo libri di cucina e in internet cerchiamo trafelate una lavatrice (esempi dalla presentazione di Fabio Pagano di Sitovivo). E' bastato per farmi capire una cosa: come blogger non potrò mai interessare a nessuna azienda! Sono fuori target! Rimarrò qui ad invidiare fantastici Nokia prestati per momenti di impagabile delizia tecnologica, inviti a conferenze e appuntamenti in giro per l'Italia, futuristici lettori Mp3! Che amaro risveglio! :) :)
Ho incontrato/reincontrato con molto piacere in particolare Enrico, Roberta , i Ninjaboys, conosciuto finalmente di persona Caterina di Blogosfere. Avrei voluto più tempo per fare molte altre conoscenze, persone in gamba del mondo web italiano ce n'erano veramente tante.
Nei prossimi giorni le presentazioni saranno disponibili dal sito dell'evento e quella che ho presentato sarà scaricabile dal sito TSW.
Riflessione a margine:
Nei vari sondaggi/ricerche/presentazioni di cui sopra, è uscito chiaramente il digital+cultural+social divide nel rapporto con internet della popolazione italiana maschile vs. femminile. Nell'ordine: leggiamo blog perché ci interessano storie personali e storie d'amore (inchiesta Diario Aperto, Enrico ha annunciato per venerdì la pubblicazione dei dati), compriamo libri di cucina e in internet cerchiamo trafelate una lavatrice (esempi dalla presentazione di Fabio Pagano di Sitovivo). E' bastato per farmi capire una cosa: come blogger non potrò mai interessare a nessuna azienda! Sono fuori target! Rimarrò qui ad invidiare fantastici Nokia prestati per momenti di impagabile delizia tecnologica, inviti a conferenze e appuntamenti in giro per l'Italia, futuristici lettori Mp3! Che amaro risveglio! :) :)
19.6.07
Domani all'EBA forum
Giro a Milano all'EBA forum, dai primi commenti la giornata di oggi sembra che sia stata interessante.
Nel pomeriggio alle 16.40 parlerò di e-commerce e marketing nei motori di ricerca, centrando la discussione su come portare gli utenti verso l'obiettivo/gli obiettivi. Insomma andando oltre la visibilità per quella parola chiave su quel motore. Ma integrando nella strategia di marketing anche, per esempio, il monitoraggio della propria reputazione - o di quella dei prodotti - in rete.
L'evento è gratuito e si tiene al Palazzo Affari ai Giureconsulti, a due passi dal Duomo. Se siete da quelle parti, ci vediamo!
Nel pomeriggio alle 16.40 parlerò di e-commerce e marketing nei motori di ricerca, centrando la discussione su come portare gli utenti verso l'obiettivo/gli obiettivi. Insomma andando oltre la visibilità per quella parola chiave su quel motore. Ma integrando nella strategia di marketing anche, per esempio, il monitoraggio della propria reputazione - o di quella dei prodotti - in rete.
L'evento è gratuito e si tiene al Palazzo Affari ai Giureconsulti, a due passi dal Duomo. Se siete da quelle parti, ci vediamo!
30.5.07
Di ritorno dal Search Engine Strategies di Milano
L'ora è tarda, ormai non ho molti neuroni a disposizione, metto giù impressioni a ruota libera.
Mi è piaciuto:
- prima del SES, preparare le presentazioni. Le metteremo online dal blog TSW nei prossimi giorni. Comunque, per chi le ha viste, gli originali dei disegni - soprattutto il ragno! - li ha fatti a mano un collega, Gilberto, SEO eclettico, sommo pianista e anche disegnatore. Finisce tutto su Ebay! :)
- rivedere tante persone e conoscerne di nuove. Forse si chiama socializzazione/networking? Sarò sentimentale, ma questa è la parte che mi ha dato di più (al ritorno dell'investimento non sentimentale ci si pensa da domani mattina).
- ascoltare le presentazioni su Long Tail e parole chiave + come scrivere i contenuti orientati alla visibilità sui motori di Susan di Venere.com, ricche di esempi e molto chiare. E con tutta la simpatia di Susan! E altre presentazioni con buoni contenuti, soprattutto nella giornata di oggi
- la sessione con Ask.com, Live.com, Virgilio/Alice e Pagine Gialle Visual. Diversi spunti
- l'incontro della Web Analytics Association e la Pandecena. Vedi punto 1. Socializzazione e contenuti 'discussi', condivisi e confrontati
Da migliorare:
- certi lisci clamorosi nell'organizzazione (vogliamo parlare degli handbooks finiti all'alba del primo giorno? Dei cartellini con i nomi della consistenza della carta velina? E di altri cinque o sei dettagli che non sto ad elencare, che tanto credo di essermi spiegata)
- la connessione a banda larga - oserei dire il wi-fi, ma non vorrei esagerare - non è un optional o un servizio aggiuntivo, per chi con Internet ci lavora...Quindi la location dovrebbe avere quanto meno un approccio un po' meno conservativo su questo aspetto. Mi fai pagare a parte la radio? 16 euro per vedere per 24 ore la TV? No. Ecco, neanche Internet vorrei pagare.
Ma questi sono dettagli. Il mio SES Italy - sottolineo Italy, cioè localizzazione - ideale per il prossimo anno, dal mio umile personalissimo punto di vista: un giorno dedicato alle aziende, con contenuti e occasioni di incontro pensati per aziende che investono/vorrebbero investire in SEM. Un giorno dedicato agli addetti ai lavori (non solo SEO/SEM, anche web agencies, società di PR, ecc), con contenuti e occasioni di incontro pensati per addetti ai lavori. Ma non so se un evento del genere si può chiamare SES.
Un po' di link
COMMENTI E IMPRESSIONI (le prime)
L'opinione sul SES di Nereo Sciutto di Webranking (Nereo, non sapevo avessi un blog! Aggregato.)
FOTO
4 foto 4 mie - con il Flickr account che da metà maggio è diventato Pro, grazie a Pierpaolo di Yahoo! Italia :) - tanto un assaggio
Foto della Pandecena, by Alblog, il fotografo implacabile della serata!
I due giorni al Search Engine Strategies e un momento della WAW, di Luca
CONTENUTI DELLE PRESENTAZIONI E DEGLI INTERVENTI
Da Motoricerca.net
Dal Forum di Giorgio (tenete d'occhio il forum, Giorgio e Alex aggiorneranno da domani con i contenuti delle sessioni)
Buona notte, il resto ai prossimi giorni
Mi è piaciuto:
- prima del SES, preparare le presentazioni. Le metteremo online dal blog TSW nei prossimi giorni. Comunque, per chi le ha viste, gli originali dei disegni - soprattutto il ragno! - li ha fatti a mano un collega, Gilberto, SEO eclettico, sommo pianista e anche disegnatore. Finisce tutto su Ebay! :)
- rivedere tante persone e conoscerne di nuove. Forse si chiama socializzazione/networking? Sarò sentimentale, ma questa è la parte che mi ha dato di più (al ritorno dell'investimento non sentimentale ci si pensa da domani mattina).
- ascoltare le presentazioni su Long Tail e parole chiave + come scrivere i contenuti orientati alla visibilità sui motori di Susan di Venere.com, ricche di esempi e molto chiare. E con tutta la simpatia di Susan! E altre presentazioni con buoni contenuti, soprattutto nella giornata di oggi
- la sessione con Ask.com, Live.com, Virgilio/Alice e Pagine Gialle Visual. Diversi spunti
- l'incontro della Web Analytics Association e la Pandecena. Vedi punto 1. Socializzazione e contenuti 'discussi', condivisi e confrontati
Da migliorare:
- certi lisci clamorosi nell'organizzazione (vogliamo parlare degli handbooks finiti all'alba del primo giorno? Dei cartellini con i nomi della consistenza della carta velina? E di altri cinque o sei dettagli che non sto ad elencare, che tanto credo di essermi spiegata)
- la connessione a banda larga - oserei dire il wi-fi, ma non vorrei esagerare - non è un optional o un servizio aggiuntivo, per chi con Internet ci lavora...Quindi la location dovrebbe avere quanto meno un approccio un po' meno conservativo su questo aspetto. Mi fai pagare a parte la radio? 16 euro per vedere per 24 ore la TV? No. Ecco, neanche Internet vorrei pagare.
Ma questi sono dettagli. Il mio SES Italy - sottolineo Italy, cioè localizzazione - ideale per il prossimo anno, dal mio umile personalissimo punto di vista: un giorno dedicato alle aziende, con contenuti e occasioni di incontro pensati per aziende che investono/vorrebbero investire in SEM. Un giorno dedicato agli addetti ai lavori (non solo SEO/SEM, anche web agencies, società di PR, ecc), con contenuti e occasioni di incontro pensati per addetti ai lavori. Ma non so se un evento del genere si può chiamare SES.
Un po' di link
COMMENTI E IMPRESSIONI (le prime)
L'opinione sul SES di Nereo Sciutto di Webranking (Nereo, non sapevo avessi un blog! Aggregato.)
FOTO
4 foto 4 mie - con il Flickr account che da metà maggio è diventato Pro, grazie a Pierpaolo di Yahoo! Italia :) - tanto un assaggio
Foto della Pandecena, by Alblog, il fotografo implacabile della serata!
I due giorni al Search Engine Strategies e un momento della WAW, di Luca
CONTENUTI DELLE PRESENTAZIONI E DEGLI INTERVENTI
Da Motoricerca.net
Dal Forum di Giorgio (tenete d'occhio il forum, Giorgio e Alex aggiorneranno da domani con i contenuti delle sessioni)
Buona notte, il resto ai prossimi giorni
26.5.07
Search Engine Strategies & more
Ormai ci siamo, martedì e mercoledì prossimi si tiene a Milano il secondo SES italiano. Qui c'è il programma completo dei seminari. Per chi decidesse solo all'ultimo minuto di essere presente, ricordo che si può acquistare l'accesso per uno o entrambe le date a seminari+area espositiva o solo area espositiva (30 euro) anche nei giorni dell'evento, direttamente al Marriott.
Per TSW oltre a me interverrà Piersante, aka Piero aka pieropan. Chi lo conosce o l'ha visto in azione sa che, a metà tra Hannibal the Cannibal e Babbo Natale (il copyright non è mio!), unisce avvincente oratoria e alta qualità dei contenuti. Da non perdere.
Alcuni dei relatori stanno anticipando i temi principali dei loro interventi, in particolare Salvatore e Simone danno un assaggio degli speech che presenteranno per 'RSS, blog e search marketing', che è in cima alla lista di quelli voglio ascoltare.
Il menù seminari, per quanto mi riguarda, prevede:
- martedì 29 alle 15 'Analisi delle keyword', assieme a Mauro e Susan, SEO manager di Venere.com. Moderati da Giorgio del ForumGT, un nome una garanzia! :)
Io aprirò con un intervento che presenta i principali aspetti della selezione delle parole chiave più efficaci, quali sono le fonti di informazioni, i principali tool, chi dovrebbe occuparsene, quale è la fase del progetto web più indicata per dedicarsi a questa attività. E una pillola finale!
Sempre martedì pomeriggio modero la sessione su 'Linking strategies', per la prima volta mi trovo a moderare e farò del mio meglio.
- mercoledì 30 all'una e un quarto 'Scrivere per i motori di ricerca', assieme sempre a Susan e a Nereo di Webranking. Moderati da Giorgio, la stessa garanzia di cui sopra.
Anche qui il mio è il contributo d'apertura. Il focus della presentazione è 'lettore artificiale (spider)/lettore 'umano': come conquistare entrambi?', con tre approfondimenti.
Tra gli eventi correlati e da non perdere:
- martedì sera dalle 6.30, l'edizione speciale del Web Analytics Wednesday; ci si vede per un aperitivo e per discutere di statistiche di traffico, indicatori di performance, software di web analysis e tutto quello che viene, che è proprio il bello di questi incontri informali e non ingessati in una scaletta di argomenti. Tra i partecipanti ci sarà anche Laura Paxia di Imetrix, membro del board of directors della Web Analytics Association ed 'evangelista' dell'associazione per l'Europa. Il numero di iscritti è veramente alto, più di 40 persone. Segno che l'interesse per l'argomento in Italia è in grande crescita.
- il pomeriggio del martedì dovrebbe esserci un incontro informale - confermate? - promosso da SEMPO, per la presentazione di SEMPO Italia. Mauro Lupi, Marco Loguercio e Massimo Burgio stanno lavorando per il lancio in Italia dell'associazione internazionale che riunisce chi si occupa di search engine marketing, complimenti.
Siccome un po' sono timida e un po' me la tiro, e ultimamente faccio poca vita sociale quindi sono fuori allenamento, se non lo faccio io, fate il primo passo! Il SES è anche un'occasione per conoscersi, dare un viso dopo che ci si legge, si chatta ecc., scambiare idee e cominciare nuove amicizie o collaborazioni professionali, magari da incontri quasi casuali.
Se non ci vediamo in giro passate allo stand TSW. A martedì!
Per TSW oltre a me interverrà Piersante, aka Piero aka pieropan. Chi lo conosce o l'ha visto in azione sa che, a metà tra Hannibal the Cannibal e Babbo Natale (il copyright non è mio!), unisce avvincente oratoria e alta qualità dei contenuti. Da non perdere.
Alcuni dei relatori stanno anticipando i temi principali dei loro interventi, in particolare Salvatore e Simone danno un assaggio degli speech che presenteranno per 'RSS, blog e search marketing', che è in cima alla lista di quelli voglio ascoltare.
Il menù seminari, per quanto mi riguarda, prevede:
- martedì 29 alle 15 'Analisi delle keyword', assieme a Mauro e Susan, SEO manager di Venere.com. Moderati da Giorgio del ForumGT, un nome una garanzia! :)
Io aprirò con un intervento che presenta i principali aspetti della selezione delle parole chiave più efficaci, quali sono le fonti di informazioni, i principali tool, chi dovrebbe occuparsene, quale è la fase del progetto web più indicata per dedicarsi a questa attività. E una pillola finale!
Sempre martedì pomeriggio modero la sessione su 'Linking strategies', per la prima volta mi trovo a moderare e farò del mio meglio.
- mercoledì 30 all'una e un quarto 'Scrivere per i motori di ricerca', assieme sempre a Susan e a Nereo di Webranking. Moderati da Giorgio, la stessa garanzia di cui sopra.
Anche qui il mio è il contributo d'apertura. Il focus della presentazione è 'lettore artificiale (spider)/lettore 'umano': come conquistare entrambi?', con tre approfondimenti.
Tra gli eventi correlati e da non perdere:
- martedì sera dalle 6.30, l'edizione speciale del Web Analytics Wednesday; ci si vede per un aperitivo e per discutere di statistiche di traffico, indicatori di performance, software di web analysis e tutto quello che viene, che è proprio il bello di questi incontri informali e non ingessati in una scaletta di argomenti. Tra i partecipanti ci sarà anche Laura Paxia di Imetrix, membro del board of directors della Web Analytics Association ed 'evangelista' dell'associazione per l'Europa. Il numero di iscritti è veramente alto, più di 40 persone. Segno che l'interesse per l'argomento in Italia è in grande crescita.
- il pomeriggio del martedì dovrebbe esserci un incontro informale - confermate? - promosso da SEMPO, per la presentazione di SEMPO Italia. Mauro Lupi, Marco Loguercio e Massimo Burgio stanno lavorando per il lancio in Italia dell'associazione internazionale che riunisce chi si occupa di search engine marketing, complimenti.
Siccome un po' sono timida e un po' me la tiro, e ultimamente faccio poca vita sociale quindi sono fuori allenamento, se non lo faccio io, fate il primo passo! Il SES è anche un'occasione per conoscersi, dare un viso dopo che ci si legge, si chatta ecc., scambiare idee e cominciare nuove amicizie o collaborazioni professionali, magari da incontri quasi casuali.
Se non ci vediamo in giro passate allo stand TSW. A martedì!
Primo post per Marketing Routes
Queste settimane che precedono il Search Engine Strategies di Milano sono abbastanza piene. Stavo per dimenticarmi di segnalare che a metà maggio ho iniziato una bella collaborazione con il blog multiautore Marketing Routes (ma chi non li conosce!). Fin dai primi post ho fatto il tifo per Jacopo e Andrea, credo che stiano facendo crescere una bella comunità e un blog di buoni contenuti. Quindi durante un viaggio in treno, in queste settimane di pendolarismo estremo, mi sono detta: adesso! E ho cominciato a scrivere.
Il mio primo contributo apre e introduce una serie di tre post su teoria della Long Tail e search marketing. Il prossimo approfondirà Long Tail e contenuti e il terzo Long Tail e link di accesso al sito.
Se avete suggerimenti/idee per i successivi, commentate, sono molto benvenuti!
Il mio primo contributo apre e introduce una serie di tre post su teoria della Long Tail e search marketing. Il prossimo approfondirà Long Tail e contenuti e il terzo Long Tail e link di accesso al sito.
Se avete suggerimenti/idee per i successivi, commentate, sono molto benvenuti!
12.5.07
Un pensiero per chi ha passato la giornata a Piazza San Giovanni
"A mind is like a parachute. It doesn't work if it's not open." Frank Zappa
Giocando con il nuovo Google Analytics
Nessuna mail di avviso, ma accedendo al pannello ho trovato un bel messaggio, 'Benvenuto nella nuova versione di Google Analytics!'. Yuppie!
Ora ci gioco. Il primo colpo d'occhio parla di una interfaccia di semplice lettura, un cruscotto per avere i dati principali subito sotto controllo. E c'è anche l'overlay del sito! Bellloooo!!!!
Ora ci gioco. Il primo colpo d'occhio parla di una interfaccia di semplice lettura, un cruscotto per avere i dati principali subito sotto controllo. E c'è anche l'overlay del sito! Bellloooo!!!!
11.5.07
Un po' di link e qualche storia (recupero post non scritti)
Sono contenta perché quella linguetta bifida della Tengi con le sue dolciamare storie di vita d'ufficio ha vinto la Z-blog competition (la classifica dei blog sfigati, sembra si dica con diplomazia) indetta da sw4n. Categoria: Miglior Z-Blog umoristico.
Questa settimana ho conosciuto Giorgio di Marketingarena, che è passato in ufficio per intervistarmi, sta scrivendo la tesi (e molte altre cose). Complimenti per avermi tampinato senza mollare e grazie per le idee che abbiamo condiviso.
Domani a Sasso Marconi Giorgio e gli altri amici del Forum GT hanno organizzato il Raduno GT di Privamera. Il programma promette una giornata moolto divertente, aspetto di sentire i racconti di chi ci sarà (soprattutto dei colleghi Matteo e Francesco!)
Questa settimana ho conosciuto Giorgio di Marketingarena, che è passato in ufficio per intervistarmi, sta scrivendo la tesi (e molte altre cose). Complimenti per avermi tampinato senza mollare e grazie per le idee che abbiamo condiviso.
Domani a Sasso Marconi Giorgio e gli altri amici del Forum GT hanno organizzato il Raduno GT di Privamera. Il programma promette una giornata moolto divertente, aspetto di sentire i racconti di chi ci sarà (soprattutto dei colleghi Matteo e Francesco!)
1.5.07
Software di web analytics per blog
Una delle cose che mi piacciono del mio blog è che posso usarlo per divertirmi a testare e scoprire cose nuove. Una di queste sono i software di web analytics. Non sono un'esperta, no. Ma da sempre credo che la misurazione di quello che succede su un sito e un blog in particolare sia fonte di inesauribili sorprese. Lascio per ora da parte il succo della questione, cioè quello che si fa una volta che si hanno a disposizione i dati.
Per Colore Rosso il software di base è da qualche mese Google Analytics, niente di specialmente pensato per blog. Da maggio ci dovrebbe essere una nuova versione che renderà più usabile l'interfaccia. (era ora)
Sull'importanza di una buona user interface per i programmi di web analytics, da leggere il sempre utilissimo Avinash Kaushik.
Ma ci sono due software che vorrei testare:
- Il primo è un prodotto Performancing - sì, quelli che qualche mese fa hanno chiuso il precedente servizio di analytics per blog e lasciato a piedi blogger di mezzo mondo, me compresa. Ora la società è stata acquisita da SplashPressMedia e lancia un nuovo servizio, pMetrics.
Funzionalità interessanti
- Diverse funzionalità vanno nella direzione di tracciare ed avere informazioni sul singolo lettore. Per esempio ho la possibilità di seguire ogni singolo lettore nella navigazione e di localizzarlo attraverso Google Maps (integrato)
- Possibilità di leggere le statistiche via feed RSS
- Possibilità di tracciare il download di file
Si paga?
Il servizio è gratuito fino a 1000 pagine viste giornaliere, poi 14.99$/anno fino a 10.000 pagine viste giornaliere. Oltre le 10.000 medie giorno, si va a consumo. Iscrivendosi si ha per 21 giorni il trial free della versione premium.
Cerco di testarlo sulla nuova versione di Colore Rosso - prossimamente su questi schermi - e poi riporto le mie impressioni e gli esiti del test.
- vorrei testare Measure Map, altro software di analytics per blog, acquisito da Google a febbraio 2006 e da allora aperto solo ad invito. Sembra che al momento dell'acquisto funzionasse bene, ottima interfaccia, ma non per blog con molto traffico. Ci sono comunque voci di una sua integrazione in Google Analytics.
Qualcuno li sta usando? Cosa dovrebbe avere il software ideale di web analytics per il vostro blog?
Per Colore Rosso il software di base è da qualche mese Google Analytics, niente di specialmente pensato per blog. Da maggio ci dovrebbe essere una nuova versione che renderà più usabile l'interfaccia. (era ora)
Sull'importanza di una buona user interface per i programmi di web analytics, da leggere il sempre utilissimo Avinash Kaushik.
Ma ci sono due software che vorrei testare:
- Il primo è un prodotto Performancing - sì, quelli che qualche mese fa hanno chiuso il precedente servizio di analytics per blog e lasciato a piedi blogger di mezzo mondo, me compresa. Ora la società è stata acquisita da SplashPressMedia e lancia un nuovo servizio, pMetrics.
Funzionalità interessanti
- Diverse funzionalità vanno nella direzione di tracciare ed avere informazioni sul singolo lettore. Per esempio ho la possibilità di seguire ogni singolo lettore nella navigazione e di localizzarlo attraverso Google Maps (integrato)
- Possibilità di leggere le statistiche via feed RSS
- Possibilità di tracciare il download di file
Si paga?
Il servizio è gratuito fino a 1000 pagine viste giornaliere, poi 14.99$/anno fino a 10.000 pagine viste giornaliere. Oltre le 10.000 medie giorno, si va a consumo. Iscrivendosi si ha per 21 giorni il trial free della versione premium.
Cerco di testarlo sulla nuova versione di Colore Rosso - prossimamente su questi schermi - e poi riporto le mie impressioni e gli esiti del test.
- vorrei testare Measure Map, altro software di analytics per blog, acquisito da Google a febbraio 2006 e da allora aperto solo ad invito. Sembra che al momento dell'acquisto funzionasse bene, ottima interfaccia, ma non per blog con molto traffico. Ci sono comunque voci di una sua integrazione in Google Analytics.
Qualcuno li sta usando? Cosa dovrebbe avere il software ideale di web analytics per il vostro blog?
27.4.07
Domani no ZenaCamp :(
Non avendo ancora accumulato abbastanza punti figlia per tre giorni fuori dopo la sostanziosa trasferta ammericana, all'ultimo avevo optato per un coast to coast con partenza all'alba. Tutto bello ed eccitante, non fosse che all'ultimo non ho trovato posti sulla tratta Milano-Genova :(
Un caloroso saluto a tutti e buon divertimento! Aspetto le cronache a parole + video + foto.
Update: sto seguendo l'evento grazie a Robin Good
Update 2: un saluto very special a Tiziano a casa con la febbre, Tambu - la scena ehi ma sei tu, allora, ma, bhe, ti pensavo diverso, insomma. Dobbiamo aspettare ancora - la Tengi - ma poi ci vai o no? - e Michele.
Un caloroso saluto a tutti e buon divertimento! Aspetto le cronache a parole + video + foto.
Update: sto seguendo l'evento grazie a Robin Good
Update 2: un saluto very special a Tiziano a casa con la febbre, Tambu - la scena ehi ma sei tu, allora, ma, bhe, ti pensavo diverso, insomma. Dobbiamo aspettare ancora - la Tengi - ma poi ci vai o no? - e Michele.
25.4.07
Analisi della concorrenza

Ho pescato Viola che mangiava la fettina di mela dalla gabbia del canarino Spriz (foto testimonianza).
Probabilmente Spriz pensava che i competitori per il cibo fossero i colombi. O i passeri. O le formiche. Invece no. Un umano di piccola taglia, solitamente innocuo, proveniente da terra.
Ecco, quando pensiamo a chi sono i nostri competitori e passiamo giornate a fare analisi, non fermiamoci ai colombi.
:)
14.4.07
Google compra Doubleclick. New York New York giorno quattro
Sembra fatto per fare un dispetto. Al SES si sbaracca e poco dopo esce la notizia bomba dell'acquisto di Doubleclick da parte di Google per 3,1 miliardi di dollari, con buona pace dell'altro contendente, Microsoft. Che dire, un portento.
Direi che questa notizia mette in secondo piano qualsiasi cronaca dell'ultima giornata del Search Engine Strategies di New York 2007.
Oggi ho seguito due sessioni sul tema della link popularity e una dedicata a CSS, Ajax e SEO. Credo di aver avuto gli spunti più interessanti dalla sessione dedicata al link baiting, e da quella prendo la frase del giorno:
'Ideas spread because they are important to the spreader, not to the originator': Jennifer Laycock di Searchengineguide, che ha presentato una storia incredibile vissuta con un progetto personale dedicato alla promozione e diffusione dell'allattamento al seno, presentato sul blog The Lactivist. Non vi racconto la storia in dettaglio, comunque ha evitato una causa legale ed è riuscita a trovare anche dei fondi a sostengo del progetto grazie alla community che l'ha sostenuta attraverso il blog e al link love che ha ricevuto.
Dovendo scegliere le mie due parole chiave per questo SES direi:
- Google. Anche prima della notizia dell'ultima acquisizione, la frequenza con la quale viene nominato durante le sessioni è impressionante, qualunque sia il tema specifico trattato. E c'è comunque da tenere presente che nel mercato USA siamo lontani dal monopolio italiano di almeno una ventina di punti percentuali, variabili a seconda delle fonti di ricerca. L'impressione che ho avuto soprattutto ascoltando il keynote di Steve Berkowitz è che Microsoft non sia sulla giusta. Le scelte di Yahoo! sul fronte community e social media sicuramente sono vincenti, ma la distanza è ancora abissale e soprattutto lievemente crescente.
- link link link. Link come veicoli di traffico, link come veicoli di trust in Google, link come segno di gradimento nei social media, link come relazioni. Mi è piaciuta molto l'idea di link love, termine che non avevo mai incontrato prima ma del quale mi riprometto di parlare in futuro.

Ora, prima del rientro in Italia riusciamo finalmente a dedicare un paio di giorni a questa città incredibile. Questo pomeriggio abbiamo cominciato con Guggenheim - in restauro fuori e in riallestimento dentro, fortunatamente è la terza volta che ci vado e almeno la mostra che mi interessava vedere, Family Pictures, era aperta! - e Metropolitan Museum of Modern Art dove è in corso una mostra dal titolo Barcelona and Modernity: Gaudí to Dalí. Ho trovato un filo di richiami incredibile tra le tre città che amo in assoluto, Barcellona, New York e Venezia. Magari un altro post.
Ma ora basta tiri da intellettuale radical chic :), buona notte, a rileggerci al ritorno.
Direi che questa notizia mette in secondo piano qualsiasi cronaca dell'ultima giornata del Search Engine Strategies di New York 2007.
Oggi ho seguito due sessioni sul tema della link popularity e una dedicata a CSS, Ajax e SEO. Credo di aver avuto gli spunti più interessanti dalla sessione dedicata al link baiting, e da quella prendo la frase del giorno:
'Ideas spread because they are important to the spreader, not to the originator': Jennifer Laycock di Searchengineguide, che ha presentato una storia incredibile vissuta con un progetto personale dedicato alla promozione e diffusione dell'allattamento al seno, presentato sul blog The Lactivist. Non vi racconto la storia in dettaglio, comunque ha evitato una causa legale ed è riuscita a trovare anche dei fondi a sostengo del progetto grazie alla community che l'ha sostenuta attraverso il blog e al link love che ha ricevuto.
Dovendo scegliere le mie due parole chiave per questo SES direi:
- Google. Anche prima della notizia dell'ultima acquisizione, la frequenza con la quale viene nominato durante le sessioni è impressionante, qualunque sia il tema specifico trattato. E c'è comunque da tenere presente che nel mercato USA siamo lontani dal monopolio italiano di almeno una ventina di punti percentuali, variabili a seconda delle fonti di ricerca. L'impressione che ho avuto soprattutto ascoltando il keynote di Steve Berkowitz è che Microsoft non sia sulla giusta. Le scelte di Yahoo! sul fronte community e social media sicuramente sono vincenti, ma la distanza è ancora abissale e soprattutto lievemente crescente.
- link link link. Link come veicoli di traffico, link come veicoli di trust in Google, link come segno di gradimento nei social media, link come relazioni. Mi è piaciuta molto l'idea di link love, termine che non avevo mai incontrato prima ma del quale mi riprometto di parlare in futuro.
Ora, prima del rientro in Italia riusciamo finalmente a dedicare un paio di giorni a questa città incredibile. Questo pomeriggio abbiamo cominciato con Guggenheim - in restauro fuori e in riallestimento dentro, fortunatamente è la terza volta che ci vado e almeno la mostra che mi interessava vedere, Family Pictures, era aperta! - e Metropolitan Museum of Modern Art dove è in corso una mostra dal titolo Barcelona and Modernity: Gaudí to Dalí. Ho trovato un filo di richiami incredibile tra le tre città che amo in assoluto, Barcellona, New York e Venezia. Magari un altro post.
Ma ora basta tiri da intellettuale radical chic :), buona notte, a rileggerci al ritorno.
13.4.07
New York, New York. Giorno 3
Questa è stata una luuunga giornata, cominciata sotto una pioggia torrenziale, continuata con quattro sessioni e alcuni incontri molto importanti nell'area espositiva del SES, una passeggiata a Central Park brullo ma pieno di scoiattoli e poi cena in un ristorante nel Meatpacking District. Ora sono veramente cotta, quindi:
- 'amaze people' + 'think long term': Seth Godin - sì, lui! - e Apostolos Gerasoulis fondatore di Teoma.com durante la sessione introduttiva su social search. La sfida per le aziende è creare qualcosa che faccia parlare, che coinvolga. E stabilire relazioni, che richiede tempo e poca improvvisazione
- 'A lot of bloggers, you know, they don't want to feel they are bribed, so they wouldn't accept money. But they love to receive an I-pod!': Andy Hagans, parlando di come coinvolgere i blogger. Adoro la franchezza americana!
- 'These are not a bunch of data, these are people': James Lamberti di comScore commentando dati e grafici sulla diffusione e l'uso dei motori di ricerca. E' questo il punto, passare dall'analisi di percentuali e curve all'analisi di comportamenti di persone.
A domani.
12.4.07
New York, New York. Giorno 2
Il giorno due si è concluso con una bella birra assieme agli altri partecipanti del Web Analytics Wednesday al bar dello Sheraton. L'incontro è stato organizzato da Akin Arikan di Unica Corporation, che è riuscito a mettere insieme una decina di persone.
In particolare ho scambiato un po' di idee sulla misurazione della famigerata coda lunga con Avinash Kaushnik (foto), un vero personaggio, attualmente consulente per Google. Consiglio a tutti il suo blog, Occam’s Razor, solo buoni contenuti e niente fuffa. (ringrazio la mia collega Valentina per avermi segnalato qualche settimana fa un suo post proprio sulla misurazione della long tail!)
Devo dire che la serata e le conversazioni informali del WA Wednesday hanno risollevato il giudizio di questa giornata, che per il resto ho trovato piuttosto deludente. Sia nella qualità degli interventi - sto cambiando io o sta calando la qualità del SES? - che nella profondità nell'affrontare i temi.
I contenuti comuque sono come sempre mirabilmente riassunti da Seoroundtable.
Le frasi del giorno:
- 'Touch consumers in different ways', dice Steve Berkowitz, Senior Vice President di Microsoft Online Services Group durante il keynote di apertura della giornata. Ovvero integrazione. Lui in particolare si riferiva alla varietà di servizi offerti da Microsoft, da Messenger a Spaces a MSN e alla necessità di unirli in una esperienza - di ricerca - integrata
- 'What is the story behind numbers', Stacy Williams durante la sessione su web analytics. Più che numeri, analisi.
- 'Hi Miriam! Every time I think of Venice, I think of you!', John Marshall, CEO di Clicktracks.com, sempre friendly proprio come il software (ops, forse è il contrario!). Pensando che ci siamo incontrati una sola volta due anni fa, è potente l'effetto gondola! :)
11.4.07
New York, New York. Giorno 1
Il Search Engine Strategies è cominciato alla grande, come previsto. Ho messo una cronaca di alcuni degli interventi che ho seguito sul blog TSW.
Raccolgo qui alcune frasi significative, pezzi di conversazioni e parole raccolte qua e là.
- 'Basics never change': a pranzo, con la resposabile web marketing di Trane (sono leader negli Stati Uniti per gli impianti di condizionamento). Nel corso degli anni le tecnologie sono cambiate, ci sono servizi di ricerca specializzati, ecc ma le regole di base per un buon SEO non cambiano: contenuti di qualità, buone parole chiave, attenzione per l'utente, misurazione degli effetti del lavoro
- chi punta sulla promozione dei video ora, può sfruttare i tipici 'early adopter benefits', ha detto Gregory Markel di Infusive Creative durante la sessione su Video Search Opimization. Yep
- 'the trend is your friend', detta da Mike Moran (segue il SEO per IBM) a proposito di web analytics e affidabilità dei dati. Se lo dice lui! :)
Ora usciamo a vedere New York, anche con sei ore di fuso orario questa città tiene alta l'adrenalina!
7.4.07
In partenza per New York
Domani pranzo pasquale in famiglia in quel di Lignano, poi lunedì mattina partenza per New York, verso il Search Engine Strategies.
Ci sentiamo nel prossimi giorni con cronache, immagini, pensieri e magari anche qualche video. Buon ponte di Pasqua!
Ci sentiamo nel prossimi giorni con cronache, immagini, pensieri e magari anche qualche video. Buon ponte di Pasqua!
31.3.07
Buone idee per organizzare convegni, eventi, ecc
Leggo da un po' il blog MIT Advertising Lab, che consiglio.
Tra i post interessanti ne ho appena letti due che riguardano l'organizzazione di conferenze.
Il primo Designing Usable Conferences dà una serie di idee per organizzare incontri più usabili. Per esempio, prevedere che il cartellino/badge con nome e azienda 'parli' con caratteri sufficientemente grandi e da entrambi i lati. Banale? Alzi la mano chi non partecipa regolarmente al giochino del 'cerco di vedere chi sei, facendo finta di essere afflitto da improvviso strabismo di Venere'.
Anche per quanto riguarda i contenuti ci sono consigli interessanti. Per esempio, fare in modo che il moderatore raccolga le domande direttamente dal pubblico e in anticipo, invece di proporne di auto-pre-confezionate.
Il secondo post, Rant: Conference Blog Coverage Aggregation propone un'idea veramente interessante, che non ho mai visto attuata in Italia. Al massimo ho visto segnalazioni a posteriori, per esempio per il CiscoExpo 2007.
"Put up a sign at the registration desk that says, "Blogger? Please technorati-tag your conference entries with VirtualWorlds2007". Then scoop it up and put it online in a single stream. Prominence and traffic for the bloggers, free content for the conference that will need to attract new attendees next year, convenience for the unlucky ones who couldn't make it."
Solitamente sono i blogger che a catena segnalano chi sta bloggando live. Ma perché non raccogliere tutti in tempo reale - includendo foto, podcast, ecc - proprio sul sito dell'evento?
Tra i post interessanti ne ho appena letti due che riguardano l'organizzazione di conferenze.
Il primo Designing Usable Conferences dà una serie di idee per organizzare incontri più usabili. Per esempio, prevedere che il cartellino/badge con nome e azienda 'parli' con caratteri sufficientemente grandi e da entrambi i lati. Banale? Alzi la mano chi non partecipa regolarmente al giochino del 'cerco di vedere chi sei, facendo finta di essere afflitto da improvviso strabismo di Venere'.
Anche per quanto riguarda i contenuti ci sono consigli interessanti. Per esempio, fare in modo che il moderatore raccolga le domande direttamente dal pubblico e in anticipo, invece di proporne di auto-pre-confezionate.
Il secondo post, Rant: Conference Blog Coverage Aggregation propone un'idea veramente interessante, che non ho mai visto attuata in Italia. Al massimo ho visto segnalazioni a posteriori, per esempio per il CiscoExpo 2007.
"Put up a sign at the registration desk that says, "Blogger? Please technorati-tag your conference entries with VirtualWorlds2007". Then scoop it up and put it online in a single stream. Prominence and traffic for the bloggers, free content for the conference that will need to attract new attendees next year, convenience for the unlucky ones who couldn't make it."
Solitamente sono i blogger che a catena segnalano chi sta bloggando live. Ma perché non raccogliere tutti in tempo reale - includendo foto, podcast, ecc - proprio sul sito dell'evento?
24.3.07
Passo a FeedBurner!
Cominciano i lavori di restauro per Colore Rosso.
Per primo, cambio feed. Accattatevi il nuovo feed!
PS: se serve aiuto scrivetemi a miriam.bertoli[at]gmail.com
Per primo, cambio feed. Accattatevi il nuovo feed!
PS: se serve aiuto scrivetemi a miriam.bertoli[at]gmail.com
Danny Sullivan: non solo Search Engine Strategies
E' da pochi giorni disponibile l'agenda con gli interventi del Search Engine Strategies (SES) di Milano, 29 e 30 maggio. Ancora da rendere pubblici relatori e moderatori.
L'evento a livello italiano è organizzato da Chris Sherman, ma l'uomo in Italia anche quest'anno è Mauro.
TSW sarà presente come Premier Plus Sponsor (!) e con buona probabilità io terrò due interventi, il primo su scrivere per i motori di ricerca e il secondo sulla scelta delle parole chiave (sarà difficile ripetere il successo che questo seminario ha avuto lo scorso anno, ma ci proviamo!). I relatori però sono da confermare, quindi ci possono essere cambiamenti.
Nel frattempo, Danny Sullivan procede con il nuovo progetto che lo sta gradualmente staccando da IncisiveMedia (la società che ha acquisito Searchenginewatch.com ed anche il SES). In particolare, procede con il blog ricchissimo di informazioni Searchengineland ma anche con l'organizzazione di eventi stile 'SES da grandi'. Si chiamano Search Marketing Expo, SMX, il primo è previsto a Seattle per il 4 e 5 giugno 07. Già guardando il programma dell'SMX Advanced di Seattle, è chiaro come la scelta di Danny sia quella di partire con un prodotto diverso dal Search Engine Strategies, aperto ad esperti di search marketing e con uno spazio rilevante per il networking. Agenda in via di costruzione, ma niente tour de force tra una sessione e l'altra, bensì tempi per networking e socializzazione. Gli ingredienti della nuova ricetta quindi sono specializzazione (i due appuntamenti successivi riguardano local+mobile e social media) e condivisione.
E darà parecchi grattacapi al SES nei prossimi anni, c'è da scommetterci.
L'evento a livello italiano è organizzato da Chris Sherman, ma l'uomo in Italia anche quest'anno è Mauro.
TSW sarà presente come Premier Plus Sponsor (!) e con buona probabilità io terrò due interventi, il primo su scrivere per i motori di ricerca e il secondo sulla scelta delle parole chiave (sarà difficile ripetere il successo che questo seminario ha avuto lo scorso anno, ma ci proviamo!). I relatori però sono da confermare, quindi ci possono essere cambiamenti.
Nel frattempo, Danny Sullivan procede con il nuovo progetto che lo sta gradualmente staccando da IncisiveMedia (la società che ha acquisito Searchenginewatch.com ed anche il SES). In particolare, procede con il blog ricchissimo di informazioni Searchengineland ma anche con l'organizzazione di eventi stile 'SES da grandi'. Si chiamano Search Marketing Expo, SMX, il primo è previsto a Seattle per il 4 e 5 giugno 07. Già guardando il programma dell'SMX Advanced di Seattle, è chiaro come la scelta di Danny sia quella di partire con un prodotto diverso dal Search Engine Strategies, aperto ad esperti di search marketing e con uno spazio rilevante per il networking. Agenda in via di costruzione, ma niente tour de force tra una sessione e l'altra, bensì tempi per networking e socializzazione. Gli ingredienti della nuova ricetta quindi sono specializzazione (i due appuntamenti successivi riguardano local+mobile e social media) e condivisione.
E darà parecchi grattacapi al SES nei prossimi anni, c'è da scommetterci.
23.3.07
La parte abitata della Rete
Sto leggendo il libro di Sergio Maistrello, e sto sottolineando tanto, ottimo segno.
Mi piace anche perché è ricco di metafore, concetti pesanti come le teorie di Barabàsi sulle reti sono spiegati con semplicità e immagini mentali che te li fanno subito 'avvicinare'.
Lo consiglio a chi pensa di aver capito tutto di come sta cambiando la comunicazione, o a chi pensa che comunque non sia affar suo.
Mi piace anche perché è ricco di metafore, concetti pesanti come le teorie di Barabàsi sulle reti sono spiegati con semplicità e immagini mentali che te li fanno subito 'avvicinare'.
Lo consiglio a chi pensa di aver capito tutto di come sta cambiando la comunicazione, o a chi pensa che comunque non sia affar suo.
18.3.07
17.3.07
Blog, diritti d'autore e...poesie
Partiamo da un post del primo aprile 2005, in cui su segnalazione di Francesco, un caro amico, racconto della scoperta di un nuovo poeta, Fosco Maraini. Fosco Maraini è padre della scrittrice Dacia Maraini e autore tra l'altro delle poesie metasemantiche.
Ma procediamo con la storia. Il 22 febbraio ricevo via e-mail da un'erede di Fosco Maraini, che per rispetto della privacy non nomino, la richiesta di rimuovere il testo della poesia, in quanto non sono autorizzata alla pubblicazione. Sorpresa. Nei giorni successivi mi sono consultata con alcuni amici, che considero esperti.
Dopo qualche verifica - ma confidando comunque nella buona fede di chi ha inviato l'e-mail - il primo marzo rispondo. Chiarendo che naturalmente il mio è un blog personale, che non c'è alcun fine di lucro nella mia pubblicazione (neanche qualche centesimo di AdSense!), che ho condiviso il testo per puro amore verso la poesia e la cultura.
Segue, circa una settimana fa, una mail di risposta molto cortese, con la quale questa persona ribadisce la necessità di rimuovere il testo. Comprende lo spirito ma non può fare differenze, questo è il senso.
Oggi ho rimosso a malincuore il testo de 'Il lonfo'. Ma senza drammi, perché comunque la condivisione dell'opera di Fosco Maraini e in particolare de 'Il lonfo' in rete continua, basta una ricerca su Google.
Ma mi chiedo, quale futuro hanno progetti come Wikiquote?
C'è veramente un senso in questo diritto, che senza essere un avvocato credo senz'altro fondato, di "pulizia" della rete da ciò che non è esplicitamente autorizzato?
Ma procediamo con la storia. Il 22 febbraio ricevo via e-mail da un'erede di Fosco Maraini, che per rispetto della privacy non nomino, la richiesta di rimuovere il testo della poesia, in quanto non sono autorizzata alla pubblicazione. Sorpresa. Nei giorni successivi mi sono consultata con alcuni amici, che considero esperti.
Dopo qualche verifica - ma confidando comunque nella buona fede di chi ha inviato l'e-mail - il primo marzo rispondo. Chiarendo che naturalmente il mio è un blog personale, che non c'è alcun fine di lucro nella mia pubblicazione (neanche qualche centesimo di AdSense!), che ho condiviso il testo per puro amore verso la poesia e la cultura.
Segue, circa una settimana fa, una mail di risposta molto cortese, con la quale questa persona ribadisce la necessità di rimuovere il testo. Comprende lo spirito ma non può fare differenze, questo è il senso.
Oggi ho rimosso a malincuore il testo de 'Il lonfo'. Ma senza drammi, perché comunque la condivisione dell'opera di Fosco Maraini e in particolare de 'Il lonfo' in rete continua, basta una ricerca su Google.
Ma mi chiedo, quale futuro hanno progetti come Wikiquote?
C'è veramente un senso in questo diritto, che senza essere un avvocato credo senz'altro fondato, di "pulizia" della rete da ciò che non è esplicitamente autorizzato?
Ieri il primo Likemind a Treviso
Ieri mattina si è consumato a suon di cappuccini e brioches il primo Likemind a Treviso, organizzato da Michele e Fabio.
E' stato un bell'inizio di giornata, credo che abbiamo rotto il ghiaccio, ho rivisto Michele che non incontravo dai tempi in cui era in E-tree e conosciuto Fabio, dal suo profilo in LinkedIn ho intuito che fa delle cose che potrò difficilmente capire.
E' stato anche un piacere conoscere Davide che alla fine, con un adesivo che ora brilla sul passeggino della Viola, si è rivelato essere una delle menti creatrici di Zooppa.
Aspettavamo anche Carlo che però è rimasto in redazione fino a tardi, quindi niente Likemind. Mi sarebbe piaciuto parlare con lui di Reporters, il blog sul nuovo giornalismo che sta seguendo per il network Blogosfere.
Davide ha lanciato una bella idea partendo dalla 'voglia di raccontare esperienze' che hanno solitamente le persone anziane e quanto sarebbe utile una piattaforma stile blog, molto semplice e intuitiva, per poterle condividere.
Abbiamo parlato di web come fine - tutti i presenti lavorano per il web - e come mezzo. Sarebbe bello nei prossimi incontri poter avere anche qualcuno che lavora con il web, o proprio senza.
Ispirati dalla temibile Lucia, Marco e Martina hanno confezionato una cronaca-fotoromanzo dell'evento... (io ci sono poco perché facevo le foto, e direi che dalla qualità si vede!)
Per il terzo mercoledì di aprile spero che saremo ancora di più e più variegati!
E' stato un bell'inizio di giornata, credo che abbiamo rotto il ghiaccio, ho rivisto Michele che non incontravo dai tempi in cui era in E-tree e conosciuto Fabio, dal suo profilo in LinkedIn ho intuito che fa delle cose che potrò difficilmente capire.
E' stato anche un piacere conoscere Davide che alla fine, con un adesivo che ora brilla sul passeggino della Viola, si è rivelato essere una delle menti creatrici di Zooppa.
Aspettavamo anche Carlo che però è rimasto in redazione fino a tardi, quindi niente Likemind. Mi sarebbe piaciuto parlare con lui di Reporters, il blog sul nuovo giornalismo che sta seguendo per il network Blogosfere.
Davide ha lanciato una bella idea partendo dalla 'voglia di raccontare esperienze' che hanno solitamente le persone anziane e quanto sarebbe utile una piattaforma stile blog, molto semplice e intuitiva, per poterle condividere.
Abbiamo parlato di web come fine - tutti i presenti lavorano per il web - e come mezzo. Sarebbe bello nei prossimi incontri poter avere anche qualcuno che lavora con il web, o proprio senza.
Ispirati dalla temibile Lucia, Marco e Martina hanno confezionato una cronaca-fotoromanzo dell'evento... (io ci sono poco perché facevo le foto, e direi che dalla qualità si vede!)
Per il terzo mercoledì di aprile spero che saremo ancora di più e più variegati!
13.3.07
Riflessioni post-nottata
Ho avuto dei flash di Mastella in sciarpona viola che diceva 'Dico no' e girava l'occhio alla Verdone. Ho pensato che fa parte del Governo che ho votato anch'io, e mi sono chiesta, 'pecché?'
Poi Trenitalia che mi chiama 'cliente' e mi tratta come un servo della gleba. A un cliente a cui dai un servizio di m... chiedi il biglietto quando scende? (oltre che durante il viaggio?). No, come minimo ti scusi e gli fai uno sconto.
Poi altre cose, tipo il violinista Salvatore Accardo da Fazio che dice che la RAI ha chiuso tutte le orchestre e paga cifre che non so ripetere a Baudo & co.
Penso che abbia ragione la mia amica Marilisa quando dice che siamo un paese in via di sottosviluppo.
Poi Trenitalia che mi chiama 'cliente' e mi tratta come un servo della gleba. A un cliente a cui dai un servizio di m... chiedi il biglietto quando scende? (oltre che durante il viaggio?). No, come minimo ti scusi e gli fai uno sconto.
Poi altre cose, tipo il violinista Salvatore Accardo da Fazio che dice che la RAI ha chiuso tutte le orchestre e paga cifre che non so ripetere a Baudo & co.
Penso che abbia ragione la mia amica Marilisa quando dice che siamo un paese in via di sottosviluppo.
11.3.07
ZenaCamp
Il mio primo BarCamp. (A Udine ci ho provato ma niente tempo). Sabato 28 aprile a Genova. Sono curiosa.
Nel giro di due settimane devo convincere di nuovo mia mamma e mia figlia e stare insieme mentre io non ci sono. In più il papà, che è sempre paziente ma vediamo come prende questa doppietta... La prima uscita è per andare al Search Engine Strategies di New York (10-13 aprile).
Ne dovrò accumulare di punti! :)
Tag: ZenaCamp
10.3.07
Pensieri sparsi dal pomeriggio al Cisco Expo
Fisso alcuni pensieri/appunti presi l'altro pomeriggio al Cisco Expo.
Lele Dainesi presenta Luca Conti, Jeff Israely, Paolo Valdemarin, Giuseppe Granieri. Ognuno introdotto da una video intervista. Bella idea.
Io sono presente fino alle 4.15, poi devo correre a prendere il treno del ritorno. Mi perdo quindi le sessioni di approfondimento, le discussioni successive e i saluti. Se mi fossi fermata avrei avuto l'imbarazzo di scegliere, veramente tutte e quattro le tematiche di approfondimento erano interessantissime. Forse avrei seguito Jeff Israely per capire qualcosa di più di Youtube e perché conosco pochissimo del lavoro di Jeff.
Comunque, ecco qualche appunto:
Luca: su CGM e media tradizionali = non contrapposizione bensì integrazione. La blogosfera come network sociale di opinioni, contenitore di opinioni sociali.
Paolo Valdemarin: su Myspace e social networking; figura del reporter diffuso = ognuno di noi può essere reporter di un avvenimento (vedi contenuti post Torri Gemelle)
Jeff Israley: sulla copertina del Time con 'YOU' come uomo dell'anno = prendere atto di un cambiamento epocale
Giuseppe Granieri: Second Life= costruzione di mondi metaforici; tecnologia di rappresentazione.
Lele Dainesi presenta Luca Conti, Jeff Israely, Paolo Valdemarin, Giuseppe Granieri. Ognuno introdotto da una video intervista. Bella idea.
Io sono presente fino alle 4.15, poi devo correre a prendere il treno del ritorno. Mi perdo quindi le sessioni di approfondimento, le discussioni successive e i saluti. Se mi fossi fermata avrei avuto l'imbarazzo di scegliere, veramente tutte e quattro le tematiche di approfondimento erano interessantissime. Forse avrei seguito Jeff Israely per capire qualcosa di più di Youtube e perché conosco pochissimo del lavoro di Jeff.
Comunque, ecco qualche appunto:
Luca: su CGM e media tradizionali = non contrapposizione bensì integrazione. La blogosfera come network sociale di opinioni, contenitore di opinioni sociali.
Paolo Valdemarin: su Myspace e social networking; figura del reporter diffuso = ognuno di noi può essere reporter di un avvenimento (vedi contenuti post Torri Gemelle)
Jeff Israley: sulla copertina del Time con 'YOU' come uomo dell'anno = prendere atto di un cambiamento epocale
Giuseppe Granieri: Second Life= costruzione di mondi metaforici; tecnologia di rappresentazione.
9.3.07
Quotidiani online e motori di ricerca
Finalmente abbiamo pubblicato la ricerca, da questo post del blog TSW si può scaricare il pdf. E' uno studio corposo, che prende in considerazione le controparti digitali di quattro testate italiane (Repubblica, Corriere, Sole e Gazzetta) e cinque straniere (New York Times, International Herald Tribune, El País, Le Monde e Süddeutsche Zeitung) e le loro 'dotazioni' tecniche e di contenuti per essere visibili sui motori.
Oltre all'interesse per gli esiti della ricerca - indovinate chi ne esce meglio? - contiamo molto nell'aver messo le basi per un metodo d'analisi, che si possa applicare anche ad altri portali informativi e non solo. Lo consideriamo un lavoro in progress, che ne pensate?
(PS: 50 pagine da stampare e leggere nel fine settimana!)
Oltre all'interesse per gli esiti della ricerca - indovinate chi ne esce meglio? - contiamo molto nell'aver messo le basi per un metodo d'analisi, che si possa applicare anche ad altri portali informativi e non solo. Lo consideriamo un lavoro in progress, che ne pensate?
(PS: 50 pagine da stampare e leggere nel fine settimana!)
Business Day al Cisco - La mattina
(Come fa notare Luca, niente PC e niente live blogging. La penna destra in mano e la Moleskine nera sono la mia memoria. Non scherzo. Devo evolvere, ma per ora fare questo passaggio mi snatura. Sono una romantica post-moderna?)
Arrivo al Cisco Expo ed entrando in sala finisco nell'area blogger. Chiedo a Luca che mi ha attirato lì con un saluto: è pericoloso :)?
La mattinata è buona. Alcuni interventi illuminanti, altri meno. Si discute di aziende - italiane - e innovazione.
Gli interventi in pillole:
- apre Letizia Moratti: elementi chiave per l'innovazione sono l'investimento in capitale umano, la sinergia università-imprese, i venture capital. Al comune di Milano stiamo facendo molte cose in questa direzione, in particolare c'è un Assessorato dedicato proprio all'innovazione.
- Stefano Venturi di Cisco, il padrone di casa: come sta vivendo Cisco questo momento di cambiamento, come lo incoraggia. Concetto di disruption= sovvertire, rompere la continuità per innovare. Importanza di IPTV e long tail (seguire l'eccezione, vedi Mini e Lancia). Se aggiungo tecnologia a modelli di business vecchi, non faccio che aggiungere costi. Deve cambiare il modello! I nativi di Internet sono degli 'scatenati' in azienda :) Importanza di nuovi modelli di lavoro che sfruttino le opportunità date dalle tecnologie. La tecnologia abilita un nuovo Umanesimo. (Dice larga banda. Diffido sempre da chi dice larga banda.)
- Alfredo Ambrosetti Presidente di Ambrosetti - The European House. L'intervento che più mi è piaciuto. Qui alcune slide. Lineamenti dell'organizzazione che apprende. Ruolo del leader. In chiusura cita Goethe 'Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di fare, incominciala. L'audacia ha in sé genio, potere e magia. Incomincia adesso.'
Gianni Riotta, Direttore del TG1, apre la tavola rotonda. Comincia la serie di quelli che chiamo 'valzer dei luoghi comuni': non disperare oh Italia, guarda alla tua gloriosa storia! Dico io, possibile che dobbiamo guardare indietro nei secoli per farci coraggio nell'andare avanti?
- Arturo Artom: investono nella prima società 2.0 italiana in Silicon Valley. Non mettere da parte i fiori all'occhiello italiani - moda, design - ma farne il cavallo di troia per esportare anche la tecnologia
- Guido Barilla: la difficoltà di innovare nella tradizione
- Ferdinando Beccalli Falco: focus su talento manageriale italiano e persone. Puntiamo su questo per portare l'Italia nella globalizzazione
- Pierluigi Bernasconi: l'innovazione in azienda deve essere un processo diffuso e non top-down. Importanza dell'etica nei confronti del consumatore
- Massimo Castelli: voce controcorrente. L'innovazione in azienda deve essere pianificata nei tempi, modi e costi e non lasciata come processo 'naturale'.
- Alessandro Mondini: Nokia mi piace, aver sentito l'apertura di Mondini me lo fa piacere ancora di più. Si chiede come si può pensare di fare innovazione tagliando fuori dalle aziende il 50% di risorse, cioè le donne. Presente sul palco solo Marina Salomon. Importanza di diffondere la cultura dell'errore. E' da punire il non fare, non lo sbaglio. Il successo di un manager deriva dall'esposizione al maggior numero possibile di esperienze aziendali. Importanza di investire su noi stessi.
- Andrea Pontremoli: puntare sempre alla next innovation. Italia come luogo di eccellenza per la ricerca, in particolare per la semantica. In verità l'intervento è uno spottone IBM
- Mauro Righetti : ricerca della discontinuità. Poi dice una cosa un po' confusa su Google, del tipo che non ha portato niente di nuovo se non il modello pubblicitario...
- Marina Salamon: quando l'attenzione stava calando, arriva finalmente una botta di vita. Lasciamo perdere la presentazione che di lei fa Riotta, siamo alle solite su donne brave mamme, imprenditrici, politiche. Perché nessuno ha chiesto a Guido Barilla - tanto per dirne uno, non so se abbia figli - come se la cava come padre e imprenditore? Lei risponde con grande spirito, ma non so in quanti abbiano colto la battuta sul ruolo di velina. Parla della sua storia, dal Nord-est al mondo. I ruoli si stanno rimescolando: il manager è anche imprenditore. Importanza dell'etica e dell'ascolto. Rapporti umani come fattore trainante. Finalmente con lucidità invita a guardare fuori per innovare, non sperare che funzioni perché siamo un popolo di navigatori e inventori.
Esco per prendere ossigeno e non ascolto Corrado Sciolla e la chiusura dell'Onorevole Luigi Vimercati.
Live blogging dell'evento, oltre a Luca Conti già citato sopra
Giuseppe Granieri
Lele Dainesi
Paolo Valdemarin
Zeno
Jtheo
Andrea Beggi
C'è anche Mafe che finalmente conosco di persona e rivedo sempre con piacere Tiziano.
Segue post sul blogger-meriggio
Arrivo al Cisco Expo ed entrando in sala finisco nell'area blogger. Chiedo a Luca che mi ha attirato lì con un saluto: è pericoloso :)?
La mattinata è buona. Alcuni interventi illuminanti, altri meno. Si discute di aziende - italiane - e innovazione.
Gli interventi in pillole:
- apre Letizia Moratti: elementi chiave per l'innovazione sono l'investimento in capitale umano, la sinergia università-imprese, i venture capital. Al comune di Milano stiamo facendo molte cose in questa direzione, in particolare c'è un Assessorato dedicato proprio all'innovazione.
- Stefano Venturi di Cisco, il padrone di casa: come sta vivendo Cisco questo momento di cambiamento, come lo incoraggia. Concetto di disruption= sovvertire, rompere la continuità per innovare. Importanza di IPTV e long tail (seguire l'eccezione, vedi Mini e Lancia). Se aggiungo tecnologia a modelli di business vecchi, non faccio che aggiungere costi. Deve cambiare il modello! I nativi di Internet sono degli 'scatenati' in azienda :) Importanza di nuovi modelli di lavoro che sfruttino le opportunità date dalle tecnologie. La tecnologia abilita un nuovo Umanesimo. (Dice larga banda. Diffido sempre da chi dice larga banda.)
- Alfredo Ambrosetti Presidente di Ambrosetti - The European House. L'intervento che più mi è piaciuto. Qui alcune slide. Lineamenti dell'organizzazione che apprende. Ruolo del leader. In chiusura cita Goethe 'Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di fare, incominciala. L'audacia ha in sé genio, potere e magia. Incomincia adesso.'
Gianni Riotta, Direttore del TG1, apre la tavola rotonda. Comincia la serie di quelli che chiamo 'valzer dei luoghi comuni': non disperare oh Italia, guarda alla tua gloriosa storia! Dico io, possibile che dobbiamo guardare indietro nei secoli per farci coraggio nell'andare avanti?
- Arturo Artom: investono nella prima società 2.0 italiana in Silicon Valley. Non mettere da parte i fiori all'occhiello italiani - moda, design - ma farne il cavallo di troia per esportare anche la tecnologia
- Guido Barilla: la difficoltà di innovare nella tradizione
- Ferdinando Beccalli Falco: focus su talento manageriale italiano e persone. Puntiamo su questo per portare l'Italia nella globalizzazione
- Pierluigi Bernasconi: l'innovazione in azienda deve essere un processo diffuso e non top-down. Importanza dell'etica nei confronti del consumatore
- Massimo Castelli: voce controcorrente. L'innovazione in azienda deve essere pianificata nei tempi, modi e costi e non lasciata come processo 'naturale'.
- Alessandro Mondini: Nokia mi piace, aver sentito l'apertura di Mondini me lo fa piacere ancora di più. Si chiede come si può pensare di fare innovazione tagliando fuori dalle aziende il 50% di risorse, cioè le donne. Presente sul palco solo Marina Salomon. Importanza di diffondere la cultura dell'errore. E' da punire il non fare, non lo sbaglio. Il successo di un manager deriva dall'esposizione al maggior numero possibile di esperienze aziendali. Importanza di investire su noi stessi.
- Andrea Pontremoli: puntare sempre alla next innovation. Italia come luogo di eccellenza per la ricerca, in particolare per la semantica. In verità l'intervento è uno spottone IBM
- Mauro Righetti : ricerca della discontinuità. Poi dice una cosa un po' confusa su Google, del tipo che non ha portato niente di nuovo se non il modello pubblicitario...
- Marina Salamon: quando l'attenzione stava calando, arriva finalmente una botta di vita. Lasciamo perdere la presentazione che di lei fa Riotta, siamo alle solite su donne brave mamme, imprenditrici, politiche. Perché nessuno ha chiesto a Guido Barilla - tanto per dirne uno, non so se abbia figli - come se la cava come padre e imprenditore? Lei risponde con grande spirito, ma non so in quanti abbiano colto la battuta sul ruolo di velina. Parla della sua storia, dal Nord-est al mondo. I ruoli si stanno rimescolando: il manager è anche imprenditore. Importanza dell'etica e dell'ascolto. Rapporti umani come fattore trainante. Finalmente con lucidità invita a guardare fuori per innovare, non sperare che funzioni perché siamo un popolo di navigatori e inventori.
Esco per prendere ossigeno e non ascolto Corrado Sciolla e la chiusura dell'Onorevole Luigi Vimercati.
Live blogging dell'evento, oltre a Luca Conti già citato sopra
Giuseppe Granieri
Lele Dainesi
Paolo Valdemarin
Zeno
Jtheo
Andrea Beggi
C'è anche Mafe che finalmente conosco di persona e rivedo sempre con piacere Tiziano.
Segue post sul blogger-meriggio
8.3.07
Foto Cisco Expo 2007
Giornata intensa, piacevole davvero.
Per ora le foto.
Per ora le foto.
Oggi al Cisco Expo
L'invito di Lele Dainesi mi ha fatto molto piacere, all'alba sono in partenza per Milano, per il Business Day di Cisco.
Mattinata con tavola rotonda dal titolo "Italia 2.0" con amministratori delegati di alcune delle più importanti aziende in Italia. Pomeriggio con i blogger in quattro interventi sul tema "Come si entra nel web 2.0: vivere i cambiamenti in atto nei media e su Internet".
Vado, al prossimo post per la cronaca.
Mattinata con tavola rotonda dal titolo "Italia 2.0" con amministratori delegati di alcune delle più importanti aziende in Italia. Pomeriggio con i blogger in quattro interventi sul tema "Come si entra nel web 2.0: vivere i cambiamenti in atto nei media e su Internet".
Vado, al prossimo post per la cronaca.
5.3.07
Un po' di arretrati: InnovAction II + Evento IIR su nuove forme di marketing (e annessi crucci etici)
Ho un po' di cose lasciate indietro:
- il post sulla seconda parte del sabato mattina a InnovAction, la fiera dell'innovazione (qui la prima parte della mattinata). Perso il momento, la cronaca postuma non mi sembra molto utile. Fisso solo un'idea che mi sembra importante e che è mi tornata in mente nel secondo post arretrato (vedi sotto): parlando di innovazione, Andrea Pezzi ha chiesto agli imprenditori e manager presenti una cosa molto semplice. In apparenza. Perché invece in sostanza ha dovuto ripetere più volte la domanda. Va bene, innovare ed essere creativi è bello, nuovi prodotti sempre più belli e intelligenti, più tecnologia, più semplicità d'uso. Ma che ne è dei rifiuti? Dei lettori mp3 che dopo sei mesi sono vecchi? Delle cucine che è meglio cambiarle spesso, quella nuova ha un design migliore? RISPOSTA: i manager di Electrolux e Whirlpool hanno saltato a piè pari la domanda, il paron di Cucine Snaidero ha glissato parlando di un progetto per migliorare la qualità di vita delle famiglie. Biagini di Apple Italia ha timidamente fatto presente che loro fanno molta ricerca sui materiali. Responsabilità sociale dell'impresa vs. incremento del fatturato, mica poco!
- martedì scorso a Milano ho partecipato ai due giorni su Nuove forme di marketing attraverso il web e i canali non convenzionali organizzati dall'Istituto Internazionale di Ricerca. Una sessantina di persone, molti responsabili marketing e web marketing di grandi aziende. Ben organizzato, ben riuscito. Ho avuto il piacere di conoscere finalmente Alex e Mirko di Ninjamarketing, e di fare loro i complimenti per le idee che stanno portando in Italia attraverso il blog e le altre attività.
Per TSW ho parlato di marketing nei motori di ricerca e branding, nei prossimi giorni metteremo a disposizione sul sito le slide della presentazione.
Tra gli incontri di valore, ho apprezzato la presentazione della attività di marketing non convenzionale presentate dai ragazzi di Manfrotto, che produce accessori di alta gamma per fotografia. In particolare mi è piaciuta l'idea di spiegare ai turisti nelle principali città d'arte l'uso del treppiedi, facendo così conoscere il prodotto. O di far girare le hostess in fiera con le t-shirt con schermo LCD, che proiettano video sull'azienda e i prodotti principali. Come a dire: è facile fare del marketing non convenzionale quando produco birra o videogiochi. Ma per farlo con dei treppiedi ci vogliono veramente delle buone idee!
Molto interessanti anche le esperienze di marketing non convenzionale presentate da Eastpak, gli zainetti che fanno quello che gli Invicta facevano nei miei anni :). Per esempio hanno portato in Italia il fenomeno dei flashmob, organizzando le gare di cuscinate a Milano, lo scambio di vestiti fuori al Pitti di Firenze e i bacio-raduni in altre città.
Ora mi chiedo due cose. Scrupoli morali? Bhè ormai ho 33 anni! :)
1) l'azienda X fa marketing non convenzionale e riempie la città di piume, adesivi, palloncini, cartellini ecc ecc ecc; l'azienda X conta di avere ritorni d'immagine ed economici positivi da queste attività. Chi paga per pulire?
2) l'azienda X non mi impone il suo brand come il migliore, sa che ormai alzo il sopracciglio e passo oltre. Allora mi chiede come sta mia figlia, entra nella mia vita privata, mi manda gli auguri, entra nel mio tempo libero, mi vuole bene. Per vendermi la stessa carrozzina con lo stesso brand di cui sopra. Ipocrisia?
Insomma io ci arrivo a capire che - cavoli - non mi vogliono bene veramente, ma mia figlia no! Ecco, per questo mi torna in mente il discorso della responsabilità sociale dell'impresa.
Basta?
- il post sulla seconda parte del sabato mattina a InnovAction, la fiera dell'innovazione (qui la prima parte della mattinata). Perso il momento, la cronaca postuma non mi sembra molto utile. Fisso solo un'idea che mi sembra importante e che è mi tornata in mente nel secondo post arretrato (vedi sotto): parlando di innovazione, Andrea Pezzi ha chiesto agli imprenditori e manager presenti una cosa molto semplice. In apparenza. Perché invece in sostanza ha dovuto ripetere più volte la domanda. Va bene, innovare ed essere creativi è bello, nuovi prodotti sempre più belli e intelligenti, più tecnologia, più semplicità d'uso. Ma che ne è dei rifiuti? Dei lettori mp3 che dopo sei mesi sono vecchi? Delle cucine che è meglio cambiarle spesso, quella nuova ha un design migliore? RISPOSTA: i manager di Electrolux e Whirlpool hanno saltato a piè pari la domanda, il paron di Cucine Snaidero ha glissato parlando di un progetto per migliorare la qualità di vita delle famiglie. Biagini di Apple Italia ha timidamente fatto presente che loro fanno molta ricerca sui materiali. Responsabilità sociale dell'impresa vs. incremento del fatturato, mica poco!
- martedì scorso a Milano ho partecipato ai due giorni su Nuove forme di marketing attraverso il web e i canali non convenzionali organizzati dall'Istituto Internazionale di Ricerca. Una sessantina di persone, molti responsabili marketing e web marketing di grandi aziende. Ben organizzato, ben riuscito. Ho avuto il piacere di conoscere finalmente Alex e Mirko di Ninjamarketing, e di fare loro i complimenti per le idee che stanno portando in Italia attraverso il blog e le altre attività.
Per TSW ho parlato di marketing nei motori di ricerca e branding, nei prossimi giorni metteremo a disposizione sul sito le slide della presentazione.
Tra gli incontri di valore, ho apprezzato la presentazione della attività di marketing non convenzionale presentate dai ragazzi di Manfrotto, che produce accessori di alta gamma per fotografia. In particolare mi è piaciuta l'idea di spiegare ai turisti nelle principali città d'arte l'uso del treppiedi, facendo così conoscere il prodotto. O di far girare le hostess in fiera con le t-shirt con schermo LCD, che proiettano video sull'azienda e i prodotti principali. Come a dire: è facile fare del marketing non convenzionale quando produco birra o videogiochi. Ma per farlo con dei treppiedi ci vogliono veramente delle buone idee!
Molto interessanti anche le esperienze di marketing non convenzionale presentate da Eastpak, gli zainetti che fanno quello che gli Invicta facevano nei miei anni :). Per esempio hanno portato in Italia il fenomeno dei flashmob, organizzando le gare di cuscinate a Milano, lo scambio di vestiti fuori al Pitti di Firenze e i bacio-raduni in altre città.
Ora mi chiedo due cose. Scrupoli morali? Bhè ormai ho 33 anni! :)
1) l'azienda X fa marketing non convenzionale e riempie la città di piume, adesivi, palloncini, cartellini ecc ecc ecc; l'azienda X conta di avere ritorni d'immagine ed economici positivi da queste attività. Chi paga per pulire?
2) l'azienda X non mi impone il suo brand come il migliore, sa che ormai alzo il sopracciglio e passo oltre. Allora mi chiede come sta mia figlia, entra nella mia vita privata, mi manda gli auguri, entra nel mio tempo libero, mi vuole bene. Per vendermi la stessa carrozzina con lo stesso brand di cui sopra. Ipocrisia?
Insomma io ci arrivo a capire che - cavoli - non mi vogliono bene veramente, ma mia figlia no! Ecco, per questo mi torna in mente il discorso della responsabilità sociale dell'impresa.
Basta?
1.3.07
33 anni fa...
in serata, vedevo la luce.
Il prezzo della benzina era alle stelle e si combatteva per il petrolio, proprio come adesso. Si racconta di papà alla ricerca di veicoli con la targa giusta per poter raggiungere l'ospedale.
Insomma in 33 anni certe cose non cambiano, altre sì. Nel frattempo mi sono divertita!
Il prezzo della benzina era alle stelle e si combatteva per il petrolio, proprio come adesso. Si racconta di papà alla ricerca di veicoli con la targa giusta per poter raggiungere l'ospedale.
Insomma in 33 anni certe cose non cambiano, altre sì. Nel frattempo mi sono divertita!
24.2.07
Dagli al portale nazionale
Italia punto it e annesso logo sono da ore sotto il fuoco incrociato di chiunque lavori in comunicazione, marketing, grafica, usabilità, accessibilità, architettura web, copy e così via all'infinito. E marketing nei motori di ricerca, naturalmente.
Io mi dissocio. Come umile professionista italiana del web, io mi dissocio. Da chi ha commissionato, progettato, sviluppato e pubblicato quell'esempio mal riuscito di portale nazionale. Punto. Se almeno si prendessero la briga di leggere un po'in giro, potrebbero fare debug con i contributi gratuiti dei migliori professionisti della rete italiana. Così dimostrerebbero un po' di quel genio opportunista per il quale andiamo famosi nel mondo. Altro che arie di Rossini fuori dalla doccia.
Voglio dire, io adoro la Spagna. Sarà che l'erba del vicino è sempre più verde, ma ci voleva tanto a copiare Spain.info? Non è la perfezione ma, tanto per dire, dopo anni di online si preoccupano ancora di migliorare il portale e invitano i visitatori a partecipare a un survey a fine navigazione. C'è anche da dire che il portale prevede sette versioni linguistiche, compresi cinese e giapponese. Sei di queste sono la localizzazione linguistica e di contenuti dello stesso portale. Ma quando si sceglie l'italiano, come per magia, si passa a un portale diverso, e il paese della qualità si vede...Provare per credere!
Update: Ho aggiornato il post, effettivamente non era chiaro da chi mi stessi dissociando. Grazie Enrico per il consiglio. Anche se l'hanno fatta talmente grossa che è un lavoro indifendibile. E ho il sospetto che buona parte della responsabilità sia del committente.
Voglio dire, io adoro la Spagna. Sarà che l'erba del vicino è sempre più verde, ma ci voleva tanto a copiare Spain.info? Non è la perfezione ma, tanto per dire, dopo anni di online si preoccupano ancora di migliorare il portale e invitano i visitatori a partecipare a un survey a fine navigazione. C'è anche da dire che il portale prevede sette versioni linguistiche, compresi cinese e giapponese. Sei di queste sono la localizzazione linguistica e di contenuti dello stesso portale. Ma quando si sceglie l'italiano, come per magia, si passa a un portale diverso, e il paese della qualità si vede...Provare per credere!
Update: Ho aggiornato il post, effettivamente non era chiaro da chi mi stessi dissociando. Grazie Enrico per il consiglio. Anche se l'hanno fatta talmente grossa che è un lavoro indifendibile. E ho il sospetto che buona parte della responsabilità sia del committente.
19.2.07
Quelle famose cinque cose...
Pensavo di essere sopravissuta indenne alla catena '5 cose che non sai di me, staresti meglio o uguale a non saperle ma visto che mi diverto a parlare di me, figurati se perdo l'occasione'. Insomma, poi è arrivato Sante, quindi ecco le mie cinque. Grazie Sante per l'opportunità :)
1) Rido tanto e piango tanto, a volte proprio tanto; in entrambi i casi riesco a creare situazioni imbarazzanti per me e per chi condivide quei bei momenti
2) Sono la prima di tre figli, ho una sorella bionda e bella e un fratello gigantesco, harleysta e molto buono. Mi tocca da sempre la parte della primogenita responsabile e giudiziosa. Una volta mio fratello mi ha detto che voglio sapere sempre una parola più del libro (è un modo solo friulano, credo, per dire che voglio sempre l'ultima parola). Gli ho risposto che il libro l'ho scritto io :)
3) Ho navigato per la prima volta in internet dal pc del mio professore di tesi, Paolo Balboni. Non ricordo che anno fosse, ricordo solo che a Lingue un pc era qualcosa di sacrilego. Aveva riunito nel suo studiolo gruppetti di quattro, cinque persone. Ricordo con molta emozione quella mattina
4) Ho preso l'attuale portatile, un Toshiba Satellite perchè mi piace lo schermo lucido. Alla faccia di schede video, giga, ram, chip, usb & co. Ora comunque mia figlia ha contribuito a renderlo veramene unico, facendo saltare a manate i tasti della freccia in basso e di quella a sinistra
5) Mi piacciono molto i fiori. In ufficio tengo sempre dei fiori freschi sulla scrivania. Ora ho dei giacinti, che hanno un profumo piuttosto forte...Gira voce che venerdì pomeriggio, in mia assenza, il vaso sia stato rapito e sottoposto a violenze...
Passo la palla ad altri 5 fortunati! Lucia, Roberta, Andrea, Michele e Marco
1) Rido tanto e piango tanto, a volte proprio tanto; in entrambi i casi riesco a creare situazioni imbarazzanti per me e per chi condivide quei bei momenti
2) Sono la prima di tre figli, ho una sorella bionda e bella e un fratello gigantesco, harleysta e molto buono. Mi tocca da sempre la parte della primogenita responsabile e giudiziosa. Una volta mio fratello mi ha detto che voglio sapere sempre una parola più del libro (è un modo solo friulano, credo, per dire che voglio sempre l'ultima parola). Gli ho risposto che il libro l'ho scritto io :)
3) Ho navigato per la prima volta in internet dal pc del mio professore di tesi, Paolo Balboni. Non ricordo che anno fosse, ricordo solo che a Lingue un pc era qualcosa di sacrilego. Aveva riunito nel suo studiolo gruppetti di quattro, cinque persone. Ricordo con molta emozione quella mattina
4) Ho preso l'attuale portatile, un Toshiba Satellite perchè mi piace lo schermo lucido. Alla faccia di schede video, giga, ram, chip, usb & co. Ora comunque mia figlia ha contribuito a renderlo veramene unico, facendo saltare a manate i tasti della freccia in basso e di quella a sinistra
5) Mi piacciono molto i fiori. In ufficio tengo sempre dei fiori freschi sulla scrivania. Ora ho dei giacinti, che hanno un profumo piuttosto forte...Gira voce che venerdì pomeriggio, in mia assenza, il vaso sia stato rapito e sottoposto a violenze...
Passo la palla ad altri 5 fortunati! Lucia, Roberta, Andrea, Michele e Marco
18.2.07
InnovAction - Creatività e innovazione per essere competitivi
Scrivo prima che passi il fine settimana e riporto le impressioni messe giù a caldo sulla Moleskine nera, di ritorno dalla mattinata di sabato a Udine.
Siamo arrivati in ritardo al primo incontro, così da poterci sedere in seconda fila nei posti riservati ai vips, evidentemente troppo occupati per passare il sabato mattina a sentir parlare di innovazione.
Il titolo della prima serie di interventi è stato 'Oggi il mondo di domani. Creatività e innovazione per essere competitivi'. Gli interventi hanno raccontato il tema dell'innovazione da angolature diverse, e proprio questi punti di vista diversi sono stati il buono che mi porto a casa da InnovAction. Vivo nel mondo dell'innovazione nel marketing online, e tendo a pensare che sia il centro dell'universo. Innovazione è diversità e percezione intima della diversità. Anche la visita all'area espositiva - con innovazioni nel campo dei materiali, macchinari, territorio come risorsa e molto altro - è stata utile da questo punto di vista.
Per ogni intervento, un pensiero:
- Jonas Ridderstraale 'La nuova sfida della Leadership': entriamo in sala ad intervento iniziato, sta chiedendo al pubblico di alzare la mano se si ha partecipato a qualche lesbian party. "Success is about using your strenght, being a deviant'; la chiave dell'innovazione è nel favorire la diversità. Centralità sia nella società che nelle organizzazioni aziendali del 'positive deviant'.
- Derrick de Kerckhove 'Implementare la cultura dell’innovazione': excursus sui principali elementi dell'innovazione. Collaborazione, open source, creatività, ruolo dell'information broker come connettore tra gruppi in azienda. Il cambiamento e l'innovazione richiedono una nuova attitudine culturale. Cultura della differenza.
- Nick Kojey Strauss 'Innovazione e creatività nella comunicazione e nel marketing': presentazione su marketing 2.0, ne ho viste tante e anche fatte subire, e me la sarei risparmiata di sabato mattina. Ma in sala c'era molto interesse. In azienda l'innovazione è possibile se si uniscono 'just right process + creative approach'. Troppi processi codificati bloccano l'innovazione. Compare molte volte la parola controllo. Il consumatore/utente partecipa alla co-creazione ma spaventa, per la miseria, come lo controllo?!
- Oliviero Toscani, pensieri sparsi ma letti anzi predicati su creatività, innovazione, comunicazione, media: avrei voluto registrarlo, cercherò nei prossimi giorni l'intervento. A tratti sciamano, a tratti apocalittico, legge alcuni fogli e mette in fila una serie di concetti non nuovi, ma detti alla sua maniera, quindi colpisce. L'innovazione è creatività e rivoluzione. la creatività è energia fra cuore e cervello. Ma parliamo di umanità o consumatore? L'IMMAGINE E' LA COMUNICAZIONE. La comunicazione aziendale è la copia di se' stessa da anni, senza forza e passione. Le aziende sono gli ultimi arbitri di idee e cultura. La comunicazione attuale è una bevanda dolcificata, che crea assuefazione e soddisfa bisogni immediati e riempie spazi lasciati vuoti, è amore sostitutivo (vedi TV). I marchi non nutrono l'umanità, ma si nutrono di essa.
- Antonio Campo Dall’Orto, sempre su creatività e innovazione, raccoglie molte riflessioni attuali sull'innovazione dei media e porta l'esempio di MTV come innovazione possibile. Parla di neutralità, DRM, multitasking, frammentazione del tempo di fruizione, non linearità nella fruizione musicale e culturale. Porta l'esempio della Spagna, in cui i cambiamenti in corso nei media sono vissuti come opportunità. In Italia sono percepiti come un rischio.
Gli interventi sono moderati da Andrea Pezzi, molto preparato e a suo agio anche a smistare filosofi, ministri, imprenditori, domande del pubblico. Una bella sorpresa, l'avevo sempre sottovalutato.
Modera anche la tavola rotonda a seguire. Seguirà post.
Nelle foto:
- alcune lampade dalmata, belle soprattutto nell'effetto contro la copertura di vetro e il cielo luminoso
- le calze di Antonio Campo Dall’Orto di MTV Italia; se, come dice Toscani, l'immagine è la comunicazione, queste comunicano innovativo
- visto che il consumatore parla e decide, un dettaglio dalla biglietteria della Stazione di Udine. Sul cartellone di Vista qualcuno a pennarello ha scritto 'LINUX è meglio'. Ecco chi decide quando, quanto e cosa...
Altre foto mie da InnovAction
Ancora su InnovAction: coseinfila di Beniamino Pagliaro
10.2.07
Giovedì a Udine comincia InnovAction - Fuarce Friûl!
Da giovedì si apre a Udine la seconda edizione della Fiera dell'Innovazione, InnovAction.
Segnalo con particolare orgoglio patriottico l'evento, con quel po' di saudade che caratterizza da almeno due secoli il personaggio dell'emigrante friulano nel mondo.
Il programma è veramente succulento (qui il pdf con programma completo), l'evento anche. (Il sito che lo presenta no, IMHO è da strapparsi i capelli).
Conto di andarci sabato 17 dall'apertura, la mattina è dedicata al tema dell'innovazione. Tra gli altri: Derrick de Kerckhove, con uno speech dal titolo 'Implementare la cultura dell’innovazione', Oliviero Toscani, poi una tavola rotonda con la crème de la crème dell'imprenditoria friulana e non solo (Giannola Bulfoni Nonino, Edi Snaidero, Enzo Biagini and much more).
C'è associato un BarCamp, ActionCamp permanente, che per ora non ha molti iscritti e credo dipenda dalla scelta di spalmarlo su troppi giorni, considerando anche che Udine rispetto al resto dell'Italia non è proprio una città di passaggio. Ma è la mia opinione da non ancora BarCamper, quindi vale quel che vale. Intanto proverò ad esserci e sicuramente passo per un saluto.
Volendo fare della facile ironia, potrei dire che a Udine al bar - anzì all'osteria, per un bianco o un rosso - ci si finisce comunque, che sia per discutere di calcio, di filosofia o di web 2.0 ! :)
Ci saranno anche i compagni di merenda di TSW Lucia e Johnnie per ora, ma spero che in tanti ancora vi decidiate a venire!
Tag Technorati per ActionCamp
Segnalo con particolare orgoglio patriottico l'evento, con quel po' di saudade che caratterizza da almeno due secoli il personaggio dell'emigrante friulano nel mondo.
Il programma è veramente succulento (qui il pdf con programma completo), l'evento anche. (Il sito che lo presenta no, IMHO è da strapparsi i capelli).
Conto di andarci sabato 17 dall'apertura, la mattina è dedicata al tema dell'innovazione. Tra gli altri: Derrick de Kerckhove, con uno speech dal titolo 'Implementare la cultura dell’innovazione', Oliviero Toscani, poi una tavola rotonda con la crème de la crème dell'imprenditoria friulana e non solo (Giannola Bulfoni Nonino, Edi Snaidero, Enzo Biagini and much more).
C'è associato un BarCamp, ActionCamp permanente, che per ora non ha molti iscritti e credo dipenda dalla scelta di spalmarlo su troppi giorni, considerando anche che Udine rispetto al resto dell'Italia non è proprio una città di passaggio. Ma è la mia opinione da non ancora BarCamper, quindi vale quel che vale. Intanto proverò ad esserci e sicuramente passo per un saluto.
Volendo fare della facile ironia, potrei dire che a Udine al bar - anzì all'osteria, per un bianco o un rosso - ci si finisce comunque, che sia per discutere di calcio, di filosofia o di web 2.0 ! :)
Ci saranno anche i compagni di merenda di TSW Lucia e Johnnie per ora, ma spero che in tanti ancora vi decidiate a venire!
Tag Technorati per ActionCamp
3.2.07
Second Life, Picnik e un sabato pomeriggio della first one
Oggi pomeriggio ho:
- dato inizio alla mia seconda vita, sono Scarlet (tanto per rimanere in tinta) Pessoa (come un certo poeta). Mi sono divertita e soprattutto adesso, almeno nella vita virtuale, ho una gonna
- guardato i blog finalisti del 2007 Weblog Awards, i vincitori saranno annunciati il 12 marzo
- giocato un po' con Picnik, un editor per modificare foto on line, molto utile per lavoretti al volo
- ragionato al restauro di Colore Rosso
- inserito lo script di Google Analytics per rimediare alla mancanza di dati statistici
Domani non accendo il pc, potrei essere vittima di matricidio e uxoricidio contestuali...
- dato inizio alla mia seconda vita, sono Scarlet (tanto per rimanere in tinta) Pessoa (come un certo poeta). Mi sono divertita e soprattutto adesso, almeno nella vita virtuale, ho una gonna
- guardato i blog finalisti del 2007 Weblog Awards, i vincitori saranno annunciati il 12 marzo
- giocato un po' con Picnik, un editor per modificare foto on line, molto utile per lavoretti al volo
- ragionato al restauro di Colore Rosso
- inserito lo script di Google Analytics per rimediare alla mancanza di dati statistici
Domani non accendo il pc, potrei essere vittima di matricidio e uxoricidio contestuali...
Propositi per la giornata della lentezza
A metà settimana, non ricordo se prima o dopo la potente missiva della Vero, la stampa italiana parlava della Giornata di San Va-lentino, prevista per lunedì 19 febbraio.
Una giornata per rallentare e riprendersi il piacere del tempo, il lusso di fare una cosa per volta, di essere lenti ma non indolenti.
Il promotore dell'iniziativa è un'associazione, L’Arte del Vivere con Lentezza, nata a Pavia a fine 2005.
Dallo statuto (non linkabile direttamente, è uno di quei bei siti a frame che si vedevano una volta; comunque ci si arriva dalla sezione Chi siamo, il link è a fine pagina), si legge:
L'associazione L'arte del vivere con lentezza si propone di:
·far acquisire dignità culturale alle tematiche legate a una corretta gestione del tempo come strumento per vivere meglio, nell'era della velocità
· individuare le attività e le modalità che consentano di scoprire come la lentezza aiuti a vivere, lavorare, pensare, studiare e giocare meglio;
· elevare la cultura del benessere psicofisico e di una migliore qualità della vita, legata al rispetto dei tempi della natura e delle persone;
· ricercare il giusto ritmo e la giusta velocità per ogni azione, individuo e momento;
· recuperare tempo e tranquillità necessari ad instaurare legami significativi: con gli individui, la cultura, il lavoro, la natura, il nostro corpo e la nostra mente.
· sensibilizzare l'attenzione delle persone sul fatto che molti disagi individuali derivano da ritmi di vita troppo veloci,o dall'incapacità degli individui di godere il presente, perché costantemente proiettati nell'attimo successivo;
Dopo averlo letto, già mi sento meglio... Sarà che sono nata campagnola e pigra, che vivo in una città sospesa nel tempo, ma i ritmi frenetici mi disgustano. Soprattutto quando nel lavoro sono portati a status symbol. "Corro perché c'ho molto da fare, ti passo sopra e non ti saluto perché il tempo è denaro." Prooot!
Insomma credo proprio che aderirò, butto lì le prime idee:
- arrivare al treno dieci minuti prima invece di prenderlo in corsa
- non più di una chat contemporaneamente
- non più di due finestre/tab del browser aperte
- dedicare ad ogni risposta il giusto tempo, non il minimo possibile
- pranzare con calma e senza parlare di lavoro
- un thè
- fare al ritorno una strada diversa e non sempre la più breve
- fermarsi a fotografare quello che piace
- niente TV la sera, musica bassa e chiacchiere
Per ora mi viene questo, che ne dite? Ci riprendiamo un po' di tempo?
Una giornata per rallentare e riprendersi il piacere del tempo, il lusso di fare una cosa per volta, di essere lenti ma non indolenti.
Il promotore dell'iniziativa è un'associazione, L’Arte del Vivere con Lentezza, nata a Pavia a fine 2005.
Dallo statuto (non linkabile direttamente, è uno di quei bei siti a frame che si vedevano una volta; comunque ci si arriva dalla sezione Chi siamo, il link è a fine pagina), si legge:
L'associazione L'arte del vivere con lentezza si propone di:
·far acquisire dignità culturale alle tematiche legate a una corretta gestione del tempo come strumento per vivere meglio, nell'era della velocità
· individuare le attività e le modalità che consentano di scoprire come la lentezza aiuti a vivere, lavorare, pensare, studiare e giocare meglio;
· elevare la cultura del benessere psicofisico e di una migliore qualità della vita, legata al rispetto dei tempi della natura e delle persone;
· ricercare il giusto ritmo e la giusta velocità per ogni azione, individuo e momento;
· recuperare tempo e tranquillità necessari ad instaurare legami significativi: con gli individui, la cultura, il lavoro, la natura, il nostro corpo e la nostra mente.
· sensibilizzare l'attenzione delle persone sul fatto che molti disagi individuali derivano da ritmi di vita troppo veloci,o dall'incapacità degli individui di godere il presente, perché costantemente proiettati nell'attimo successivo;
Dopo averlo letto, già mi sento meglio... Sarà che sono nata campagnola e pigra, che vivo in una città sospesa nel tempo, ma i ritmi frenetici mi disgustano. Soprattutto quando nel lavoro sono portati a status symbol. "Corro perché c'ho molto da fare, ti passo sopra e non ti saluto perché il tempo è denaro." Prooot!
Insomma credo proprio che aderirò, butto lì le prime idee:
- arrivare al treno dieci minuti prima invece di prenderlo in corsa
- non più di una chat contemporaneamente
- non più di due finestre/tab del browser aperte
- dedicare ad ogni risposta il giusto tempo, non il minimo possibile
- pranzare con calma e senza parlare di lavoro
- un thè
- fare al ritorno una strada diversa e non sempre la più breve
- fermarsi a fotografare quello che piace
- niente TV la sera, musica bassa e chiacchiere
Per ora mi viene questo, che ne dite? Ci riprendiamo un po' di tempo?
31.1.07
Servizi 2.0 gratuiti, quali garanzie?
Un paio di settimane fa Performancing.com ha chiuso il servizio Metrics, cioè la possibilità di avere gratuitamente i principali indicatori statistici per blog, semplicemente inserendo uno script nel template principale. Servizio gratuito, certamente adatto solo a chi blogga per sport, ma neanche così pessimo rispetto alla versione base offerta da Feedburner, StandardStats.
Da diversi mesi avevo inserito lo script di Performancing e ho visto crescere il traffico verso Colore Rosso, capito i post più seguiti, le parole chiave di ingresso dai motori e così via. Fino a pochi minuti fa ho dato per scontato che il servizio fosse stato sospeso, ma lo storico fosse ancora accessibile dal pannello. Ingenua!
Vado sul forum, scopro diversi post a proposito e leggo che:
- il servizio è stato interrotto senza alcun preavviso
- tutti i dati di storico sono stati piallati, perchè 'The several gigabytes of data could not be transferred and the servers had to be shut off.' (Chris Garrett di Performancing, rispondendo ad una lamentela)
- sarà forse disponibile un nuovo servizio opensource da scaricare e installare, non si sa come nè quando
Tutto perso. La pagina di accesso all'area Metrics presenta ora un elegante "Page not found". Ho approfondito e pare che in Performancing non tiri buona aria, stanno comunque cercando un nuovo hosting.
Ma mi chiedo: la grande maggioranza delle iniziative 2.0 si basano su un accesso gratuito al servizio, almeno nella versione base. Siamo coscienti dei rischi che corriamo? I modelli di business sono ancora fragili, in molti casi, e potremmo vedere qualche caduto sul campo di battaglia. Fisiologico, ok, non c'è da fare terrorismo psicologico.
Ma penso: con le dovute distinzioni tra colossi come Youtube e formichine vivaci con Performancing, sono disponibile a perdere tutta una parte di questa seconda vita digitale perchè uno non ha più soldi per pagare l'hosting? E a veder sparire le foto dal neonato account su Flickr? O a vedere modificate/limitate le condizioni di gestione di Blogger?
Vado a togliere lo script, intanto, valà :(
Da diversi mesi avevo inserito lo script di Performancing e ho visto crescere il traffico verso Colore Rosso, capito i post più seguiti, le parole chiave di ingresso dai motori e così via. Fino a pochi minuti fa ho dato per scontato che il servizio fosse stato sospeso, ma lo storico fosse ancora accessibile dal pannello. Ingenua!
Vado sul forum, scopro diversi post a proposito e leggo che:
- il servizio è stato interrotto senza alcun preavviso
- tutti i dati di storico sono stati piallati, perchè 'The several gigabytes of data could not be transferred and the servers had to be shut off.' (Chris Garrett di Performancing, rispondendo ad una lamentela)
- sarà forse disponibile un nuovo servizio opensource da scaricare e installare, non si sa come nè quando
Tutto perso. La pagina di accesso all'area Metrics presenta ora un elegante "Page not found". Ho approfondito e pare che in Performancing non tiri buona aria, stanno comunque cercando un nuovo hosting.
Ma mi chiedo: la grande maggioranza delle iniziative 2.0 si basano su un accesso gratuito al servizio, almeno nella versione base. Siamo coscienti dei rischi che corriamo? I modelli di business sono ancora fragili, in molti casi, e potremmo vedere qualche caduto sul campo di battaglia. Fisiologico, ok, non c'è da fare terrorismo psicologico.
Ma penso: con le dovute distinzioni tra colossi come Youtube e formichine vivaci con Performancing, sono disponibile a perdere tutta una parte di questa seconda vita digitale perchè uno non ha più soldi per pagare l'hosting? E a veder sparire le foto dal neonato account su Flickr? O a vedere modificate/limitate le condizioni di gestione di Blogger?
Vado a togliere lo script, intanto, valà :(
27.1.07
Inchiesta 2007 sui blog in Italia, invito a partecipare
Personalmente è stata anche un'occasione per riflettere su come sono cambiate le mie abitudini nei confronti di altri media e fonti di informazione.
Dieci minuti di tempo, forse poco di più,
Inchiesta SWG sui blog in Italia.
Dieci minuti di tempo, forse poco di più,
Inchiesta SWG sui blog in Italia.
17.1.07
Mi trovi su Google, ergo sum
Da La Repubblica di oggi, pagina 2, Sebastiano Messina in Bonsai, a proposito di museruole per cani pericolosi e museruole a Montecitorio:
[...]
"Ho provato a cercare su Google notizie di ragazze sbranate da un barboncino: non ne ho trovate. Bambini decapitati da un bassotto? Zero." [...]
Dal Corriere della Sera, pagina 5, Beppe Severgnini su proteste contro l'ampliamento della presenza Nato a Vicenza e lo slogan 'Yankee go home!', sempre efficace.
[...]
"Chi ha iniziato? Non aiuta Google e non servono i dizionari."[...]
Se non lo trovo su Google, allora non esiste? Forse niente di nuovo, ma lo trovo ogni volta sconvolgente. Il motore di ricerca è accesso alle informazioni.
Ma la sua autorevolezza come mediatore di informazioni arriva a determinare l'esistenza o meno dell'oggetto dell'informazione.
[...]
"Ho provato a cercare su Google notizie di ragazze sbranate da un barboncino: non ne ho trovate. Bambini decapitati da un bassotto? Zero." [...]
Dal Corriere della Sera, pagina 5, Beppe Severgnini su proteste contro l'ampliamento della presenza Nato a Vicenza e lo slogan 'Yankee go home!', sempre efficace.
[...]
"Chi ha iniziato? Non aiuta Google e non servono i dizionari."[...]
Se non lo trovo su Google, allora non esiste? Forse niente di nuovo, ma lo trovo ogni volta sconvolgente. Il motore di ricerca è accesso alle informazioni.
Ma la sua autorevolezza come mediatore di informazioni arriva a determinare l'esistenza o meno dell'oggetto dell'informazione.
14.1.07
Il blog secondo me è
Su invito di Luca partecipo con gusto ai festeggiamenti per i 3000 post di Pandemia, arrivo in ritardo al pranzo della domenica e rifletto su cosa sia secondo me un blog.
In verità faccio pendolar-evangelismo da un po’ di mesi, durante i viaggi in treno.
Conversazione tra Miriam e il compagno di viaggio Christian (gradito un velato accento piemontese), treno delle 7.17 da Venezia, mattina di dicembre.
M: Christian, perché non apri un blog?
C: Ah, un blog. Già sentito. Ma cosa sarebbe?
M: E’ una specie di sito internet, quindi se vuoi tutti possono leggerlo. Però è facile da aprire e aggiornare, non serve che uno sia programmatore. Ci sono su internet tanti modelli, ne scegli uno, cambi i colori, insomma, lo personalizzi e poi ci scrivi quello che ti piace.
C: Appunto, ma cosa ci scrivo?
M: Eh, questo è il bello. Parli di te, o commenti quello che succede nel mondo, o parli del tuo lavoro. Ci sono blog con argomenti tecnici, altri di cronaca, o qualcuno pubblica foto o video. Per esempio c’è il blog di un ragazzo francese che tutte le mattine alla stessa ora si fa una foto e la pubblica. E’ come un diario, ma invece di scrivere fa parlare la sua faccia. Poi chi ti legge può lasciare dei commenti. Per esempio il blog di Beppe Grillo ne ha sempre tantissimi.
C: Ma sei sicura che sia così facile?
M: Sì, l’importante è che tu abbia un’idea, qualcosa di cui vuoi parlare. Poi è come se scrivessi ai tuoi amici o ai colleghi. Ma dopo un po’ ti rendi conto che ti leggono anche persone che non conosci, magari lasciano un commento perché hanno i tuoi stessi interessi. Ti mando un po’ di link a blog carini e poi quello di un sito dal quale poi aprirne uno gratis, completamente gratis.
Christian è l’ultimo a cui ho cercato di far aprire un blog. Non c’è il link, non l’ha ancora aperto, ma tranquilli che è questione di tempo :) Christian è una di quelle persone che usa internet per lavoro, ma internet non è il suo lavoro. Si occupa di export, da quanto ho capito. Ed è una persona che ha sempre molto da dire, pensieri secondo me intelligenti, non ‘Che freddo che fa stamattina’ e basta.
Ecco, penso che alla blogosfera italiana manchi la voce di chi non lavora con internet, siamo ancora un’oligarchia, dovremmo diventare una democrazia.
In verità faccio pendolar-evangelismo da un po’ di mesi, durante i viaggi in treno.
Conversazione tra Miriam e il compagno di viaggio Christian (gradito un velato accento piemontese), treno delle 7.17 da Venezia, mattina di dicembre.
M: Christian, perché non apri un blog?
C: Ah, un blog. Già sentito. Ma cosa sarebbe?
M: E’ una specie di sito internet, quindi se vuoi tutti possono leggerlo. Però è facile da aprire e aggiornare, non serve che uno sia programmatore. Ci sono su internet tanti modelli, ne scegli uno, cambi i colori, insomma, lo personalizzi e poi ci scrivi quello che ti piace.
C: Appunto, ma cosa ci scrivo?
M: Eh, questo è il bello. Parli di te, o commenti quello che succede nel mondo, o parli del tuo lavoro. Ci sono blog con argomenti tecnici, altri di cronaca, o qualcuno pubblica foto o video. Per esempio c’è il blog di un ragazzo francese che tutte le mattine alla stessa ora si fa una foto e la pubblica. E’ come un diario, ma invece di scrivere fa parlare la sua faccia. Poi chi ti legge può lasciare dei commenti. Per esempio il blog di Beppe Grillo ne ha sempre tantissimi.
C: Ma sei sicura che sia così facile?
M: Sì, l’importante è che tu abbia un’idea, qualcosa di cui vuoi parlare. Poi è come se scrivessi ai tuoi amici o ai colleghi. Ma dopo un po’ ti rendi conto che ti leggono anche persone che non conosci, magari lasciano un commento perché hanno i tuoi stessi interessi. Ti mando un po’ di link a blog carini e poi quello di un sito dal quale poi aprirne uno gratis, completamente gratis.
Christian è l’ultimo a cui ho cercato di far aprire un blog. Non c’è il link, non l’ha ancora aperto, ma tranquilli che è questione di tempo :) Christian è una di quelle persone che usa internet per lavoro, ma internet non è il suo lavoro. Si occupa di export, da quanto ho capito. Ed è una persona che ha sempre molto da dire, pensieri secondo me intelligenti, non ‘Che freddo che fa stamattina’ e basta.
Ecco, penso che alla blogosfera italiana manchi la voce di chi non lavora con internet, siamo ancora un’oligarchia, dovremmo diventare una democrazia.
1.1.07
Buon 2007, bilanci e auguri semiseri
In questo giorno di sole, auguro a tutti che questo 2007 mantenga un po' delle promesse che viaggiano con ogni nuovo anno. Poi, vi auguro giorni felici e:
- di aprire l'e-mail e trovare l'offerta di lavoro che sognate da sempre
- di passeggiare e incontrare per caso un caro amico che non vedete da anni
- di cominciare a ridere per una cazzata e non riuscire a smettere, senza sapere bene perché (in Venice we call it boresso)
- di imparare ogni giorno qualcosa che vi sia veramente utile
- di mettere nell'aggregatore un blog eccellente, e di aspettare ansiosi ogni nuovo post
- di guardare indietro fra circa 10-12 mesi e dire Bè, non male questo anno
Per me quello appena passato è stato un anno molto particolare, con tanta famiglia e poco lavoro, ma molto intenso.
Ho fatto le prove per la parte 'mamma che lavora' e per ora va alla grande, grazie anche ad un compagno fantastico e ad un capo che è prima di tutto una bella persona, e poi sa come ottenere il meglio dai suoi collaboratori. Da parte mia ce la metto tutta, spesso i limiti stanno prima nella nostra testa che nel mondo lì fuori, quindi cerco di migliorarmi.
Del 2006 lavorativo ricordo con particolare piacere l'intervento su 'selezione delle parole chiave e ascolto' al primo Search Engine Strategies italiano. Poi lo IAB forum, il rientro in ufficio e l'intervista di fine anno sul web advertising in Italia per Jacopo e Marketing Routes.
Per questo 2007, vorrei un master in marketing e comunicazione (se ne avete in vista uno buono e con un'organizzazione della didattica che si concili con il lavoro, please scrivetemi, grazie), vorrei che Google comprasse Telecom e le Ferrovie dello Stato :), vorrei trovare sempre la forza di parlare e discutere per capirsi, anche quando sembra che ormai non ci sia più niente da dire, e vorrei vedere tanti film divertenti come 'Romance and Cigarettes'.
Buon 007!
PS1: per una decina di giorni la mia connessione è stata singhiozzante, oggi sembra aver superato le festività e relative indigestioni. Allora Google, compriamo anche Infostrada o no?
PS2: volevo anche dirvi che Viola ha imparato a camminare! Il primo dell'anno ha aperto le braccia e si è lasciata andare per un po' di passi. Ora capita di verderla girare per casa con andatura dinoccolata, come quei cow-boy ai quali hanno appena sparato, e che continuano a camminare per un altro quarto di miglio!
- di aprire l'e-mail e trovare l'offerta di lavoro che sognate da sempre
- di passeggiare e incontrare per caso un caro amico che non vedete da anni
- di cominciare a ridere per una cazzata e non riuscire a smettere, senza sapere bene perché (in Venice we call it boresso)
- di imparare ogni giorno qualcosa che vi sia veramente utile
- di mettere nell'aggregatore un blog eccellente, e di aspettare ansiosi ogni nuovo post
- di guardare indietro fra circa 10-12 mesi e dire Bè, non male questo anno
Per me quello appena passato è stato un anno molto particolare, con tanta famiglia e poco lavoro, ma molto intenso.
Ho fatto le prove per la parte 'mamma che lavora' e per ora va alla grande, grazie anche ad un compagno fantastico e ad un capo che è prima di tutto una bella persona, e poi sa come ottenere il meglio dai suoi collaboratori. Da parte mia ce la metto tutta, spesso i limiti stanno prima nella nostra testa che nel mondo lì fuori, quindi cerco di migliorarmi.
Del 2006 lavorativo ricordo con particolare piacere l'intervento su 'selezione delle parole chiave e ascolto' al primo Search Engine Strategies italiano. Poi lo IAB forum, il rientro in ufficio e l'intervista di fine anno sul web advertising in Italia per Jacopo e Marketing Routes.
Per questo 2007, vorrei un master in marketing e comunicazione (se ne avete in vista uno buono e con un'organizzazione della didattica che si concili con il lavoro, please scrivetemi, grazie), vorrei che Google comprasse Telecom e le Ferrovie dello Stato :), vorrei trovare sempre la forza di parlare e discutere per capirsi, anche quando sembra che ormai non ci sia più niente da dire, e vorrei vedere tanti film divertenti come 'Romance and Cigarettes'.
Buon 007!
PS1: per una decina di giorni la mia connessione è stata singhiozzante, oggi sembra aver superato le festività e relative indigestioni. Allora Google, compriamo anche Infostrada o no?
PS2: volevo anche dirvi che Viola ha imparato a camminare! Il primo dell'anno ha aperto le braccia e si è lasciata andare per un po' di passi. Ora capita di verderla girare per casa con andatura dinoccolata, come quei cow-boy ai quali hanno appena sparato, e che continuano a camminare per un altro quarto di miglio!
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