8.10.06

Listening-Centered Marketing

Come al solito l'inglese rende bene. Parto da un post di Pete Blackshaw sul blog Consumergeneratedmedia.com per una riflessione alla quale da giorni sto cercando di dare forma.

Dice Blackshaw
'My thesis is straightforward and simple: active, continuous listening to the consumer is the most important source of competitive advantage for brands today.'

Metterei l'accento su continuous listening e competitive advantage.

E poi:
This doesn't mean we can't "market" to consumers (keep in mind that I very deliberately kept the word "marketing" in the LCM label), but it does imply that listening is a de facto measurement exercise that informs, guides, and shapes marketing behavior.

Qui credo metta a fuoco un punto importante. Mi capita a volte di rimanere perplessa davanti a considerazioni - utopistiche a mio avviso - su aziende, blog e CGM. Un'azienda che apre un blog fa marketing, in modo non tradizionale ma lavorando su una relazione più complessa e adulta (Caro brand, per piacermi devi affascinarmi; anche con l'implicazione etimologica di 'perdita di giudizio' che la parola affascinare ha). Un AD che apre un blog personale, diventa collettore e diffusore di valori aziendali (insomma, l'AD blogger unisce in sè la forza centrifuga e centripeta del brand) e fa marketing.

Allo stesso modo, ascoltare le conversazioni è anche definire il prodotto.
Applichiamolo ad un caso concreto. In queste ultime settimane si sono tenuti due importanti momenti di aggregazione per il web e il marketing on line in Italia: il BzaarCamp di Milano e lo Smau 2006. Chi ha in progetto di organizzare futuri momenti di aggregazione, ascoltando le conversazioni on line, può capire che cosa è piaciuto, le innovazioni, gli spunti per migliorare. Può ascoltare i blogger influenti che hanno promosso e partecipato, tutti gli altri che hanno commentato.

E poi
'...we need to be thinking about the implications of a new "listening renaissance" holistically, and across the entire enterprise.'

L'ascolto delle conversazioni non è un accessorio. E va pensato in modo diffuso, coinvolgendo tutte le componenti aziendali.
Direi che si passa da 'La soddisfazione del consumatore' al centro a 'Le conversazioni tra i consumatori' al centro. Uso il termine consumatore volutamente. Mi piace pensare che l'io on line abbia uno spazio privato e che il marketing lo rispetti. Quindi si interessi solo alla parte di 'io' che è consumatore. O forse sono io che adesso rincorro un'utopia. (dev'essere perché ho visto luccicare l'ingordigia negli occhi di Confalonieri mentre parlava di comunità on line e pubblicità, l'altro giorno dall'Annunziata).

1.10.06

Il Maisazi Party, sarà per la prossima :(

Francesco (aka fradefra), Mariangela (copertina75) e il resto del gruppo di Maisazi.com avevano organizzato una bella festa in quel di Cambiago, ieri sera.

Io avevo accolto volentieri l'invito, preparato vodka russa e candela italiana (non eccelsa, a dire il vero...) e già mi gustavo la festa. Soprattutto per rivedere amici e conoscere a 4occhi persone che da anni leggo ma non ho mai incontrato di persona.

Poi lady Violetta non è stata bene e la baby sitter della serata, mia sorella, ha dato forfait. Quindi niente festa. Peccato. Ho visto 'I Segreti di Brokeback Mountain' in dvd.

Domani mi faccio raccontare tutto da Piero e Lucia, che c'erano!

9.9.06

Colloqui di lavoro o prove sul campo?

E' di qualche giorno fa il post di Seth Godin sulla fine (auspicata) dei colloqui di lavoro modello conversazione uno a uno o uno a molti, seduti ad un tavolo. In sostanza Seth dice di provare sul campo le capacità degli aspiranti, non farsi semplicemente raccontare chi sono e quello che sanno fare. Non provare, quindi, la bravura nel sostenere colloqui bensì la bravura nello scrivere, ottimizzare per i motori, lavorare in gruppo, rispondere al telefono, ecc. E valutare non solo i risultati ma il processo ('Not just the outcomes, but the process.'). Non solo il cosa, ma il come.
Difficile non essere d'accordo, ma direi che un modello integrato - colloquio e prova sul campo - sia un giusto ed efficace compromesso.

Anche se ricordo un'occasione in cui ho saltato in toto il colloquio e la prova sul campo mi è valsa un bel lavoretto. Ero ai primi anni dell'università e volevo togliermi il peso di chiedere a mio padre la 'paghetta' mensile. Stavo passeggiando per Venezia e ho visto i lavori in corso per l'apertura di una libreria (erano le prime Librerie Demetra, ora Giunti al Punto). Sarà stata la freschezza della gioventù :) o l'esca di un lavoro perfetto per continuare a studiare, ma invece del classico 'Posso lasciare un curriculum', sono passata direttamente al 'Posso aiutarvi' e ha funzionato. A fine giornata il lavoro era mio e, con soddisfazione di entrambe le parti, ci siamo 'aiutati' per quasi un anno.

Certo, trasporre questo approccio kombat in contesti più formali e per ottenere ruoli di responsabilità non è altrettanto facile. Allo stesso modo non è semplice organizzare una prova completa e valida quando si è alla ricerca di professionisti formati con capacità e competenze varie. Ma sottoscrivo il Seth-pensiero e ci aggiorniamo sugli esiti!

4.9.06

Giulio Malgara, 27 pagine da leggere

Via Maurizio Goetz ho scaricato e letto la relazione del presidente dell'UPA (Utenti Pubblicità Associati), Giulio Malgara, in occasione dell'assemblea del 28 giugno scorso.

Alcuni passaggi:

'Integrazione sta diventando la parola chiave. Le aziende sempre più
dovranno sfruttare sinergicamente tutte le leve e i canali di comunicazione, in
una logica di convergenza e di ottimizzazione dei punti di contatto con i
propri pubblici.'

...

'Un consumatore conscio della propria influenza,
che non vuole essere blandito ma ascoltato e coinvolto sul terreno dei
significati e dei valori di marca.' (vedi post per il Direttore Abbonamenti)

...

'I tradizionali indicatori dell’efficacia si rivelano sempre più insufficienti ad
orientare l’azienda nelle sue strategie di marca.
Non basta che le campagne arrivino al consumatore, marchi e prodotti devono
agire sul terreno dei significati e valori attesi, essere sintonici e proattivi per
generare impatto, così saldando un legame virtuoso e innescando meccanismi
di partecipazione attiva.'

Si possono condividere o meno certe posizioni, ma l'analisi è nitida e illuminante in certi passaggi.

La Compagnia del Cavatappi, seconda puntata

Come promesso, ecco il sequel della Compagnia. Il pacco dei prodotti acquistati con il buono è arrivato, puntuale e con buon imballo. Aperto, si è proceduto a provare alcuni dei prodotti. Per ora taralli, carciofi ed elicone.

Di seguito, le foto del pacco appena aperto, delle elicone volanti con ricotta, pomodori e zucchine e del tris di carciofi, eccellenti!



3.9.06

Direttore Abbonamenti, voglio conoscerLa

Qualche settimana fa [mini]marketing parlava di abbonamenti e bollini d'oro.

Ieri la mia amica Ikuko, che ora abita nella nostra precedente casa, è arrivata con una busta color crema, posta per me, che ancora arriva al vecchio indirizzo. Dentro, la proposta di abbonamento ad una rivista, con la possibilità di vincere un cellulare. Ho appiccicato il francobollo d'oro per avere il 70% di sconto, ho grattato i bollini per scoprire che ne avevo tre vincenti e potevo partecipare all'estrazione del cellulare (ma và? chi l'avrebbe mai detto!) ma ora non voglio l'abbonamento. Voglio conoscere il Direttore Abbonamenti. Perché lo vorrei ringraziare per avermi stregata con le sue parole...


'Gentile Signora,
credo che lei abbia di XXX la stessa opinione che hanno tutte quelle persone che fanno dello stile e della moda una parte importante della loro vita.
Se anche lei la pensa così, ha ragione: XXX è il suo punto di riferimento.

XXX è una rivista piacevole, ricca di anticipazioni e spunti preziosi, unica per la bellezza delle sue fotografie...insomma, una rivista che ha tutto per diventare il suo mensile preferito. A questi motivi XXX ora ne aggiunge altri, specialissimi, tutti riservati a lei.

...'


Ometto il nome della rivista, che tra le altre cose leggo con piacere, non ogni mese ma quando capita. Ma Direttore, voglio conoscerLa. Pochi uomini mi hanno fatto sentire unica, speciale e alla moda come ha fatto Lei. O forse sono un po'ingenua?


Il giorno dopo

Scritto di getto, provo a rielaborare a mente fredda. Il senso è: non sono più abituata a queste parole così 'old economy', a questo tipo di marketing così centrato su una parte del cervello che ormai non dorme più ed è invece sveglia da tempo, voglio scegliere informata e non sotto suadente tentativo di plagio.
Provo ora, su di me, quanto sia cambiato il consumatore, pardon, la Persona nelle sue funzioni d'acquisto. You, anzi, ME.

31.8.06

BlogDay2006: ecco i miei cinque

Alcuni italiani, alcuni no, alcuni conosciuti all'estero, alcuni no. Insomma, spero siano qualcosa di interessante da mettere nell'aggregatore. Non mi piacciono le scelte e le posizioni di genere, ma questa volta faccio un'eccezione e viro di quattro quinti sul rosa.

Holla Back New York City - If You Can't Slap 'Em, Snap 'Em!
- A New York. Se qualcuno vi tocca il culo, ragazze, reagite, fatecelo sapere! Contro quella strisciante ed ammutolente violenza che colpisce quando meno te l'aspetti. Ma con immagini cool e tante di quelle parolacce e senso dell'umorismo da aspettare il post successivo.
Mamma per sbaglio - Blog di Valentina aka Lavale. Lo leggo per il piacere di sentire raccontate con ritmo e parole piene, mai scelte per caso, quelle che sono anche mie emozioni.
Endaar* - Blog di Monica Calvo, illustratrice spagnola. Per il gusto di guardare qualcosa di bello.
Veerle's blog - Blog di una mostro-sacro-belga. Anche questo, per rifarsi gli occhi.
E per finire
Ci vergognamo per loro - Vergognose citazioni di persone senza vergogna - Dopo tanta tenerezza, rialzo il sopracciglio.

Il tag di Technorati

12.8.06

La Compagnia del Cavatappi, l'e-commerce che ci prende per la gola

La foto del pacco dono su Pandemia mi ha convinto a partecipare all'iniziativa dell'e-commerce di prodotti enogastronomici La Compagnia del Cavatappi, recensendo il sito in cambio di un buono acquisto da spendere in delizie.


Ho messo nel carrello, leccandomi i baffi, i carciofi con gambo, la melata di bosco, le elicone trafilate al bronzo, le trofie, i taralli all'olio extra vergine e la confettura extra di albicocche. Molto ricco, comunque, il catalogo vini.

L'interfaccia
Piacevole e chiara. Buona l'opzione di ingrandimento delle immagini, utile soprattutto se si intende fare un regalo.

Il processo di selezione dei prodotti
Semplice, ci si può sbizzarrire e il carrello 'regge'(Non ho ancora completato il processo d'acquisto).

Aspetti 'sociali'
Sembrano essere un punto di distinzione di questo e-commerce, a partire dall'iniziativa con la quale si promuove.
In particolare, oltre al blog, segnalo:

- 'Dillo ad un amico', con la possibilità di inviare via mail il link della pagina
- la possibilità di scrivere una recensione dei prodotti
- link per chattare direttamente con i tenutari della Compagnia, attraverso Skype

L'ottimizzazione per i motori di ricerca
- le URL sono search engine + user friendly e contengono il nome del prodotto
- la richiesta di inserire nella recensione sui blog il link ai prodotti che si intendono ordinare con il buono, indica attenzione per la link popularity (e un aiuto per lo spider ad andare in profondità nel catalogo)
- da un rapidissimo controllo, le schede di alcuni prodotti - quelli per i quali c'è meno competizione, per esempio aglio alle erbe oppure il refrigeratore per vini, hanno già dei posizionamenti interessanti
- da un controllo, le pagine inserite in Google.it sono 20.100

Statistiche
- a fondo pagina, link alla versione free di Shinystat :(

Ho notato
- tra le condizioni d'acquisto, è consigliato Paypal
- interessante anche la possibilità di comprare senza registrarsi. Comunque, uno sconto 20% per nuovi clienti invoglia a lasciare i propri dati personali
- interessante il box 'Prodotti in arrivo' con la data di approvigionamento prevista. Tanto per essere campanilisti, a fine settembre ci sarà anche il mitico San Daniele :)

CRM
Dal primo contatto avuto con La Compagnia, con Giovanni per la precisione, mi sembra che il CRM sia di ottima qualità (grazie Giovanni per le dritte sui ristoranti! Credo che sarà un'ottima scusa per tornare in Puglia, visto che questa volta sarò ad un matrimonio...).

I dettagli dell'iniziativa La compagnia dei Blogger, partecipate numerosi!

3.8.06

Mi pento e mi dolgo

Sto scrivendo poco, sto leggendo meno di quanto vorrei. Ma ho comprato un paio di sandali nuovi e prenotato un volo per Brindisi. Vorrei che Blogger avesse i tag, perchè questo è senz'altro un post personale. Che noia, per chi ha questo blog nell'aggregatore e si vede aprire la finestrella con un nuovo post. Qualcosa di utile? Riflessioni interessanti, Bertoli? Macchè. Ancora promesse e poco inglese e poche parole che finiscono in -ing. Poco marketing, in questa estate cominciata con tanti buoni propositi e continuata come un'estate speciale, un'estate come non se ne viveva una dai tempi della scuola. Stando a guardare chi si fa beccare con le dita nel naso, chi riesce a raccogliere tutti attorno a sè anche in un pomeriggio afoso, perchè ha sempre qualcosa di interessante da dire, chi arriva con una bella torta e fa felici - quasi - tutti (soprattutto quelli stufi di mangiare sempre la stessa ministra!).
Buona estate.

13.7.06

Ok, me la sono presa comoda...


Le vacanze sono finite, al mare come al solito si stava divinamente bene.

Nel frattempo, in dissacrante ordine sparso:

- ho sostituito l'intossicazione da 'always on' con quella da smalto per unghie, e ho colorato di rosso le unghie dei piedi, non lo facevo da anni;

- siamo diventati Campioni Del Mondo (di calcio. Perché altrimenti in tutto questo 'pane e circo' uno rischia di dimenticarsi che il titolo non va a premiare economia, ricerca scientifica o varie ed eventuali, che ce ne sono tante). Io tifavo per l'amico Max, che ha cucinato la cena a base di pesce, mentre Viola cercava di suonare/percuotere il piano;

- è stato ufficializzato l'acquisto da parte di Fullsix del 70% di SEMS, qui ne parla Marco; in bocca al lupo - ma non troppo! - a tutti per la nuova avventura;

- dalla sezione Motori di ricerca di <Edit>, il blog di HTML.it, fradefra ha ripreso una discussione molto interessante su formazione e professionalità dei SEO. Ripresa anche da Andrea. Vi ricordate il vecchio webmaster? Io credo che alla figura del SEO come lo intendiamo oggi succederà lo stesso, e la specializzazione crescente frammenterà le competenze ora riunite nel SEO distribuendole tra tante figure con formazione ed esperienza specifiche. Non è un caso che ora, come indica fradefra, i SEO più 'desiderabili' abbiano principalmente formazione umanistica. Perchè sono le discipline umanistiche quelle che insegnano a pensare ed a 'imparare a imparare'. Giudizio di parte, comunque sostenuto dall'esperienza.

17.6.06

Chiuso per ferie dal 17 giugno all'1 luglio

Decisione repentina. Rifugio balneare al mare dell'infanzia. Accesso alla rete incerto. Rotazione dei polsi di 180°, abbandonare la tastiera e rivolgere polpastrelli al sole.
Baci, Miriam

12.6.06

Colore Rosso è [B]log of the week

Questa settimana Marketing Routes segnala Colore Rosso come blog della settimana. Che dire, tenendo conto di chi mi ha preceduto, Maurizio Goetz, Mauro Lupi e il blog di Communities Dominate Brands non posso che essere lusingata e cominciare a mettermi ben dritta sulla sedia mentre scrivo.

Agli autori di Marketing Routes, a Jacopo in particolare, rinnovo i complimenti per un blog 'utile e dilettevole', che non conoscevo fino a poche settimane fa, ma che seguo molto volentieri.


(L'Italia ha vinto 2-0 e io non ho guardato la partita. Forse è il primo mondiale che snobbo così bellamente. Tanto la telecronaca arriva dalle tv delle decine di finestre aperte nelle case vicine...)

29.5.06

Briciole di pane: tra usabilità e ottimizzazione per i motori di ricerca

Il mio conterraneo Alberto Mucignat riprende un test sull'uso delle breadcrumbs, condotto dalla University of Baltimore. Le famose briciole di pane, come nella storia di Hansel e Gretel dovrebbero servire al navigatore per navigare a ritroso o, comunque, per orientarsi.

Dove sono? Dove posso andare? Dallo studio emerge che i navigatori hanno usato i link delle briciole di pane soprattutto quando queste rispondono ad una intenzione di navigazione (voglio andare lì/mi serve questa informazione) e l'etichetta del link promette di far trovare proprio quello che il navigatore in quel momento sta cercando.

Quindi, come nella favola di Hansel e Gretel,

Had the birds come to the forest specifically looking for bread? No. The crumbs just happened to be what the birds wanted, where the birds happened to be. So it is with breadcrumbs as navigation elements: if a breadcrumb label happens to match what the user is looking for, and the user happens to see it, they may indeed use the links provided.

Ma le briciole di pane sono anche:

- link da seguire per gli spider dei motori di ricerca; soprattutto in cataloghi fitti e molto ramificati, agevolano la spiderizzazione

- luoghi privilegiati per inserire parole chiave, per esempio nel caso di siti di e-commerce e cataloghi con schede prodotto 'afasiche' (come dice Sofia)

Sempre rimanendo nell'ambito di cataloghi, il fatto che le briciole di pane vengano cliccate quando l'etichetta promette una soluzione, dovrebbe spingere chi progetta ad usare termini propri del linguaggio del navigatore, piuttosto che etichette mutuate dalla tassonomia aziendale.
In questo modo si ha un doppio beneficio: in termini di usabilità si fornisce al navigatore un link comprensibile che si fa trovare 'al posto giusto, nel momento giusto'; dal punto di vista SEO, si arricchisce la pagina di una parola chiave, effettivamente usata.

26.5.06

Risultati della ricerca: variabili verso la 'personalizzazione'

Un post di Aaron Wall è ripreso dal blog di Searchenginewatch.com, 'Google Rankings Depend On Data Center, Geographic Location & Personalization'.
Quindi, per una certa ricerca posso ricevere risultati diversi a seconda:

- del data center che risponde
Depending on the search engine, especially Google, you may hit a data center that has a different set of indexed pages or a slightly different algorithm.

- del luogo geografico dal quale faccio la ricerca
So if you are in London, Google may show you results that are more relevant to a person in London. How? They may show more results from .co.uk domains, or from servers hosted in the area or sites that have the language.

- di criteri di personalizzazione
With most search engines now, you can now sign in, and enable personalization. That means the search engines look at your search history and other preferences and tailor the results specifically for you.

La seconda e la terza variabile direi che vanno verso l'obiettivo di fornire risultati migliori, personalizzandoli in qualche modo. L'ultimo punto, ovvero fornire risultati in base alle preferenze che ho dichiarato apertamente - o, comunque, permesso al motore di individuare - immagino che avrà nei prossimi anni uno sviluppo notevole. Insomma, il motore saprà di me abbastanza cose per preparare un elenco di risultati sempre più su misura.

Dalla parte delle attività SEO, questo renderà sempre meno utile/affidabile/granitica la reportistica basata sul posizionamento della tal parola sul tal motore e sempre più cruciale il monitoraggio delle conversioni. Evviva.

25.5.06

Piccoli lettori di Nòva24 crescono

Nella foto Lady Violetta sta 'sfogliando' il numero di oggi. Io per fortuna l'avevo già letto...

23.5.06

Il primo post 'da grande'

Ieri ho pubblicato il mio primo post sul blog TSW, dedicato a un tema di organizzazione aziendale, sull'evoluzione della figura del SEO specialist (mon dieu, che paura le etichette!). Confesso una certa emozione, in questo mio Colore Rosso posso scrivere un po'straiata sulla sedia, con l'italiano che uso al bacaro e ampio spazio all'ispirazione del momento. Non per mancanza di rispetto verso chi legge, ma perché lo considero casa mia, chi vuole venire sa che qui si fa quel che si può (e a volte i vetri non sono puliti, insomma, le solite cose).
Trovandomi invece a scrivere 'in un organo di comunicazione istituzionale' ho cercato di scegliere un tema consono e di curare un po' di più la forma (non troppo, mi raccomando). Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensate (se non ci saranno commenti questa volta non piango, promesso!)

Cari pubblicitari, mi viene da darvi due schiaffi!

Pubblicità irritanti. Nei Top 3 ci metto:

- su Radio Deejay mi capita di sentire da qualche giorno la canzone di Giorgio Gaber 'La Libertà'

"La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche avere un'opinione,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione."


che però si conclude dicendo che la libertà è Piaggio. Ma per cortesia, un po' di rispetto!

- sulla versione cartacea de La Repubblica vedo da un po' che Isuzu promuove un fuoristrada con una foto a piena pagina di un ragazzo e una ragazza che si tengono per mano, lui vestito con l'abito e i ricci tipici degli ebrei ortodossi, lei con la kefia araba. Il fuoristrada si chiama Roadmap. C'è un senso dell'umorismo che non colgo?

- per finire, Renault promuove la Scenic con una ragazza al mare, costume e occhiali anni '50. Tra la ragazza e il mare, lì sulla sabbia della spiaggia praticamente deserta, una macchina. Ma siamo fuori? Si scappa dai PM10 delle città e l'idea geniale è piantare una macchina a coprire lo spettacolo del mare?

Simone apre un forum su blog e rss

Complimenti Simone, una risorsa così ci voleva. Sono registrata!
http://forum.rss-world.info/

21.5.06

Sono quasi una FONera

Qualche settimana fa, grazie alla segnalazione del concorso su Pandemia, avevo inviato una foto di quello che vedo da una delle finestre di casa. Non è proprio una strada trafficata, ma un castano in fiore nasconde un canale trafficato di barche...
La foto è disponibile su Flickr.
Venerdì ho ricevuto la mail di Matías Bergmann di FON, e per la fine del mese dovrei ricevere il modem!

PS. Il progretto FON ha anche un blog italiano, gestito da Stefano Vitta.

14.5.06

E' finita o forse no

Riemergo - almeno spero! - da una delle influenze più devastanti degli ultimi anni. Considerando che l'ultima febbre alta e prolungata risale praticamente ai tempi della scuola, spero di essere immune per i prossimi venti anni.

Aggiungiamoci che la cara Telecom mi fa ancora viaggiare a 56K in questo ridente paesino friulano, e lo scenario è completo.

In tutto questo una notizia positiva: il 10 maggio, grazie al passaggio nel servizio che Nea Polis, la trasmissione delle 15.00 su Rai Tre, ha dedicato al Search Engine Strategies di Milano, mia madre dice di aver capito che lavoro faccio. Sono commossa (ma il fatto che io sia comparsa nelle riprese durante la pausa caffè non mi lascia completamente serena...).

5.5.06

Sì, viaggiare. Insalata mista del fine settimana

Oggi Alberto Mucignat pubblica una breve intervista a Paolo Rumiz, che con il suo reportage del viaggio a Gerusalemme, pubblicato su Repubblica, ha allietato diverse giornate della scorsa estate. Repubblica ha reso disponibili in pdf tutte le puntate, si possono scaricare da qui.

Da fine aprile la compagnia aerea low cost Vueling ha aperto la tratta Venezia-Barcellona.

Sempre parlando di viaggi, ieri è passata da casa nostra una cara amica, Francesca, facendo tappa in un lungo viaggio di ritorno in treno da Kiev, dove ha insegnato italiano per alcuni mesi. Meta finale Ischia, quindi tre giorni in treno. 'Non dimenticherò mai questo inverno, ogni mattina guardavo a terra ai bordi delle strade per veder spuntare l'erba'. Detto da una che l'inverno precedente l'ha passato a Mosca...

Il 19 maggio a Cernobbio c'è il Touristech 2006, 'evento B2B internazionale completamente dedicato alle Tecnologie ICT e multimediali per l’ospitalità e l’intrattenimento.'

Martedì [mini]marketing ha ripreso un post dello scorso anno, con un approfondimento dedicato al marketing per Bed and Breakfast.

Buon fine settimana ai viaggiatori.

1.5.06

Ancora McGovern, questa volta sulla selezione delle parole chiave

... e quello che segue il click. Questo numero di New Thinking è tutto da leggere, e rileggere. Come al solito ogni parola diffonde una luce di saggezza.

Solo la conclusione, tanto per dire:

'On the Web, words drive actions. A certain set of words will help customers find a particular website, but then a different set of words will be required to help these customers complete their tasks.'

30.4.06

Giornata da Gianmaria Testa

Altro che primavera, questa è una domenica da stare in casa ad ascoltare musica.
Gianmaria Testa, che non ascoltavo da tanto.

29.4.06

SES Milano - Ancora qualche riflessione

Continuo con un po' di riflessioni sull'edizione appena conclusa del Search Engine Strategies. Nel frattempo è partita da Mauro l'ottima idea di raccogliere tutte le impressioni in un unico luogo, Simone King of RSS Carletti ha cominciato qui.

Nella giornata di mercoledì ho tenuto due sessioni, la prima sulla Selezione delle parole chiave, la seconda su Blog, RSS e search. Per entrambe, colgo l'occasione di questo post per ringraziare i miei colleghi Marco e Roberta, che mi hanno supportato nella preparazione dei due interventi. L'ho già fatto sul blog TSW, ma lo ripeto qui. Grazie ragazzi!

Quello sulla selezione delle parole chiave, in particolare, mi sembra che sia stato utile e sia piaciuto anche ai palati fini di questo primo SES italiano. Scherzo su 'palati fini', non bombardatemi, vi prego. Il costo non era proprio da scampagnata, e chi paga giustamente pretende. Comunque sull'approccio di 'ascolto/conversazione' per la selezione delle parole chiave tornerò, cercando di approfondire e magari aggiungere altri esempi e case history. Che sono il sale di questi piatti veloci.

Veniamo all'argomento 'costo'. Il mio punto di vista, personale. Punto. Fra pochi giorni si tiene a Londra l'E-metrics summit, The Web Analytics Conference, evento dedicato alle metriche web. Due giorni, 1.090 sterline. Fatevi un po' di conti. L'anno scorso ero presente, sicuramente l'argomento è ancora per pochi specialisti, quindi chi ha da investire per analizzare veramente le metriche web, ha da investire per due giorni di conferenze. Ma i buoni contenuti costano. Costa produrli, organizzarli, promuoverli, diffonderli.

Ora si può discutere, come è stato fatto, su quanto ci fosse di buono nei contenuti dei seminari milanesi. Dalla parte dei relatori, per molti era una prima volta. Quindi mettiamoci un po' di inesperienza e forse anche la paura di scoprirsi in anticipo sui contenuti con i tanto temuti concorrenti. Sono sicura che al prossimo giro anche le sessioni di base avranno quanto meno un approccio diversificato all'argomento. E l'impietoso questionario di giudizio farà il resto.

Dalla parte del pubblico...per ora abbiamo solo opinioni di addetti ai lavori. E' chiaro che se chi si occupa di SEO da anni va ad ascoltare una sessione su 'La giusta architettura dei siti' difficilmente ascolterà qualcosa di nuovo. Guardando Oltreoceano, Shari Thurow di Grantastic Design da anni presenta un seminario con concetti base per il design search engine friendly, ed è sempre uno dei più seguiti. Da chi si avvicina al SEO per la prima volta.

Ma cosa dicono le aziende? Che erano presenti, qui concordo con Mauro. Quelle più sensibili all'argomento, certo. E quindi spesso già clienti di agenzie SEO o con un dipartimento interno che se ne occupa. E quindi non digiune. Per molte c'era chi si occupa del sito e non il responsabile marketing/web marketing (Fonte: minicampione dei clienti TSW presenti).

Insomma credo che nei prossimi anni per far crescere l'evento sia necessario coinvolgere proprio loro. Con comunicazione diffusa e nei canali giusti. Intanto non sarebbe male capire se - oltre ad essere tornati rattristati per aver passato il ponte del 25 aprile a Milano - i rappresentanti di aziende presenti hanno apprezzato/trovato utile/pensano di aver investito bene venendo al SES.

Aggiornamento:
Aggiungo il tag Technorati. Eccomi evangelizzata!
sesit2006

28.4.06

Feedburner mi avrai

Ancora stregata dall'intervento di Steve Olechowsky, molto presto passerò a Feedburner.
Molto presto.

Un nuovo blog (anzi due) per deliziare gli occhi

Non so più come ci sono arrivata, ma questo finisce nella categoria 'Bellidavedere'. Veerle ha 36 anni ed è belga (questo l'ho scoperto dal suo profilo su Flickr) e di professione fa la graphic/web designer. Chi l'avrebbe mai detto...

Da questo invece ho comprato un bozzetto speciale per un regalo speciale...

27.4.06

Search Engine Strategies Milano - giorno 1

Oggi, giorno 2, non sarò a Milano, per i noti impegni familiari. Sono tornata dalla giornata di ieri con tante idee e considerazioni e ne metto qui alcune.

Le sessioni

- cronaca in diretta di alcune sessioni dai rustybrick di Seoroundtable nazionali: Tiziano Fogliata e Luca Conti di Motoricerca.net e il forum di Giorgio Taverniti.

- ci proviamo, ma credo che il format SES andrebbe localizzato. Per un italiano parlare 'solo' dieci minuti è come mangiare in piedi. Si fa, ma si sente che qualcosa non va. Allo stesso modo chi ascolta a volte avverte una certa incompletezza. La soluzione alternativa all'allungamento dei tempi può essere quella di individuare una fettina dell'argomento dello speech, e andare in verticale. Quindi serve un gran coordinamento tra i relatori, per evitare che quei 10 minuti vadano persi in sovrapprosizioni e ripetizioni degli stessi concetti. Così direi che può funzionare anche con interventi in pillole.

- sessioni illuminanti: all'interno di Blog, RSS e search marketing, l'intervento di Steve Olechowski di Feedburner ha messo lì sul piatto una serie di dati e considerazioni da rifletterci per un bel po'. In particolare, mi sono segnata:
'feeds are a high-frequency medium'
'feed subscribers prefer to stay within the medium'
'there should be a separate Search Engine Strategy for the feed – do not lump it in with the site'

All'interno della stessa sessione, complimenti anche a Simone King of RSS Carletti - confesso che tra Steve e Simone mi sono sentita in mezzo a giganti della conoscenza feed-blog-RSS, e a destra c'era seduto Mauro... - per un intervento che dovrebbe girare in rete perché è un ottimo ABC, completo dei concetti principali, per chi si avvicina a RSS, feed e blog per la prima volta.

L'organizzazione

- la location, il Westin Hotel, secondo me promosso. Per quanto riguarda Incisive media, ho trovato la stessa efficienza organizzativa sempre apprezzata nelle edizioni internazionali del SES.

- reception e guardaroba davanti alle scale, mmmhhh. Momenti di calca non ce ne sono stati molti, ma la scelta manca di scorrevolezza. Mentre in certi momenti si avvertiva della 'scioglievolezza' per la temperatura degli ambienti, in salita vertiginosa.

- food&beverage: Italians do it better. Qui non ci piove. Forse qualche tavolo in più non avrebbe sfigurato. Ma ben curato il buffet - la fila fa parte del rito - e buoni i cibi. E' sempre un brivido nelle edizioni americane aprire la scatola con il pranzo e trovare dentro un panino dal nome esotico, completato da altrettanto esotici abbinamenti di dolcetti, frutti o salatini.

Finalmente ci conosciamo

Ho dato finalmente un volto e stretto la mano, dopo vari contatti digitali a, in ordine sparso:

- Salvatore Cariello e Paola Albanese di FullSIX
- Giorgio Taverniti, vedi sopra. Grazie ancora per i complimenti :) per lo speech sulla selezione delle parole chiave
- Luca Conti di Motoricerca.net, e complimenti ancora per la qualità dei contenuti del blog
- Francesco de Francesco, aka fradefra, spero che troveremo presto il tempo per fare quella chiacchierata con calma
- Simone King of RSS Carletti

Ho rivisto con piacere tanti amici, ex compagni di avventura in TSW e colleghi.

Frizzi e lazzi

- complimenti a Maurizio Mazzanti di E3 per aver ideato la borsa più trendy - ma vagamente posh - del SES. Questa estate ci portiamo il SES al mare!

- complimenti a SEMS per il frisbee e la confezione dei post-it (della serie, una penna sono capaci di regalarla tutti!)

Cuore di mamma ringrazia...

Tutte le persone che, anche grazie a questo blog, hanno 'conosciuto' Viola e ieri mi hanno chiesto di lei.

Ci sono molte altre cose, ma seguirà una seconda puntata.

Aggiornamento:
Aggiungo il tag Technorati. Eccomi evangelizzata!
sesit2006

22.4.06

EBA forum, il primo trade show dedicato ai professionisti del marketing innovativo

Il Search Engine Strategies italiano è ormai imminente, e si comincia a guardare oltre. L'8 giugno a Milano c'è la prima edizione dell'Everything But Advertising Forum.
Molto interessante la formula, fatta di formazione a pagamento e workshop gratuiti.

Le aree tematiche per i workshop vanno dal web marketing, con approfondimenti su ADV on line, Email marketing, SEM e programmi di affiliazione, alle pubbliche relazioni, CRM, mobile marketing, marketing legato agli eventi, promozioni con gli advergame e network (non il network marketing tradizionale, ma blog, community, social software). In chiusura ci sarà la presentazione di alcune case histories.

Visto che le sette aree tematiche saranno gestite in sessioni parallele - questa scelta mi lascia un pò perplessa... - della durata di due ore e mezza, i contenuti saranno in pillole, ma l'obiettivo è far incontrare gli operatori (dalla parte delle aziende, l'evento è dedicato soprattutto a PMI) più che fornire contenuti esaustivi.

Video hip hop: tre in uno

Dopo aver gioito per la notizia della nascita della figlia di Tom Cruise (...) segnalo una news interessante su Glamour, dedicata alla nuova tendenza nei video hip hop, cioè quella di dividere lo spazio in fasce orizzontali e proiettare in quella centrale la storia principale, nelle altre immagini di contorno o completamento. Lo specialista è il regista cult Hype Williams.

L'idea mi piace e mi chiedo:

- a quando l'uso di questo stile nell'adv on line?
- cosa rivelerebbe uno studio di eyetracking sull'attenzione dedicata alle diverse porzioni del video?

Ah, per chi volesse rifarsi gli occhi con la generosità di curve tipica dei video hip hop, ci sono anche 20 secondi del video 'Control myself' di LL Cool J featuring JLo.

18.4.06

Seth Godin parla di landing pages

E McGovern di collective intelligence

Partiamo dal primo,
Vocabulary: "Landing page" è il post di oggi. Interessanti le ultime righe

"Landing pages are not wandering generalities. They are specific, measurable offers. You can tell if they're working or not. You can improve the metrics and make them work better. Landing pages are the new direct marketing, and everyone with a website is a direct marketer."

Mentre di McGovern questa settimana metto da parte

"For the first time, the Internet allows us to use collective intelligence on a potentially massive scale and in a highly cost-effective manner. Tapping the collective intelligence has many advantages. It brings us closer to our customers and it enhances trust, as customers tend to see websites as trustworthy that represent the views of other customers."

Add new feed - Ora leggo via feed reader anche la mia rivista preferita

Sarà l'aria finalmente primaverile e la voglia di novità, ma ho appena aggiunto all'elenco dei feed quello della mia rivista del tempo libero preferita, il mensile Glamour, del gruppo Condé Nast. Mi piace perché unisce servizi mooolto leggeri a rubriche su nuove tendenze nel design, musica, accessori con una prospettiva cosmopolita. Ogni mese ci sono anche approfondimenti su ricerca lavoro e web. Di un paio di numeri fa un servizio sul lavoro nelle web agency italiane, nei quali venivano citati tra gli altri Mafe de Baggis e Tomato Interactive di Massimo Fubini.
Per ora il feed è nella categoria 'Bellidaleggere', vediamo se resiste!

13.4.06

Finalmente il blog TSW!

Volevamo aprire un blog, ma non per dire le solite cose. Volevamo aprire un blog, ma vengono prima i clienti, no??? Volevamo aprire un blog, ma poi chi ci scrive?
Così l'abbiamo aperto, e cercheremo di scriverci tutti, perchè in questi anni ho imparato che la nostra forza è il gruppo!
Benvenuto TSW blog!

Cari motori di ricerca, vi scrivo. Firmato: New York Times

Leggo anche sul blog di Luisa Carrada la notizia sulla decisione del New York Times di adattare la versione on line del quotidiano e di scrivere dei titoli pensati per una buona visibilità sui motori di ricerca. Concordo con Luisa sulla necessità di dare preminenza al lettore umano, che poi è quello che può ripagare l'investimento in SEM.

Nei giorni scorsi i forum hanno ripreso la notizia e segnalo in particolare la discussione su Search Engine Watch, breve ma con considerazioni interessanti.

Sullo scrivere per i motori di ricerca, argomento che da tempo di riprometto di approfondire arg!, può sempre tornare utile il .pdf dell'articolo che ho scritto per il numero di ottobre 2005 di Internet.pro, disponibile dal sito TSW.

10.4.06

Ci vediamo al Search Engine Strategies di Milano

Ormai manca poco all'edizione milanese del Search Engine Strategies. A fine aprile, 26 e 27, come dicevo qui è in programma infatti la prima edizione del SES italiano. TSW sarà presente come Premier sponsor e speaker in 5 seminari.
Il programma dei due giorni, sul sito ufficiale dell'evento dovrebbe essere definitivo, io comunque ci sarò il 26 per:

RSS, blog e search marketing, assieme a Simone Carletti di Ad Maiora, Andreas Helios di Seekport e Steve Olechowski di Feedburner . Mauro sarà moderatore.
Dei due, questo è il seminario più 'cool', soprattutto per l'interesse crescente che il fenomeno blog genera anche in Italia. Come al solito volevo lavorare troppo e avevo preparato per il mio intervento una scaletta che poi è bastata per l'intera sessione... Faccio i complimenti a Simone che sta conducendo con gran classe il rush finale prima della consegna delle presentazioni, e che conoscerò con molto piacere.

Analisi delle keyword, assieme a Mauro e Cesarino Morellato di Popularity. A moderare l'intervento ci sarà Luca Conti di Motoricerca.net.
Questo è un grande classico, ma l'argomento è talmente strategico che non se ne parla mai abbastanza.

Stiamo lavorando bene, e mi piace la collaborazione che tutti ci stiamo mettendo (ok, questo non è un italiano proprio sopraffino, ma ho un occhio sugli exit poll e sto scrivendo con le dita incrociate...). L'obiettivo è presentare interventi interessanti e utili ed evitare noiose sovrapposizioni.
Insomma, siete tutti invitati!

22.3.06

Ecco la Digital Generation: il 9% ha un blog

Il Dailynet di oggi riprende i risultati del rapporto 2006 dell'Osservatorio AIE (Associazione Italiana Editori) sull'editoria digitale. Mi ha colpito un dato, tra gli altri: il 9% dei ragazzi tra i 14 e i 24 anni dice di avere un blog. Che assieme a uno più generale, secondo cui il 60% usa internet tutti i giorni, dovrebbe far riflettere chi si occupa di marketing...

16.3.06

Considering A Career In Search Engine Marketing?

Ho una passione per le citazioni, soprattutto quando condivido. E quando creano reti di citazioni.

Mike Taylor di Jobs In Search, in un recente post sul blog aziendale, 'Search Engine Marketing & SEO Jobs & Careers Blog', parlando delle caratteristiche per lavorare nel settore del SEM, dice:

'However, one overriding attribute to have is the ability to deal with change [ndr: il grassetto è mio]. Things change so quickly within the search engine industry, with new products and services launched on a regular basis as well as updates to the search engineÂ’s algorithms, that you have to be able to respond quickly and analyse what the various changes will mean to your clients.'

A volte può essere spiazzante avere a che fare con un mondo in cui tutto cambia alla velocità della luce e gli sforzi in termini di tempo e risorse per l'aggiornamento devono superare quelli da dedicare al consolidamento della conoscenza.

Visto dal lato azienda, cito invece Enzo Badalotti su Nòva24 di oggi, parlando di aziende, gestione del cambiamento e caos:

'Quanto maggiore è la velocità del cambiamento, nel settore e nell'ambiente nel quale opera un'azienda, tanto più necessaria diventa la flessibilità organizzativa.'

E ancora:

'L'attenzione deve essere concentrata su quello che l'azienda può diventare, sull'esplorazione di business contigui che possono generare opportunità.'

Non solo gestire il cambiamento, ma rilanciare per arrivare sempre un po' prima...

14.3.06

Il cliente/consumatore al centro: anche partendo da Gerry McGovern, si arriva ai CGM

Leggo dal numero del 13 marzo della newsletter di Gerry McGovern:

'The Web creates a direct link between the organization and the customer. The best organizations are learning about the huge benefits this direct link has. If they strip away unnecessary bureaucracy, confusing jargon, and time-wasting processes, they establish a major competitive advantage.

And how do they do that? By putting the customer at the very center [ndr: il grassetto è mio]of the structure-of everything they think and do-not at the edge, as has been traditionally the case.'

E credo che il primo passo sia capire chi è questo 'customer' e quali sono le sue opinioni, preferenze, ecc. Quindi, per imparare a conoscerlo, è necessario ascoltare quello che dice. Ovvero 'ascoltare' quello che dice nei Consumer Generated Media, in particolare nei blog. Da qualunque parte si cominci, si arriva sempre ai blog.

12.3.06

Mi alzo e me ne vado...

In un eccesso di mood democratico zio Silvio se n'è andato sbattendo la porta (ah, no, lì non c'è la porta) dallo studio di "In mezz'ora" di Lucia Annunziata. Che dire, spero di vederlo fare altrettanto dal portone di Palazzo Chigi - ma questa volta su invito - entro la prima metà di aprile.

9.3.06

Bonus bebè e informazioni online

In questi giorni ci recheremo alle Poste per ritirare i graditissimi 1000,00 euro del bonus bebè. Nella letterina inviata da zio Silvio, tra bacini, abbracci stucchevoli e miele che cola, è indicato il sito del Sogei per approfondimenti e domande sui requisiti, la procedura per il ritiro, ecc.
Funzionale e utile, peccato per quel 'C'è un bit di Sogei in molti momenti della nostra vita' in apertura...

Pubblicità su cioccolata

Choco-logo. Tavolette di cioccolata e altro travestite da biglietti da visita, gadget, ecc. Questa è un'idea che mi piace, in tutti i sensi!

(letto su [mini]marketing )

8.3.06

Cronaca di una giornata da mamma SEM

Ieri sono stata in ufficio per una riunione molto importante e:

- ho rivisto con molto piacere tutti insieme 'i miei ragazzi' (il copyright dell'espressione è di Elio); sembra che sentano la mia mancanza, nonostante abbia sentito la parola 'frusta' associata in qualche modo al mio 'stile di conduzione' ;)

- ho conosciuto/rivisto dopo lo stage due nuove leve, Enrico&Enrico. Messi così, viene voglia di farne un marchio

- cercavo disperatamente una postazione pc libera ma...non ce ne sono. Non vedo l'ora di spostarci nei nuovi fantastici uffici, perché ormai nella sede storica in Calmaggiore non ci stiamo più!

- ho sfamato Violetta con il rassicurante brusio dei server in sottofondo...poi non mi potrò lamentare se per il primo anno di vita vorrà in regalo un Flybook

Buona serata dell'otto marzo a chi i fiori li regala/compra/riceve sempre!

2.3.06

Dal Search Engine Strategies di New York

Per piacevoli impegni familiari e per le recenti complicazioni burocratiche per varcare la soglia US (l'anno scorso ho passato tre ore di notte all'ufficio immigrazione dell'aeroporto, neanche stessi importando illegalmente panetti di democrazia!), quest'anno non sono presente al SES di New York, ma al mio posto per TSW ci sono Marco e Luca (mettetecela tutta!).
L'evento si conclude oggi e so che torneranno pieni di entusiasmo e con tantissime idee per migliorare e far crescere il gruppo e i servizi.
Dal sito TSW un breve resoconto dei seminari che stanno seguendo e dell'"aria" che si respira al SES di New York.

12.2.06

Presentazioni Powerpoint

Cito, da un post di ieri sul blog della sempre grande Luisa Carrada (ciao Luisa!):

"PS Se i mercati sono conversazioni e i media sempre più conversational, la vera presentazione non è un file powerpoint ma una conversazione. Con uno sfondo di slide."

Sempre su Powerpoint:

- breve ma incisivo, il .pdf di Seth Godin

- dal sito di Mestiere di Scrivere,
un intervento di Giacomo Mason, con l'ABC

- un link, http://www.onppt.com/ppt/homepage.html, lasciate perdere la grafica, ci sono molte informazioni interessanti

14.1.06

Anno nuovo, qualche riflessione (se non nuova, a lunga conservazione)

Sono di ritorno da una luuuunga pausa natalizia/di inizio anno nuovo passata dai miei genitori - nonchè neo-nonni, con le turbe psichiche che ne conseguono - in Friuli.

Ho riaperto la posta e il feed reader e:

- tutti vanno in vacanza, gli spammer no. Ho cancellato centinaia di mail di spam dai vari account di posta, ma lascio il commento 'puzzolente' nel post qui sotto. Così, perché tanto inutile spreco di caratteri mi mette allegria;

- Google continua a macinare novità, l'ultima - almeno secondo loro - è la possibilità di personalizzare la home page anche navigando dal cellulare;

- si avvicina la prima edizione italiana del Search Engine Strategies - Milano, 26 e 27 aprile - e si stanno definendo interventi e sponsorizzazioni. Finalmente anche in Italia l'evento dedicato esclusivamente al search.

25.12.05

Natale con Viola

Finalmente il 17 dicembre è nata Viola! Il Natale con lei è speciale, il mio regalo per questa prima settimana di vita è una poesia...e tanti auguri a tutti


Sorridi!
Fai correre perle di sole
fra le tue labbra
Riempi di arancia
rossa rossa
le ore del tramonto
Sfiora con dita curiose
da grillo
le parole nuove e le gocce
sui vetri
Corri, come un pensiero
dall'altra parte del mondo.
E sorridi!

14.12.05

Marketing, fidelizzazione, profilazione...

Ho trovato ieri nella cassetta della posta una busta proveniente da una delle principali catene di negozi per l'infanzia, Prénatal. Fin dal primo ingresso nel loro 'mondo', sono i migliori quanto a fidelizzazione, profilazione, iniziative varie e sconti. Molto gira attorno alla Prénatal card, tipica carta che dà accesso a sconti, servizi e promozioni riservate ai titolari.

Nella busta, oltre ad una lettera, trovo un buono per ritirare delle stelline fluorescenti (ancora una volta, sono i migliori). Poi l'invito a conoscere il bambino, a festeggiare insieme i futuri compleanni, e così via.

Ma un piccolo problema c'è...Si dà il caso che il primo acquisto sia stato fatto dal mio compagno e non da me, quindi la card è a suo nome. E come si apre la lettera?

'Ciao Valentino,
Ed eccoti mamma.'...

Primo, ancora non sono mamma io, quindi il database dimostra di essere costruito con una rigidità propria delle prassi della Sanità pubblica più che della flessibilità di Madre Natura. Secondo, io sto ancora ridendo, ma qualcuno se l'è ben presa...

7.12.05

Aggiornamento Colore Rosso

Stamattina ho restaurato la spalla destra del mio blog, con aggiornamento del blogroll e inserimento di link importanti, per un motivo o per l'altro. Applausi e saluti calorosi alle new entries.

E' stata anche l'occasione per fare un po' di ordine nei feed e leggere i commenti e le cronache del SES attualmente in corso a Chicago. Ottima e completa come sempre la cronaca e il riassunto dei contenuti delle sessioni principali da Search Engine Roundtable.

1.12.05

Dal blog dell'ex di Google

In questi giorni sto seguendo il blog di Doug Edwards, ex consumer marketing and brand management di Google. Un po' gossip, un po' racconti di vita, ma senza la cattiveria dell'ex frustrato (che tristezza, ogni volta - per fortuna poche - che mi ritrovo ad ascoltare storie del tipo 'E pensare che quella volta sono persino andato al lavoro con la febbre' mi chiedo 'Ma perché non sei rimasto a casa, che magari salvavi qualche neurone???'. No, scusate, eccesso di ore davanti al pc).

Nel post Here's your desk. Now start doing marketing stuff. , Edwards racconta qual è la filosofia Google nello scegliere i collaboratori.

Citazione interessante:

To understand Google's hiring policies and organizational structure, it helps to think of employees as cells within the corporate corpus. It's useful to have cells that serve specific functions when the need arises, but it's inefficient to have those cells hanging around sucking energy from the rest of the organism if their singular function is no longer required. Better to have cells that can adapt themselves to any situation, solve the problem and then move on to the next issue. Yeah, we're talking about stem cells.

Googlers should apply themselves to any project that needs doing, then take on totally unrelated tasks without hesitation. Moreover, they should be able to identify those needs on their own and teach themselves how to solve the problems they present. That's why the company is so fixated on hiring only really smart people without much regard for their prior work experience (no need to comment this post asking how I slipped through).


Riassumerei con flessibilità mentale, voglia di imparare e migliorare e di arrivare comunque ad una soluzione (che possibilmente non sia ignorare il problema!). Caratteristiche personali che sono indispensabili in un gruppo che deve crescere e inventare qualcosa ogni giorno, e che rendono le giornate di lavoro meno lunghe e più stimolanti!

Giornata mondiale contro l'Aids


Support World AIDS Day



Anche se a fine giornata, non voglio dimenticare. Quest'anno mi sembra che non ci sia stata particolare attenzione da parte dei nostri venerandi mezzi d'informazione, d'altra parte, c'è da discutere della commissione sulla 194 e della proposta di castrazione chimica...

PS: lo dicevo io che dovevo trasferirmi in Spagna!

24.11.05

Nòva24 di oggi

Sempre interessante l'inserto del Sole, questa settimana mi tengo da parte:

- nello spazio Memo, '«Nòva» aggiorna il suo vocabolario', con la comunicazione che le parole 'internet', 'web', 'wi-fi' e 'rete' sono diventate talmente di uso comune e nomi comuni, che la scelta stilistica sarà quella di scriverle in minuscolo.
Il piccolo linguista dentro dentro di me è tornato con la mente alla ricerca per la tesi di laurea (correva l'anno 2000), nella quale la microlingua italiana delle nuove tecnologie risultava già quella con la maggior predisposizione a fenomeni di appropriazione - grafica, di contesto d'uso, ecc - degli anglicismi.
Mi allineo alla scelta di Nòva per le prossime cose che scrivo.

- poi la traduzione dell'intervento di Dan Gillmor, 'Il motore si è montato la testa', sull'espansione tentacolare e i recenti grattacapi di Google, che rischia di diventare un Grande Fratello ingombrante (non a caso il problema della privacy è tra quelli nominati e più sentiti). Se da un lato lo sforzo/sfarzo e la qualità dell'innovazione sono splendidi (solo nelle ultime settimane, Google Analytics, Google Base e Google Click-to-Call), dall'altro non c'è ancora un vero concorrente, e i monopoli - specialmente quelli nel campo dell'informazione! - mi fanno guardare ogni mossa del monopolista con una certa preoccupazione. Ma staremo a vedere (nel frattempo, mio figlio non lo chiamo Google!).

23.11.05

La specializzazione della ricerca


Dal blog del Search Engine Strategies, leggo le ultime novità sull'imminente edizione di Chicago (5-8 dicembre).

Tra gli interventi inseriti per la prima volta nella programmazione del SES, emergono quelli dedicati alla ricerca specializzata:



- Video Search

- Podcast Search

- Book Search

- News Search SEO

Ho ripescato una vecchia immagine - inizio dicembre 2003 - da un articolo di Danny Sullivan su Search Engine Watch, in cui presentava uno scoop su come sarebbe stata la home page di Google nel 2005 (naturalmente era uno scherzo). A due anni di distanza, possiamo dire che forse aveva esagerato con i tab, ma la specializzazione è veramente il futuro - e per certi settori anche il presente - del search e del search marketing.

22.11.05

Web analytics - Diffidare, è il segreto

Oggi ho ripreso in mano un libretto sottile e utile, senza pretese di sorta "Practical Web Traffic Analysis: Standards, Privacy, Techniques, Results" edito da Glasshaus nel 2002.
Mi piace molto una figura introdotta nel primo capitolo, che racchiude l'essenza di quello che secondo me è il vero statistics analyst, ovvero 'The Skeptical Analyst'.

Proprio questa è la caratteristica che più apprezzo nelle persone che lavorano nel dipartimento di web analytics in TSW e che guida anche la selezione delle 'nuove leve': il non accontentarsi dei dati ottenuti in prima battuta, mai, ma sempre andare in profondità e capire quanto sono puliti, affidabili e utili per la fase di analisi.

21.11.05

Articolo Internet.pro mese di ottobre 05

Prosegue la mia collaborazione con la rivista Internet.pro, e nel mese scorso ho parlato di scrittura per i motori di ricerca, in particolare per il posizionamento organico, un argomento sul quale tornerò anche nelle prossime settimane.
Il .pdf dell'articolo è disponibile dal sito TSW.

10.11.05

AD:TECH a New York - Spunti interessanti

Si è concluso ieri a New York l'AD:TECH, evento sul marketing interattivo che ha visto l'unica edizione europea del 2005 a Londra, a fine settembre.

Il riepilogo di alcuni degli interventi è disponibile sul blog. Ho contato sei interventi - tra presentazioni e workshop - dedicati al SEM, sui circa 55 totali. Non male.

Tornando al nuovo (?) marketing, e in particolare al word-of-mouth (WOM), segnalo parte del post sulla sessione 'Create a WOM Campaign in 5 Easy Steps':

The five steps to creating an effective WOM campaign:

* Finding the right people to talk about you (influencers & evangelists)
* Giving them something to talk about (viral email, samples, buzz, and more)
* Creating tools to make it easier for them to talk to each other (blogs, discussions, tell-a-friend forms)
* Participating in the conversation
* Tracking and measuring results

Comunicazione interpersonale?


Stamattina sono passata al glorioso Ospedale Civile di Venezia per degli esami.

Io: 'Questo esame serve per verificare se ci sono virus?'
Dottoressa: 'Sì'
Io: 'E se ci sono, cosa si fa?'(Insomma, mi tranquillizzi, mi spieghi!)
Dottoressa: 'Terapia antibiotica' (PUNTO. Mi guarda, credo chiedendosi perché non sono già fuori dalla porta)
Io: 'Grazie...' (Tanto mi informo online, cosa crede!)

E poi dicono che a parlare per monosillabi e parole chiave siamo noi che lavoriamo con i motori di ricerca!

7.11.05

Nuovo marketing


Parlando di marketing non convenzionale, che punta a coinvolgere per superare l'assuefazione/indifferenza dei prospect, segnalo il sito Ninja Marketing.

4.11.05

A volte ritornano…dallo IAB Forum Day 2005

Dopo mesi di silenzio, torno a postare! Salto la sezione ‘Motivazioni e alibi’, ringrazio chi – in particolare la temibile Lucia, aka ‘la goccia che scava la roccia’ - in questo periodo mi ha regolarmente ricordato che non si molla così un blog!

E poi Mauro (Ad Maiora) e Marco (SEMS) – sì li linko, che tanto, chi non li conosce ;) e li saluto - che in rigoroso ordine cronologico e a distanza di 5 minuti ieri allo IAB Forum a Milano mi hanno chiesto notizie di questo blog sedotto ed abbandonato.

Giornata intensa, più di 1000 persone (durante gli interventi della mattina, la sala da 1300 posti era piena) per l’evento italiano dell’anno dedicato alla pubblicità interattiva. Insomma, se il numero dei partecipanti è segnale dell’interesse verso il settore, i numeri crescono, anno dopo anno. E soprattutto cresce la presenza delle aziende, che possono fare la differenza cominciando a rischiare e investire seriamente online.

Ho particolarmente apprezzato:

- l’intervento di Edmondo Lucchi, Responsabile Dipartimento New Media Internet di Eurisko, che ha dato un’interessante cornice teorica alle prospettive di sviluppo di internet come media a sostengo e promozione dei consumi. Appunti: “Chi crea senso crea valore” e “La marca è condensatore di fiducia”

- l’intervento del Professor Edoardo Teodoro Brioschi della Cattolica di Milano, per l’illustrazione dell’approccio ‘touch point’. Appunti: “Centralità della misurazione del rendimento degli investimenti in comunicazione”; “Relazione azienda-prospect: passaggio da interazione a coinvolgimento”; “Relazione azienda-prospect: importanza di stabilire più punti di contatto, anche non convenzionali” (quest’ultima, da consumatore, mi inquieta abbastanza!)

- la pioggia di numeri di Paolo Duranti, Managing Director di Nielsen Media Research. Finalmente si misura anche lo scenario italiano e non solamente quello statunitense

Concludo con l’angolo delle frivolezze e curiosità:

- bello il bianco e rosso dello stand MIVA
- incredibile la potenza calamitante del mio pancione all’ottavo mese di gravidanza. Ho visto persone - mai conosciute prima - sciogliersi a qualche metro di distanza e poi arrivare spedite a mani spiegate, gulp! Spero di suscitare altrettanta simpatia quando girerò con un esserino urlante…

9.5.05

Creatività

"Quante piu' informazioni abbiamo a disposizione, tanto meglio saremo in grado di pensare creativamente"

[ Edward De Bono, Essere creativi. ]

Il ritorno e alcune news

Riaprendo il mio blog stamattina mi sono accorta che da quasi un mese non posto, orrore!
Riprendo quindi con l'ottimo proposito di...non farlo più!

Le notizie in questo mese non sono certo mancate, tanto per citarne un paio:
- l'annuncio di Google di voler tornare in parte al CPM e di permettere la selezione dei siti sui quali verranno esposti gli annunci o i banner per i circuiti di contenuto, per saperne un po' di più. Per ora queste novità sono offerte in test ad alcuni clienti

- sempre Google lancia, non senza polemiche, il Google Web Accelerator, per velocizzare lo scaricamento delle pagine. Su questo post di Pandia un'analisi interessante

13.4.05

Google sul cellulare

Google lancia negli Stati Uniti la ricerca locale da cellulari. Dall'articolo di Search Engine Watch maggiori informazioni.

2.4.05

Un sabato passato a scrivere...

Lunedì ho una consegna importante, e come al solito il tempo per scrivere durante la settimana non basta. Quindi invece di uscire a spasso, sono qui davanti al portatile. Ma scrivere mi piace, e farlo nella tranquillità di casa è un vero piacere.
A proposito di scrittura, navigando ho trovato un link a Good fonts - Essential Fonts For Designers, un sito dal quale si possono scaricare gratis 300 font, alcuni veramente utili.

E passando dal blog di Mestiere di scrivere di Luisa Carrada ho scoperto i 6 prossimi font Microsoft.

Google compra Urchin

Tra le notizie interessanti di questa settimana, c'è anche l'intenzione da parte di Google di acquistare Urchin Software Corporation. L'accordo dovrebbe perfezionarsi entro la fine di aprile.
Tra i vari software di analisi dei dati statistici in commercio, abbiamo scelto di offrire ad alcuni clienti TSW Urchin piuttosto che altri software per l'ottimo rapporto qualità/prezzo, la velocità nel processare file di log anche molto pesanti e la chiarezza dei report che si possono generare. Piace anche ai clienti, per la semplicità d'uso e l'interfaccia amichevole.

Il motivo dell'acquisto è rivelato nel comunicato stampa:
"We want to provide web site owners and marketers with the information they need to optimize their users' experience and generate a higher return-on-investment from their advertising spending," said Jonathan Rosenberg, vice president of product management, Google. "This technology will be a valuable addition to Google's suite of advertising and publishing products."

Colazione del due aprile: i pesci del primo

Ho appena fatto colazione con una nuova bevanda, Google Gulp, che ho scoperto ieri. Quattro colori e gusti da provare. Per questo sabato salutare ho scelto il 'colore sociale', cioè l'arancio. Naturalmente la bevanda è ancora in versione beta, come d'abitudine per il suo produttore ;)

Colazione d'aprile


Il Pesce d'aprile di Google di quest'anno è senz'altro meno 'bastardo' di quello del 2002, in cui rivelarono al mondo il PigeonRank, la tecnologia alla base del funzionamento di Google...
Dal blog di Yahoo! invece dichiarano di avere rilasciato un nuovo search index, e invitano a controllare, niente Pesci d'aprile!

1.4.05

Un bastimento carico di...regali di Google!

Ad inizio settimana ho ricevuto in ufficio un pacco in arrivo dagli Stati Uniti, pieno di regali di Google. Adoro i regali e le sorprese, in questo caso sono stati ancora più graditi: sono un premio perchè sono stata tra le prime cento persone ad ottenere la certificazione Qualified Google Advertising Professional (ne avevo parlato qui).
Mi sono tenuta la Google Light-Up Pen, la penna con i led colorati, che sfoggerò con grande orgoglio durante le riunioni dai clienti. (come direbbe mia madre, 'Ma quando cresci??')

La poesia di Fosco Maraini

Il mio amico Francesco, frizzante fotografo di Fabrica nonchè appassionato velista, mi ha fatto scoprire l'opera di Fosco Maraini, poeta (e padre di Dacia Maraini).
La sua poesia metasemantica - cioè costruita in parte con parole inventate, che assumono il significato in base a fattori come il contesto, la forma della parola, l'onomatopea - mi ricorda quando da bambini si inventano parole che non esistono, per gioco. Eccone un esempio:

Update 17 marzo 2007: su richiesta di un'erede di Fosco Maraini, che per rispetto della privacy non nomino, ho eliminato il testo della poesia 'Il lonfo' in quanto non risulto autorizzata alla pubblicazione. Potrete comunque continuare a trovare il testo de 'Il lonfo' in rete, per esempio con una ricerca su Google.

29.3.05

Dove farsi trovare: la motivazione del navigatore prima di tutto


The golden triangle


E' dal SES di New York, dove la ricerca di Enquiro,Did-it e Eyetools è stata presentata, che questa immagine mi fa riflettere. Riportando un po' di cifre dal sito di Enquiro, l'occhio dei navigatori - in questo caso i 50 che hanno partecipato alla ricerca - vede nell'ordine:

Per i risultati del posizionamento organico:
Rank 1 - 100%
Rank 2 - 100%
Rank 3 - 100%
Rank 4 - 85%
Rank 5 - 60%
Rank 6 - 50%
Rank 7 - 50%
Rank 8 - 30%
Rank 9 - 30%
Rank 10 - 20%

Per i risultati del PPC:
1 – 50%
2 – 40%
3 – 30%
4 – 20%
5 – 10%
6 – 10%
7 – 10%
8 – 10%

Per chi si occupa di usabilità credo non ci siano novità assolute. La porzione di pagina in alto a sinistra non casualmente contiene spesso il logo aziendale - 'chi sono', spesso completato da 'cosa faccio' - e scendendo nella pagina, scende la rilevanza dei contenuti presentati.

Quello che però terrei in maggiore considerazione è la motivazione dell'utente reale, che si rivolge al motore di ricerca per un bisogno reale e non simulato: se, come succede ai navigatori interessanti per chi investe sui motori, la motivazione alla ricerca di informazioni, soluzioni, fornitori, ecc. a trovare risposta soddisfacente è molto alta, la lettura della pagina 'a F' (scorro in verticale i primi risultati, alla ricerca di elementi che attirino l'attenzione; poi passo alla lettura orizzontale) vede allungarsi il gambo della F, e come altri studi hanno presentato, si arriva alla seconda pagina di risultati e a volte alla terza.

Insomma credo che se la ricerca venisse condotta con 50 persone con bisogni reali - scegliere una macchina nuova, comprare un lettore DVD, prenotare le vacanze, ecc. - i risultati cambierebbero, almeno in parte.

19.3.05

Trenitalia.com: casa nuova, vita nuova (?)

Il 15 marzo è andato on line il nuovo sito di Trenitalia, questa sì che è stata una bella notizia. E il sito di Repubblica era tappezzato di banner ad annunciare la lieta novella.
E' come se degli amici carissimi - ci incontriamo dal lunedì al venerdì, almeno due volte al giorno, e a volte anche nei fine settimana - avessero cambiato casa.
Il sito l'ho visto e mi è piaciuto. Poi l'ho usato, e mi è piaciuto ancora di più.
Non mi manca l'intro in Flash, non mi mancano gli errori a ripetizione quando scelgo il posto per l'e-ticket, e fino ad oggi la Google Toolbar non ha bloccato nemmeno una delle stilosissime pop-up.
Grande attenzione è data all'accessibilità. Sul forum di Diodati.org, gli addetti ai lavori sembrano soddisfatti, anche se c'è molto da migliorare.

Per curiosità - e deformazione professionale... - ho cercato 'Trenitalia' in Google.it e segnalo tra i risultati il terzo, veramente interessante!

Trenitalia SpA
Servizio di biglietteria online per tutte le destinazioni servite dalla società.
www.trenitalia.it/ - Pagine simili

www.trenitalia.it/home/it/
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Home Page - Trenitalia
Präsenz der italienischen Eisenbahn Ferrovie dello Stato. Mit Informationen zum
Unternehmen, den Zügen und den Schiffen. Reiseangebote und der Fahrplan ...
www.trenitalia.com/ - 16k - 18 mar 2005 - Copia cache - Pagine simili

Home Page - Trenitalia
... Parte la straordinaria promozione di Trenitalia valida ogni giorno, su tutte
le relazioni ... I servizi offerti da Trenitalia per la mobilità in regione ...
www.trenitalia.com/home/it/ - 16k - Copia cache - Pagine simili
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Search engine marketing/search marketing

Un'altra pillola di saggezza dal numero del 14 marzo di New Thinking di Gerry McGovern:
"Search optimization focuses on how people search. Search engine optimization focuses on how search engines work. Search optimization sees quality web content as its foundation stone."

8.3.05

8 marzo, bilancio di fine giornata

I fiori li ho comprati io, come ogni settimana. Non gialli e non mimose, by the way, comprare mimose oggi sarebbe stato come andare in vacanza in agosto...contrario ai miei principi...Garofani crema screziati, che colorano la scrivania e rendono queste ultime giornate-di-inverno meno giornate d'inverno.

A chi usa questa festa per far sentire le donne bisognose di aiuto, comprensione, solidali, da festeggiare come bambini ('Prima donne e bambini...') ecc. vorrei dire che c'è poco da festeggiare. Non fiori, gentili signori e signore, ma opere di bene, e tutto l'anno!

A chi gli auguri li ha fatti con il cuore, grazie, di cuore.

Il mio articolo su Internet.pro

L'argomento dell'articolo che ho scritto per il numero di febbraio della rivista Internet.pro (ex Internet News) è la progettazione di siti search engine friendly, ovvero con caratteristiche tecniche e di contenuto gradite ai motori di ricerca. Quindi siti progettati e sviluppati con ben chiari degli obiettivi di marketing e di search engine marketing, in particolare.

Ho pensato di renderlo disponibile anche dal mio blog, da qui si può scarire l'articolo in Pdf 'Il marketing nei motori di ricerca comincia dal progetto'.

A proposito di Google Adwords e uso di marchi registrati

Ancora novità sull'uso non autorizzato di marchi registrati in campagne pay per click. Questa volta ad alzare la voce sono tre marchi del turismo britannico, Thomas Cook, First Choice e Thomson. Per ora non passeranno alla denuncia come aveva fatto con successo la catena francese Le Meridien, ma hanno richiesto a Google la sospensione di tutte le campagne che utilizzano in modo non autorizzato marchi da loro registrati.

Alle aziende detentrici dei marchi spetta il compito di vigilare, ma è giusto che l'onere della prova spetti a chi il marchio lo detiene legalmente e investe per diffonderlo e costruirne la credibilità e percezione?

4.3.05

Al MOMA

Fuori si gela, il MOMA è un buon posto per scaldarsi...


Marilyn





Elvis

Search Engine Strategies: 4 di 4

Giorno 4, si smontano gli stand dell'area espositiva [tra parentesi, il regalo più gettonato - tu mi dai il tuo biglietto da visita, io ti faccio partecipare all'estrazione di un regalo - è in assoluto l'iPod mini, maxi, shuffle, bla bla win an iPod!] e si salutano amici, colleghi e concorrenti ;)

Seminari di oggi: integrazione del SEM con il resto delle attività di marketing, la vera sfida, a partire da come parliamo e da quanto poco l'online sa dell'offline e viceversa. L'altro seminario era dedicato al rapporto di amore e odio tra agenzie SEM e centri media, anche qui molto sta a gestire in modo produttivo per le due parti e per il cliente la relazione di cooperazione/competizione.

Per chiudere in bellezza, una vera lezione su come organizzare attività di SEM per siti complessi, di realtà aziendali complesse (vedi IBM).

La parola del giorno: 'linguistic integration' (il problema più vecchio del mondo, capirsi?)

La parola del SE strategies NY 2005: 'ROI' (con una bella erre texana, please) a pari merito con 'content'.

3.3.05

Search Engine Strategies: 3 di 4 - II

Oggi ho seguito anche due seminari su temi 'spinosi' legati al PPC: click fraud e uso non autorizzato dei marchi. In entrambi c'era una presenza abbondante di avvocati tra i relatori, questo la dice lunga su quanto le aziende si stiano divertendo a vedere il loro marchio usato dai concorrenti (ma poi si scopre che si divertono anche a usare quello dei concorrenti! ;) o i loro annunci cliccati in modo sportivo.

Nel primo, la conclusione è: difficilmente si troverà una soluzione definitiva al problema dei click fraudolenti, quindi chi fa ppc deve vigilare e i motori di ricerca - che hanno accesso a moltissime informazioni utili ad individuare attività di click fraud - per conservare la loro credibilità devono collaborare.

Per quanto riguarda il secondo, la legislazione americana è diversa da quella italiana ed europea in generale. Qui il nocciolo della questione è: l'uso non autorizzato del marchio genera confusione nel consumatore? Se sì il giudice procede, se no il problema non si pone. Il caso analizzato in particolare è stato Geico (assicurazioni) vs. Google, caso ancora aperto ma che sarà senz'altro una sentenza storica sull'argomento. Per ora la giudice ha verbalmente dato ragione a Geico per gli annunci di concorrenti o altri soggetti che esponevano il marchio Geico - oltre ad usarlo come parola chiave - mentre ha sospeso il giudizio per gli annunci in cui il marchio non compare.

Parola del giorno: class action (dai presenti è uscita la proposta di aprire una class action per le click fraud e gli avvocati si leccavano i baffi...)

2.3.05

Search Engine Strategies: 3 di 4

Interessante lo speech su 'Search convergence', che ha riunito sul palco rappresentanti di MSN Search, Ask Jeeves, Google, AOL e Yahoo!. Insomma tutti. Non c'è molta gente in giro oggi in generale, e anche la sala non è pienissima. L'argomento però è dei più interessanti: come evolverà la ricerca, la funzione di ricerca in generale?
Marissa Mayer di Google ha definito la ricerca un paradigma, non una funzione ma un modo di accedere alle informazioni e ai contenuti (vedi Gmail, che non organizza le mail in cartelle ma da' la possibilità di cercarle attraverso un motore di ricerca).
Tutti d'accordo sul fatto che la vera sfida sarà: l'integrazione delle fonti di informazione e di accesso alle informazioni (vogliamo cercare in modo efficace dal telefonino, palmare, ecc non solo dal pc) e l'organizzazione significativa delle informazioni trovate.
Una nota, spero che Ask Jeeves faccia bene in Italia, hanno un'ottima tecnologia.

Fuori dall'Hilton

Fuori c'è una città speciale...



Tutto si muove continuamente in questa città, le idee, le persone... 



L'Hilton, e le luci  

Search Engine Strategies: 2 di 4

Il secondo giorno, giorno di celebrazioni

Yahoo! festeggia il decimo compleanno, con torta ed intervista di Danny Sullivan a Jerry Yang davanti a 3000 persone (?)


Danny Sullivan e Jerry Yang

io festeggio il 31esimo, con una coppa di fragole con la panna e vista di notte su New York; il caro Bill Hunt di IBM, un veterano dei SES, festeggia il 20esimo anniversario di matrimonio con una slide con la foto del matrimonio e una dedica commovente alla moglie in sala...

Insomma c'è di che festeggiare. Diciamo anche addio a Overture, che quasi in tutto il mondo diventa Yahoo! Search Marketing Solutions.

Ho alcune cifre ufficiali su iscritti e paganti per le conferenze, alla data del primo marzo: persone registrate: 5300; totale paganti per l'accesso ai seminari: 1700. Al SES NY 2004 erano 1130...

La parola di oggi: direi 'Yahoo', per la presenza di Yang, per le indicazioni interessanti di Tim Mayer, Director of Product Management di Yahoo su nuovi tag proposti per bloccare il link spam nella sessione 'Indexing Summit' e per la festa di compleanno che hanno offerto stasera.

Dei seminari che ho seguito oggi:

I motori non solo per portare direttamente vendite ma anche per:

- Pubbliche relazioni attraverso i motori di ricerca di notizie; per far giungere la voce dell'azienda sia ai consumatori che ai giornalisti ---> unire SEM e PR
- Fare branding e misurare la popolarità del marchio

In generale quello che emerge da più parti è la necessità di integrare e coordinare il SEM con il resto delle attività di marketing e comunicazione on line e off line.

28.2.05

Search Engine Strategies: 1 di 4

Appunti brevi del primo giorno

Numero altissimo di partecipanti: in sala stampa dicono 5 mila pre-iscritti, circolano voci di 2000 presenti oggi, ma domani avremo numeri certi. In ogni caso: tantissime persone, senza dubbio il SES con più alto numero di presenti. E l'Hilton forse ci sta stretto.

La parola del giorno: 'behavioural'
Dai due seminari di JupiterResearch che ho seguito oggi, l'indicazione principale per il successo di ogni attività di SEM è capire quali sono le intenzioni che spingono i navigatori ad andare on line e cercare. E da lì studiare le strategie, le parole chiave, le landing pages.

Alcune percentuali:
- confermata la distribuzione dei click organico 75-80% vs. sponsored 25-20%;
- fatto 100 il budget investito a livello mondiale in online advertising, il 75% sono investimenti USA; la tendenza dei prossimi 3-4 anni è di arrivare al 50% e 5o%
- i settori del retail, travel, financial e media entertainment assorbono da soli l'80% degli investimentin in PPC

Una riflessione:
si parla sempre più spesso di search marketing che di search engine marketing

Domani - il mio compleanno! - la giornata comincia con un ospite speciale, Jerry Yang cofondatore di Yahoo, che con Danny Sullivan commenterà le ultime novità del mondo del search. E c'è da aspettarsi - neve permettendo, continua a nevicare da ore - il tutto esaurito.

26.2.05

New York! The Gates

Sono arrivata a New York per il Search Engine Strategies 2005 appena in tempo per vedere 'The Gates', l'installazione di
Christo and Jeanne-Claude a Central Park. Nelle parole degli autori 'The work of art in The Gates is the entire environment, in this case Central Park and its surrounding environs. To experience the artwork, one immerses oneself into that environment. Each separate "gate" would be merely a relic of the artwork and not a work of art. Seven thousand, five hundred structures together in Central Park IS a work of art.' E con la neve e il ghiaccio l'atmosfera è veramente speciale: i teli arancio accendono il bianco del Parco innevato, bianco e arancio, arancio e bianco intorno. Ma sono d'accordo con gli autori: l'opera d'arte sta tutta nel fatto che siano così tanti, disseminati in tutto il Parco da sud a nord. Perchè a guardarli uno ad uno viene da esclamare - come il figlio piccolo di un'amica - 'Mum, they are just courtains' ;)



Central Park, The Gates e la neve 

16.2.05

Qualified Google Advertising Professional




Da qualche giorno ho ottenuto la certificazione 'Esperto pubblicitario di Google', rilasciata da Google stesso per identificare gli esperti nella pianificazione e gestione ottimizzata di campagne pay per click con AdWords. Medaglia, medaglia! :)
Il processo di certificazione passa per tre requisiti:

- avere aperto da almeno 90 giorni un Centro clienti personale (My Client Center), per l'accesso unificato a più account
- avere speso, in questi 90 giorni, un importo minimo corrispondente a 1000US$
- superare un esame online, di 104 domande, costo dell'iscrizione 50$, tempo a disposizione un'ora e mezza.

Alcune considerazioni:

- utile: al di la' del logo-medaglia è sempre buona cosa fare il punto della situazione sulle proprie conoscenze e sul livello di preparazione delle persone che si coordinano; la studio di gruppo, inoltre, permette di creare momenti di scambio e formazione collettiva;
- nel test, le domande sono fortemente USA-centriche: esempi, lingua - tutto in inglese, compreso il lessico del pannello di gestione delle campagne; dal momento che solitamento gestiamo pannelli in italiano, può disorientare - approccio; in particolare, anche i consigli per la gestione delle campagne sono spesso tagliati sul mercato online USA, sicuramente più evoluto e ricettivo rispetto a quello italiano
- parere personale: la composizione delle lezioni per prepararsi al test, disponibili nel Centro didattico, e la distribuzione delle domande nel test stesso, sono sbilanciate sul versante promozionale; viene data molto spazio a come promuovere e vendere AdWords, piuttosto che, per esempio, a come disegnare una landing page efficace; prevedibile?

Istruzioni per l'esame:

- munitevi di calcolatrice e dizionario d'inglese, foglio per gli appunti e un'ora e mezza di concentrazione e silenzio!

12.2.05

Next SEM Survey Live

Seguendo un post sul blog di Gary Stein della Jupiter Research ho partecipato ad un sondaggio sul Search Engine Marketing. Le domande - una ventina - mirano a raccogliere:
- considerazioni e difficoltà incontrate facendo SEM nel 2004
- prospettive per il 2005, in particolare opportunità e pericoli percepiti
- indicazioni sugli strumenti e le metodologie impiegate nel calcolo dei ritorni degli investimenti in SEM

Vedremo dai risultati quali sono le tendenze per i prossimi mesi. Una, chiara già dal contenuti e dalla distribuzione dei quesiti, è l'importanza crescente degli investimenti in keyword advertising. L'altra, direttamente collegata alla prima, è la criticità delle scelte distribuzione di questi investimenti e il calcolo dei ritorni generati.

23.1.05

Il progetto 'Cambieresti?' del Comune di Venezia

Navigando ho trovato il sito di un progetto molto interessante del Comune di Venezia, chiamato 'Cambiaresti?'. Citando dal sito, E' una sperimentazione rivolta a 1000 famiglie del Comune di Venezia che siano interessate a rivedere i propri consumi definendo un nuovo paniere di beni e servizi, per essere in grado di scegliere ciò che serve realmente al proprio benessere, nel rispetto dell'ambiente e della giustizia verso i popoli del sud del mondo.
Attraverso il form online mi sono iscritta, e da marzo ne sapremo un po' di più su come risparmiare acqua, produrre meno rifiuti, fare la spesa in modo critico, ecc.
A fine gennaio il progetto viene presentato a Mestre e ci sarà anche Beppe Grillo, non vedo l'ora. Se qualcuno abita in zona e vuole partecipare, c'è ancora tempo, e si potrebbero scambiare online esperienze e impressioni.

21.1.05

Yahoo, Msn e Google contro lo spam dai blog: l'attributo nofollow

Uniti contro i link 'cattivi' provenienti dai commenti del blog. Sarà l'attributo nofollow a bloccare, su volontà di chi gestisce il blog, il peso dei link agli occhi dei 3 motori di ricerca. In particolare, i link con l'indicazione 'nofollow' non saranno considerati ai fini di:
- link da seguire
- link da conteggiare per determinare il PR (in Google)
- testo linkato

Sembra che da parte di alcuni gestori di piattaforme di blogging ci sia già l'intenzione di collaborare al progetto e facilitare l'inserimento dell'attributo.

17.1.05

Le previsioni per il 2005 di Gerry Mcgovern

A inizio anno Mcgovern è uscito con le sue 10 previsioni per il 2005. Le ho lette con particolare attenzione, l'attenzione da dedicare ad un esperto di web e di contenuti per il web, dal quale ho imparato molto.
Una delle sue previsioni, in particolare, mi sembra molto interessante

'Senior management will get more involved in developing web strategy.'

Quello che spesso in azienda si sente dire è proprio questo: chi decide non si occupa direttamente del web, perchè non lo capisce e, aggiungo io, non vuole rischiare. Quindi benvenuto 2005, e speriamo che Mcgovern abbia ragione.



16.1.05

Google apre anche in Italia i risultati supplementari di AdWords

I primi avvistamenti risalgono a qualche settimana fa, ripresi sui principali forum di tutto il mondo. In questi giorni anche Google Italia rende disponibili - attraverso un generico link 'Più »', sotto l'ultimo degli annunci AdWords - le pagine che raccolgono solamente gli annunci non visualizzabili nella serie di box sulla prima pagina di risultati. Con una traduzione che non ha molto a che vedere con il più chiaro 'More Sponsored Links »' che sfoggia per esempio Google.co.uk, Google Italia apre ai navigatori le porte dei risultati sponsorizzati puri.
Ho trovato un esempio per questa ricerca 'mutui casa'.
Mentre sembra che aumentino le lamentele sulla qualità dei risultati della ricerca. In Italia la situazione non è proprio felice, e su Mlist c'è stato recentemente una discussione proprio questo argomento. Anche sui forum americani avanzano gli estimatori di MSN Search e Yahoo! Search. Io continuo a tifare Google, perchè i file di log lo incoronano come il re dei traghettatori di visite. Ma sono anche convinta che prima possibile farà piazza pulita di SERPs come questa, per la parola chiave ' franchising abbigliamento bambino': 8 spam engines, 1 doorway con redirect e un unico risultato di qualità, dalla directory di Google...

Il motore di ricerca di MSN non è più in beta

Il 2005 dei motori comincia a tutta velocità...
Msn search non è più un beta, ecco la versione italiana del nuovo motore di ricerca Microsoft, che permette di cercare in diversi database. La ricerca sull'enciclopedia Encarta non contiene il termine 'blog', peccato.
La qualità dei risultati di ricerca sul Web sta migliorando, anche se MSNbot non è ancora vivace quanto Googlebot.